Tramite un comunicato stampa è stata annunciata la chiusura dello studio di Cambridge di Guerrilla Games. Questa chiusura comporterà il licenziamento di tutti i suoi dipendenti, in seguito ad un ripensamento di Sony della strategia di sviluppo in Europa.

Questo evento non avrà ripercussioni su Horzion: Zero Dawn in sviluppo presso Guerrilla Games Amsterdam. Dove possibile si proverà, inoltre, a riposizionare eventuali dipendenti presso altre sedi in Europa. Fortunatamente lo studio di Cambridge era ben visto dalle altre software house inglesi, di conseguenza questo potrebbe agevolare la transizione per alcuni.

"Mentre accettiamo che questa decisione comporti la perdita di talenti presenti all'interno dello staff, in questo modo ci focalizzeremo di più su altre software house con nuovi progetti emozionanti in sviluppo (inclusi numerosi progetti per PlayStation VR". Così sentenzia il comunicato stampa di Sony.

Si continua sottolineando che la decisione non riguarda i precedenti lavori di Guerrilla Games Cambridge, che nei 19 ann precedenti ha aiutato a regalare al mondo diversi titoli interessanti e di un certo calibro.

Sony ha, infine, confermato che nessun altro studio sarà toccato da questo provvedimento.

Guerrilla Games Cambridge

Kojima su Guerrilla e Decima: "volevo la luna, loro miravano a Marte"

Hideo Kojima non ha di sicuro passato dei bei momenti nel corso del 2016, data la lunga battaglia avuta contro Konami. Ma ora sembra essersi ripreso, soprattutto dopo aver stretto un accordo con Sony.

Forse è per questo motivo che il creatore della saga di Metal Gear e del nuovo Death Stranding ha voluto lanciare su Twitter messaggi molto criptici, che magari non hanno alcun significato nascosto e che vogliono solamente raccontare la decisione di collaborare con Guerrilla Games per la creazione dell'engine DECIMA.

Di seguito vi proponiamo la traduzione dei tweet, mentre in calce alla notizia potrete trovare i messaggi lasciati da Kojima.

“La corsa allo sviluppo spaziale è rallentata dopo la Guerra Fredda, a causa di un’impennata dei costi”, possiamo infatti leggere sul suo account Twitter.

“Ad aumentare, gli investimenti verso il pianeta Terra, e tutti si sono dimenticati degli shuttle. E poi ci sono io, che volevo andare sulla Luna, e che ho incontrato i ragazzi di Guerrilla che miravano a Marte”.

“Abbiamo creato un nuovo razzo modificando il loro motore. In questo modo, non solo arriveremo su Marte, ma anche su Giove”.

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