Le ragioni dietro la cancellazione di Scalebound rimangono ancora sconosciute di fatto. Nelle dichiarazioni ufficiali si parla di "attente valutazioni fatte" o di "decisioni difficili", senza, però, entrare mai nel merito della questione.

Le prime ipotesi su cosa sia veramente successo arrivano dagli angoli più reconditi della rete, per usare un eufemismo. Alcune voci parlano, infatti, di problemi del director del gioco Hideki Kamiya.

Di fatto si parla di uno stress lavorativo arrivato a picchi tali che , addirittura, lui stesso come molti altri membri del suo staff si sarebbero presi una pausa per rimettere in sesto la propria "salute mentale", come sostiene l'utente Shinobi602.

Altre voci, maggiormente affidabili parlano di diversi sviluppatori che in effetti si sarebbero presi delle ferie per problemi di salute. In ogni caso, se queste voci fossero confermate, sembrerebbe proprio che la produzione del gioco fosse inficiata da problemi interni non di poca natura.

Scalebound

Scalebound: ecco l'opinione di Phil Spencer

Scalebound sarebbe dovuto essere uno dei titoli più importanti dell'anno, come anche noi abbiamo avuto modo di ricordare in un recente Speciale, e la sua cancellazione è arrivata come un fulmine e ciel sereno per molti suoi aspiranti giocatori.

Nel giro delle ore successive all'annuncio da Microsoft sono giunti diversi commenti, che cercando di tirare su il morale ai fan. Tra questi ci sono quelli del sempre presente Phil Spence il quale ha commentato la notizia su Twitter, rispondendo ad un fan.

"Decisione difficile", ha dichiarato Spencer. "Noi crediamo che sia meglio così per i giocatori Xbox, ancora delusi. Siamo confidenti sulla line up di questanno su cui ora siamo focalizzati".

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