Afterbirth+ è il nuovo DLC di The Binding of Isaac: Rebirth, il celebre titolo sviluppato da Edmund McMillen in collaborazione con Nicalis e remake dell'omonimo titolo uscito diversi anni fa.

Parlare di questo nuovo contenuto senza aprire una leggera quanto doverosa parentesi sul gioco originale sarebbe inutile quindi è necessario fare un attimo il punto della situazione.

The Binding of Isaac è un roguelike in cui interpreteremo Isaac - appunto - o qualcuna delle sue “incarnazioni” bibliche all'interno della sua personalissima epopea interiore che lo porterà, più volte, a scontrarsi con i propri demoni.

Il titolo è volutamente al di sopra delle righe e decisamente politicamente scorretto così come è volutamente criptico offrendo al giocatore piccoli spunti di riflessioni con i quali costruire l'intera lore.

The Binding of Isaac, oltre ad offrire al pubblico un'atmosfera e una “storia” degne di nota, offre anche un gameplay molto particolare che fa dell'esperienza il suo punto forte.

Il titolo è cattivo, non lo ha mai nascosto, e punisce gravemente l'ignoranza e la scarsa abilità (soprattutto la prima) costringendo il giocatore ad imparare, letteralmente, il gioco per poterlo dominare.

Nel corso degli anni, intorno a questo incredibile gioco si è costruita una nutrita community che non ha fatto altro che aumentare assieme alla popolarità del gioco.

Rebirth è tutto quello che i fan del titolo originale volevano: spietato, originale e incredibilmente divertente.

The Binding of Isaac: Afterbirth+
Uno dei nuovi boss. Purtroppo.

Alla formula rimasta invariata si aggiunge la sorpresa di una lore migliorata, più pensata e molto più accattivante che ha stuzzicato le corde di tutti portando sotto l'ala di McMillen numerosi nuovi giocatori che hanno trovato all'interno del titolo non solo un ottimo gameplay ma anche una narrazione ben costruita e ben definita.

Qualche tempo dopo,così come era accaduto con il titolo originale, anche Rebirth riceve un'espansione, Afterbirth, con la quale abbiamo a che fare con numerosissime aggiunte, tutte molto gradevoli e gradite, che hanno contribuito ad accrescere la longevità e la popolarità del titolo.

Ancora una volta McMillen ci ha visto giusto, offrendo ai giocatori una nuova consapevolezza del mondo di gioco e delle sue atmosfere non mancando di offrire un gameplay più vario, più arcade (con la Greed Mode) e più accattivante.

Afterbirth ha segnato un punto molto importante nella rete del brand che ha raggiunto un livello di maturità notevole ponendosi ben presto come uno dei titoli più apprezzati su Steam.

Una trasformazione piuttosto interessante.
McMillen ci ha visto giusto, loro forse no.

Con questa espansione The Binding of Isaac si è realizzato completamente prendendo la forma che doveva prendere e creandosi attorno un gruppo di appassionati davvero molto molto ingente.

Ed eccoci ora a sorridere con un po' di amaro in bocca di fronte ad Afterbirth+, nuovo ed ultimo DLC della serie, che, senza mezzi termini è deludente sotto ogni punto di vista.

Se con gli altri capitoli la cosa che risultava subito all'occhio era la passione e la dedizione che il team di sviluppo hanno messo nel gioco qui quello che risulta subito all'occhio è che la fiamma si è spenta.

Mentre i giocatori hanno continuato a supportare il titolo continuamente, anche con un incredibile panorama di modding underground, gli sviluppatori si sono - per così dire - stancati.

4
Alcuni aspetti del gioco rimangono fedeli a quello che abbiamo tanto apprezzato in precedenza.

Afterbirth+ è il risultato di questa noia che ha portato una tanto leggera quanto fastidiosa frustrazione nei fan.

McMillen è sempre stato molto attento e vicino ai suoi giocatori offrendo il massimo supporto e il massimo ascolto e questo lo vediamo anche in questi giorni in cui sta raccogliendo tutti i commenti negativi della community per migliorare - sono già uscite due patch - questa nuova espansione (anche se questo non basta).

Afterbirth+ aggiunge oggettivamente un grosso quantitativo di contenuti fra oggetti, trasformazioni, boss, challenge e nuovi piani.

Il problema di tutte queste aggiunte è che sono fini a loro stesse e sembrano esistere solo per spingere i fan più accaniti ad acquistare il titolo senza che effettivamente tali contenuti diano al gioco qualcosa di più.

Si chiude un'era.

I nuovi boss sono brutti, noiosi, mal pensati e soprattutto molto, molto difficili così come è molto difficile la nuova modalità introdotta, la Greedier Mode, che altro non è che la versione hard della modalità introdotta dal precedente DLC.

Il problema non è tanto la difficoltà di tali contenuti quanto l'artificiosità della stessa che contribuisce a rendere l'intera espansione qualcosa di innaturale per The Binding of Isaac.

Negli anni il gioco si è costruito e basato su una formula ben precisa alla base della quale c'era una certa coerenza: ogni nuova aggiunta, ogni nuovo finale, personaggio, oggetto o nemico aveva un senso all'interno di tutto l'universo di gioco.

Un senso che in Afterbirth+, purtroppo, non c'è.

Povero piccolo.
Povero piccolo.

Certo, la difficoltà è aumentata notevolmente e con lei il tasso di sfida così come sono aumentati gli oggetti e le possibilità di build all'interno del gioco ma a quale prezzo?

Un giocatore accanito della serie troverà di certo in Afterbirth+ pane per i suoi denti e si dichiarerà estremamente soddisfatto da quello che l'espansione aggiunge (io stesso con più di 900 ore spese sull'intera saga ne sono incredibilmente soddisfatto) ma dietro questa soddisfazione si nasconde una certa amarezza dovuta alla consapevolezza che di Afterbirth+, il gioco non aveva bisogno.

L'espansione è semplicemente inutile e, come già detto, innaturale e paradossalmente l'unica aggiunta che vale davvero l'acquisto (al di là del fatto che tutti gli appassionati lo hanno comprato e lo compreranno) è il supporto ai modder e al workshop di STEAM che è stato introdotto.

Fa sorridere, e parecchio, scoprire che alcune idee di design dei fan facciano trapelare tutta la passione e l'amore che ha la community per questo gioco, una passione che abbiamo visto e toccato con mano con le precedenti espansioni ma che si è tristemente spenta.

Dopo aver giocato al titolo mi sento come te...
Dopo aver giocato al titolo mi sento come te...

L'impressione generale è che gli sviluppatori volessero offrire alla community proprio gli strumenti e il supporto per il modding volendoci guadagnare comunque qualcosa. Poiché non è possibile mettere in vendita il workshop di STEAM, si è resa necessaria la costruzione di qualche contenuto intorno che soffre, purtroppo, di questo pressappochismo.

Ma sapete la cosa che fa ancora più sorridere qual è? Che nonostante tutto Afterbirth+ è un'espansione che tutti gli appassionati devono comprare mentre per gli occasionali c'è davvero ben poco da aggiungere: i contenuti sono quantitativamente ottimi, a mancare è la qualità.

Gli appassionati sapranno accontentarsi, e godere soprattutto, del nuovo tasso di sfida e della quantità di nuovi oggetti (non senza un amaro sorriso), tutti gli altri non troveranno altro che un'espansione spenta.

Il futuro della serie è nelle mani, preziosissime, dei modder.

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