L'hype è probabilmente il fattore più importante nella vendita di un videogioco o di una console ed è frutto non solo di un'oculata campagna pubblicitaria ma anche di finissime ricerche di mercato che ci toccano molto da vicino.

La storia ci insegna che le troppe aspettative verso un titolo possono rivelarsi un'arma a doppio taglio per gli sviluppatori (e per i produttori) poiché, se da un lato può garantire un notevole numero di vendite durante il day one, dall'altro può causare un abbassamento del numero di vendite nel periodo immediatamente successivo (qualora queste aspettative venissero tradite).

L'esempio lampante di questo sottile procedimento è dato da No Man's Sky, uno dei casi più eclatanti dell'anno scorso, che si è visto vittima proprio dell'hype.

Il livello di aspettativa verso questo titolo era troppo, troppo, alto, complice una campagna di marketing palesemente sbagliata (ma di questo si è discusso già abbastanza), che ha portato, inevitabilmente, al fallimento del gioco.

Chi di hype ferisce ...
Chi di hype ferisce ...

Si era arrivati addirittura a minacciare di morte gli sviluppatori stessi per il ritardo nella pubblicazione del titolo tanta era la voglia di metterci le mani sopra. Ed Hello Games che ci ha guadagnato da tutto questo hype?

Beh, la storia ci insegna che dopo il boom di vendite delle prime ore, il titolo è stato affossato da critica e pubblico finendo per essere definito come il più grande flop dell'anno (qualcuno ha osato definendolo addirittura il più grosso fallimento della storia).

Ma fin qui non c'è nulla di nuovo: è risaputo che il troppo stroppia ed esagerare non porta quasi mai a niente di buono. E quando c'è di mezzo l'hype le cose non cambiano.

Farsi in testa tantissimi film porta sempre (sottolineo, sempre) a vivere una realtà che anche solo per uno stupido ed insignificante dettaglio non andrà a rispecchiare l'immagine ideale che ci si è fatti.

Cosa c'è, piccino? Sei vittima dell'hype?
Cosa c'è, piccino? Sei vittima dell'hype?

Ciò non significa che l'hype sia sbagliato anzi, è proprio grazie a questo che l'economia (in un discorso molto, molto, generale) si muove perché se non avessimo delle aspettative buone per un prodotto difficilmente nel momento in cui questo appare sul mercato lo compreremo.

Questo nel mondo videoludico è ancora più forte e noi videogiocatori ci ritroviamo spesso e volentieri scottati.

La storia ci ha insegnato e continua ad insegnarci molto, moltissimo, eppure non impariamo mai e puntualmente siamo qui a parlare male del gioco X o della console Y perché non rispecchia assolutamente le nostre aspettative.

Dovremmo averci fatto il callo oramai ed imparato che non dobbiamo mai aspettarci troppo quando il prodotto appare troppo appetibile (a giorni vi racconterò della mia disavventura con Afterbirth+, il nuovo DLC di The Binding of Isaac) perché quasi certamente quello che avremo per le mani alla fine non riuscirà a soddisfarci pienamente.

Nintendo Switch
E se ci deludesse cosa succederà?

E qui si ritorna a parlare di Switch (non vedo l'ora che facciano quel dannato Direct) che sta vivendo a modo suo la stessa storia di No Man's Sky.

Nintendo ha giocato bene, troppo bene in verità, le sue carte facendoci assaggiare Switch a piccolissime dosi, creando un hype assurdo dietro la console che è (in parte) risolto con l'annuncio ufficiale della console.

Le aspettative di chiunque erano molto alte. Poi è arrivata la rivelazione che non ha esplicitato assolutamente niente e le aspettative di tutti sono aumentate esponenzialmente: Nintendo ha condotto - e sta conducendo - una campagna di marketing eccezionale con la quale deve stare attenta.

Abbiamo avuto a che fare con pochissime informazioni ufficiali e con dei rumor che stanno facendo crescere l'hype in tutti (non tanto per la console quanto per l'annuncio in sé).

La cosa è ridicola e paradossale.

In questo caso l'hype è stato più contenibile.
In questo caso l'hype è stato più contenibile.

Siamo in attesa spasmodica per il Direct più che per i contenuti dello stesso perché alla fine di Switch sappiamo praticamente tutto (proprio ieri sono arrivate anche indiscrezioni sul prezzo), abbiamo bisogno solo di conferme (e magari di informazioni contrarie a quelle ufficiose di cui siamo in possesso).

Ma è bene avere così tanta aspettativa per questa console? Soprattutto pensando a quello che è successo a Murray e al suo “piccolo” gioco?

Switch ha dalla sua la speranza, un fattore di non poca importanza all'interno del magico mondo dell'hype. Questo, paradossalmente, per via della particolare e delicata storia di Nintendo.

Veniamo da un Wii U non troppo riuscito che ha causato un bel po' di problemucci alla compagnia rivelandosi, con il senno di poi, una console sbagliata.

Sean in questo articolo "ci sguazza".
Sean in questo articolo "ci sguazza".

Switch si sta facendo carico di questa disastrosa eredità provando a dare un'immagine completamente diversa di sé. Si è fatta carico della speranza di tutti i videogiocatori che vogliono vedere in questa console qualcosa di buono a tutti i costi.

Siamo tutti impazienti di scoprire cosa si cela sotto la scocca della console, di conoscere i suoi titoli e qualcosa in più in merito al suo funzionamento. Abbiamo un hype tremendo addosso che è aumentato e mitigato allo stesso tempo dalla speranza che non si tratti di una Wii U 2.0.

Questo un po' ci protegge (ma giusto un pochetto) da quello che potrebbe essere Switch. Che si riveli essere una delusione o meno, è innegabile che finirà per scottare qualcuno.

Siamo geneticamente incapaci di gestire l'hype, questo è un dato di fatto. E le varie compagnie sono geneticamente incapaci di tenerlo a freno.

Project Scorpio
Infine LEI.

Pensiamo per un attimo a Scorpio.

“La console più potente di tutte”. Già. Una frase esagerata, non trovate? Se solo si dovesse rivelare, anche di un niente, meno potente delle altre avversarie si ritroverà a dover gestire le torce e i forconi del web (e non).

Una realtà a cui Microsoft probabilmente si è già preparata poiché sarà davvero una bella gatta da pelare. Per ora hanno ottenuto l'attenzione di tutti… e poi?

Faremo bene a ridimensionare tutti le nostre aspettative in merito, anche solo per poter apprezzare meglio quello che sarà Scorpio.

Tanto non succederà mai e inizieremo a dare alla Microsoft della falsa e bugiarda. La storia si ripete sempre d'altronde.

Copertina

[wp_ad_camp_1]