Nei primi due trailer di Death Stranding, il prossimo titolo open world di Hideo Kojima, abbiamo potuto ammirare molte scene memorabili seppur abbastanza inquietanti.

Le scene nelle quali abbiamo visto Norman Reedus con un bimbo in braccio immerso in una palude colma di pesci morti, Mads Mikkelsen mentre trasuda lacrime spesse e nere, o Guillermo del Toro che attraversa pozzanghere con un feto tra le braccia, erano tutte legate tra di loro con una colonna sonora della band islandese "Low Roar".

Durante un'intervista, è stato chiesto a Kojima-san come ha conosciuto il gruppo musicale, insieme ad altre domande riguardo Death Stranding.

"Era l'estate del 2014. Durante una visita in un negozio di dischi a Reykjavìk ho sentito questa musica, e qualcosa scattò in me. Così chiesi di chi si trattasse e scoprì che la canzone era stata scritta dai Low Roar per l'album 0. Inutile dire che ho acquistato il CD e una volta in Giappone ho continuato ad ascoltarlo per settimane."

Due anni più tardi, dopo l'abbandono di Metal Gear Solid e la rottura con Konami, Kojima ha coronato il suo sogno lavorando al primo trailer di Death Stranding: "Il testo e la melodia della canzone 'Ill keep coming' era perfetta per le ambientazioni del gioco".

Il frontman dei Low Roar, Ryan Karazija, era completamente estraneo al mondo dei videogiochi, finchè Sony non chiese il permesso per usare alcune tracce dicendo di doverle utilizzare per un progetto misterioso. Il cantante all'epoca accettà subito, probabilmente per riuscire a coprire i costi della produzione del nuovo album quanto prima.

Kojima e Karazija si sono incontrati per la prima volta durante l'E3 2016, dove il "misterioso progetto" fu svelato.

Tra i due si creò un ottimo feeling fin da subito, tanto da portare il cantante a progettare un tour in Giappone e altri incarichi insieme a Kojima.

La band e Kojima hanno anche caricato la canzone 'Easy Way Out' su Splice, una piattaforma di music sharing dove si possono vedere anotazioni e commenti degli autori su ogni parte della canzone.

"Le canzoni di Ryan sono sensuali, e i suoni che crea sono unici" dice Kojima. "Il suo obiettivo non sono i soldi, ma l'arte, e ciò si nota dal gusto e dall'originalità che mette nel creare non solo canzoni ma anche le copertine degli album".

"Il testo e la base si fondono insieme, e ciò che prima non era visibile ora lo è. Lui riesce a ricordarti che la musica è proprio questo: le parole hanno lo scopo di precisare alcuni concetti sul mondo, ma più si ascoltano le sue canzoni e più la sagoma del mondo stesso ci appare sfocata. E questo è quello che cercheremo di riproporre in Death Stranding."

Death Stranding, Kojima su Guerrilla e Decima: "volevo la luna, loro miravano a Marte"

Hideo Kojima non ha di sicuro passato dei bei momenti nel corso del 2016, data la lunga battaglia avuta contro Konami. Ma ora sembra essersi ripreso, soprattutto dopo aver stretto un accordo con Sony.

Forse è per questo motivo che il creatore della saga di Metal Gear e del nuovo Death Stranding ha voluto lanciare su Twitter messaggi molto criptici, che magari non hanno alcun significato nascosto e che vogliono solamente raccontare la decisione di collaborare con Guerrilla Games per la creazione dell'engine DECIMA.

Di seguito vi proponiamo la traduzione dei tweet, mentre in calce alla notizia potrete trovare i messaggi lasciati da Kojima.

“La corsa allo sviluppo spaziale è rallentata dopo la Guerra Fredda, a causa di un’impennata dei costi”, possiamo infatti leggere sul suo account Twitter.

“Ad aumentare, gli investimenti verso il pianeta Terra, e tutti si sono dimenticati degli shuttle. E poi ci sono io, che volevo andare sulla Luna, e che ho incontrato i ragazzi di Guerrilla che miravano a Marte”.

“Abbiamo creato un nuovo razzo modificando il loro motore. In questo modo, non solo arriveremo su Marte, ma anche su Giove”.