Brazzers ha caricato sul suo canale YouTube (intitolato Trendzz) un video di Let's Play di Mafia III con le pornostar Nikki Benz e Missy Martinez. Questo non è il primo tentativo dell'industria del porno di avvicinarsi al mondo del gaming.

Ad esempio anche Playboy ha aperto poco tempo fa un editoriale completamente incentrato sui videogiochi, intitolato Gamer Next Door series.

Tornando ora al video di Brazzers, entrambe le pornoattrici ammettono di non essere particolarmente abili con i videogiochi, tanto che di gameplay di Mafia III se ne vede ben poco.

Per i più curiosi, lasciamo di seguito il video di gameplay con le due avvenenti ragazze.

Mafia III è terribilmente attuale, nel bene e nel male - recensione

Avete letto la nostra recensione di Mafia III? Eccone un estratto:
Ecco, se dovessi fare un accostamento sotto l'aspetto del gameplay, parlerei del titolo di Hangar 13 come i primi Assassin's Creed, scatoloni molto grezzi e acerbi che abbisognano di un arricchimento e una ripulitura che solo il tempo (e un nuovo episodio) possono dare. Ubisoft ha avuto la fortuna di poter costruire mattone dopo mattone, non senza debacle come Unity, un prodotto molto solido che se non spicca comunque non fa brutta figura; il franchise di 2K Games, invece, non sembra ancora aver trovato il suo giusto equilibrio, mettendo molte cose insipide e confuse in un piatto che, più asciutto e quindi prettamente lineare, forse avrebbe un pubblico potenzialmente più piccolo ma senza dubbio più soddisfatto.

Si è detto tantissimo sul pacchetto tecnico di Mafia III, con un gioco che sembrava destinato ad essere la fiera dell'incompiutezza e dei bug, e in effetti lo è per davvero. Nel corso della mia prova su strada mi sono imbattuto in freeze, crash, oggetti e persone volanti, che restituiscono la convinzione di un prodotto arrivato sul mercato con un pizzico di fretta per evitare l'affollato periodo tra metà ottobre e inizio novembre.

Mentre le prestazioni sono piuttosto stabili sui 30fps su console, in diversi frangenti è ben visibile una fastidiosa pellicola che dà un effetto granuloso all'immagine, un po' come succede in Quantum Break, e la stessa illuminazione è talvolta troppo aggressiva sui modelli dei protagonisti e sulle auto, causando il loro surreale sbrilluccichio. Sui personaggi, e sulle interpretazioni, il lavoro svolto è invece lodevole, così come sull'UI e sui collezionabili.

Fonte

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