È oramai in dirittura d'arrivo The Last Guardian, titolo annunciato per la prima volta nel lontano 2007. Il gioco in questione è diretto da Fumito Ueda, creatore, nel passato, anche di videogame quali Ico e Shadow of the Colossus.

La domanda che dunque si pongono molti utenti in questo periodo è se tali titoli del passato siano in qualche modo collegati al nuovo.

La risposta in realtà è molto semplice ed è negativa: per quanto alcuni momenti sul finale di Shadow of the Colossus possano rimandare ad Ico, infatti, si tratta di storie sostanzialmente diverse.

Ciò che invece un giocatore può imparare sono lo stile del gameplay e dello storytelling, in quanto molto simili tra di loro.

Detto questo, è comunque consigliato prendersi i due titoli del passato se non altro perché anche al giorno d'oggi possono risultare un'esperienza molto edificante per i videogiocatori di tutto il mondo.

the-last-guardian

The Last Guardian, ispirazioni e i rapporti con Ico e Shadow of the Colossus

Per quanto riguarda l'ispirazione presa da altri videogame, il creative director Fumito Ueda ha tirato fuori titoli come Prince of Persia, Another World "e potrebbe essere una sorpresa, ma uno di questi è anche Virtual Fighter. [L'interesse] è dovuto a come tutti questi abbiano in comune delle complesse animazioni [...] e come queste possano aiutare a dare nuova vita ai personaggi".

Un aspetto che ha sempre affascinato l'autore e che si può anche notare nei propri precedenti videogame, come Ico e Shadow of Colossus: "come la vedo io, magari fanno parte dello stesso mondo o universo, ma qualsiasi altra cosa oltre a questo è pura immaginazione del giocatore".

Ognuno si è approcciato in maniera differente a Ico e Shadow of Colossus, ha un po' corretto il tiro Ueda, "quindi non voglio dire questo sì, questo no", sta al giocatore trovare differenze e similitudini nel nuovo lavoro.

[wp_ad_camp_1]