Dishonored 2 è uno dei giochi meglio concepiti a cui io abbia mai giocato e non solo per via del riuscitissimo comparto grafico.

Lo considero spettacolare anche per come vengono bilanciati i controlli, per il design dei singoli livelli e per la perfetta parabola che potremmo disegnare tenendo conto dei momenti di riposo che ci vengono forniti al momento giusto, prima che la nostra esperienza videoludica sfoci in combattimenti all'ultimo sangue con mostruosi soldati a quattro braccia.

È un gioco confezionato ad arte per prendere le sembianze di una deliziosa e stratificata cipolla, fatta di omicidi e tradimenti.

La ciliegina sulla torta confezionata ad arte (partendo dal presupposto che la versione che ho testato è quella per PS4, che funziona magistralmente) è la cura che è stata messa in ogni singolo dettaglio in modo che ci sia sempre qualcosa da guardare a prescindere da quale recondito angolo di Karnaca sia oggetto delle tue peregrinazioni.

Ci sono bellissime locandine che pubblicizzano bevande al gusto di pera e gelatine alla rosa e vi posso giurare che sono disegnate meglio di quanto lo siano interi giochi.

Accanto a loro, sotto ai cartelli che indicano che il vostro personaggio o il capo di una banda del luogo sono ricercati, potrete scorgere la locandina di una scuola di danza, con tanto di programma che indica le date delle prossime riunioni.

Probabilmente, qualora vi doveste trovare al momento giusto nei luoghi indicati, potreste davvero assistere a nutriti gruppi di persone che ballano il valzer (sono pronta a scommettere che quello che dico non si discosta poi tanto dalla realtà).

Dishonored 2
Il design dei personaggi si rifà al vecchio stile, quello che ricorda le caricature con mani giganti e teste abnormi, ma ogni soggetto – perfino gli NPC - è ben distinto dagli altri: quando guardi un personaggio, infatti, puoi vedere ogni singolo tratto del suo volto.

Mindy Blanchard, appartenente alla banda degli Howlers nonché tatuatrice tanto abile da essere considerata un’artista dei tatuaggi, ha collo e braccia coperti da disegni così dettagliati che potresti tranquillamente provare a riprodurli su te stesso. Puoi perfino distinguere ogni singolo bottoncino in rilievo sul suo gilet.

Volete un altro esempio? Nel corso di una missione è necessario distinguere tra un soggetto e il suo sosia: sembrano assolutamente identici ma se riesci ad avere un buon tempismo puoi assistere ad una conversazione dalla quale si evince che il sosia è un fumatore.

A quel punto gli NPC che hanno sostenuto il dialogo parlano della possibilità di scappare assieme e si abbracciano: il bello è che farebbero lo stesso anche se tu non fossi lì ad assistere.

mindy_blanchard_e3_gameplay_trailer
Tutti gli NPC sono collegati a piccoli retroscena come quello che vi ho riportato: alcuni dettagli sono nascosti sotto forma di annotazioni, altri vengono declamati a voce alta quando chi li rivela pensa che nessuno stia assistendo.

L’inventore Kirin Jindosh lascia appunti passivo-aggressivi ai membri del proprio staff, le streghe intrattengono conversazioni per decidere quale regalo sia più appropriato per ottenere consensi e ti puoi imbattere in altri segreti attraverso l’intuizione del Cuore, un oggetto magico che ha a che vedere con lo spirito di un’anziana Imperatrice.

Il Cuore ti rivelerà alcuni segreti: uno dei membri di una banda colleziona denti d’oro, un contrabbandiere sta pensando di tradire il proprio partner in affari, una guardia è alla costante ricerca di atrocità da commettere. Allo stesso modo il Cuore potrebbe metterti in guardia: “Egli non esiterà a sguainare la sua lama”, ti sussurrerà in un lamento prima di esortarti ad agire con cautela.

Quando ti ritroverai a vagare nei pressi di un edificio, talvolta verrai visto senza che ci siano ripercussioni. Altre volte, invece, qualcuno urlerà e correrà ad avvisare le guardie.

outsider_heart
Anche la meccanica dell caos elevato contrapposto al caos ridotto (che modifica l’intero mondo a seconda di quanto vi siete dimostrati spietati) viene ripresa in Dishonored 2.

Potreste finire per incontrare alcuni dei collerici Bloodflies e i loro soggiogati guardiani del nido, oppure per imbattervi in diversi ratti ma le vostre azioni, in ogni caso, sembrano avere delle ripercussioni.

Nel corso di una partita in modalità letale, ad esempio, ho incontrato alcuni individui che discutevano al porto e questi sono riusciti a calmarsi e a far rientrare la situazione di emergenza. In una partita non letale, invece, la situazione è sfociata in un combattimento (con tanto di tubo di piombo che veniva brandito con aria minacciosa).

87015_2_1
In un’altra occasione ho dovuto nascondermi da alcune guardie in un appartamento abbandonato: non avevo scelta, dentro o fuori.

Nella camera da letto c’erano due corpi, uno steso sul letto, l’altro sul pavimento.

Su un tavolo, invece, spiccava un biglietto dove un uomo spiegava al fratello come avesse dato tutti i propri risparmi ad una strega con la speranza che quest’ultima riportasse in vita la persona di cui era innamorato: molto probabilmente le cose non sono andate a buon fine e il risultato è stata la scena a cui ho assistito.

Una storia completamente sviluppata all'interno di una storia altrettanto completamente sviluppata (e solo una delle tante in cui ti potresti imbattere): tutti strati di una stessa cipolla che potresti non raggiungere mai.

[wp_ad_camp_1]