Attraverso una recente intervista concessa alla testata giornalistica Le Monde (e riportata da PCGamesN), l'Ubisoft director of editorial, Serge Hascoët, ha svelato qualche nuovo dettaglio sull'esperienza di gioco del prossimo Assassin's Creed.

Questo si discosterà da tutti i precedenti capitoli sviluppati in fretta e furia, focalizzandosi invece su un sistema interattivo, noto agli sviluppatori come "fabbrica di aneddoti", creato per far percepire ai fan momenti unici all'interno del gioco.

"Avremmo comunque un gioco simile [ai precedenti], ma che permetta maggiormente ai giocatori di scrivere la propria storia", ha dichiarato Hascoët.

Un primo approccio di tutto questo lo sia potrà già vedere nella version PC di Watch Dogs 2, ha aggiunto Serge Hascoët. All'intero della quale ogni missione si svolgerà in un unico mondo aperto e non in una differente mappa.

"Questo vuol dire che si può sfruttare l'open world all'interno delle missioni: spostando un camion che ostacoli il nemico, oppure farsi inseguire da una gang nel territorio di una rivale".

Il director of editorial di Ubisoft ha infine dichiarato che queste "sono il genere di cose che vogliamo espandere" e che porteranno i fan a parlare maggiormente dei titoli dello studio di sviluppo originario della Francia.

A quanto detto si potrebbe ipotizzare che i giocatori nel nuovo Assassin's Creed potranno magari scegliere che tipo di frase dire al proprio bersaglio una volta assassinato, e spostare vari elementi dello scenario di gioco per organizzarne l'assassinio.

Che ne pensate?

assassin's-creed-syndicate

Assassin's Creed: The Ezio Collection, miglioramenti grafici e facce tristi

Tutto molto promettente, basta che gli sviluppatori del prossimo Assassin's Creed non trattino gli NPC come in The Ezio Collection.

La nuova grafica del cofanetto che raccoglie la trilogia delle vicende dell'assassino Ezio Auditore, Assassin's Creed: The Ezio Collection, è da poco sbarcato nell'attuale generazione di console.

Su PS4 e Xbox One i fan della serie targata Ubisoft potranno trovare colori più vividi, una profondità di campo maggiore e un migliore anti-aliasing, rispetto alla versione originale. Ah! E anche un NPC tutt'altro che felice di questa versione rimasterizzata: ne ha tutte le ragioni.

Sembra che gli sviluppatori di Assassin's Creed: The Ezio Collection, ammaliati dalle bellezze artistiche dei palazzi della Firenze rinascimentale, si siano dimenticati di uno sventurato NPC che si è trovato con le texture di un videogame anni '90.

Da fiero sgherro della famiglia Pazzi nell'originale Assassin's Creed 2, quest'ultimo si è trasformato (giustamente, per protesta) nello scagnozzo più triste della serie Assassin's Creed. Neanche quelli che hanno girato più e più volte le cut scene di assassinio hanno mai avuto una faccia del genere.

Non ci credete? guardate il video sottostante al minuto 1.15 e fateci sapere la vostra impressione.

[wp_ad_camp_1]