Ieri sera ho passato qualche ora in compagnia di Dishonored 2, versione PS4, e me le sono davvero godute perché il gioco è davvero un gran gioco. Un perfezionamento della ricetta già saporita del primo Dishonored.

In che cosa l'ho trovata perfezionata? In primis, ho avuto la sensazione che tutto fosse più preciso e, nella sua sfaccettata varietà di approcci, lineare.

Laddove Dishonored poteva disorientare per quant'era aperto, Dishonored 2 evidenzia idee più chiare, proponendo un percorso che è chiaro fin dalla prima occhiata, per poi lanciare una serie di indizi e alternative secondarie che sta al giocatore più attento scovare.

Inoltre, come mi capita spesso avevo perso un po' la mano con questo genere di titolo, essendo passato per un mese pieno di sparatutto e azione frenetica.

Dishonored 2 non ha mancato di sbattermi in faccia la cruda realtà: vuoi goderti appieno quello che questo gioco ha da offrire? Perfetto, giocalo così, altrimenti finirà male. Ancora, ancora e ancora. Pure grazie ad una maggiore varietà dei nemici.

Per chi mi ha seguito in diretta ieri sera, questo è stato palese sin dalle battute iniziali, scandite da schermate di game over a profusione fino alla terza missione. Dove, per inciso, l'avventura si apre davvero e si inizia a riconoscere il Dishonored che tutti abbiamo apprezzato qualche annetto fa.

Sfortunatamente, è proprio lì che mi sono imbattuto in un bug che mi ha impedito di concludere con successo la missione, che dovrò ripetere per poter andare avanti nella storia.

In pratica, messo di fronte alla scelta se salvare o meno la vita di un nemico, mi sono deciso per la prima opzione e questa è stata giustamente più complicata da perseguire. Fin qui tutto ok.

Purtroppo, una volta salvata questa vita mi sono ritrovato con un ramo della missione bloccato e nient'altro da fare per poter mandare avanti la storia. Curiosamente, l'indicatore dell'obiettivo mi conduceva in un punto vuoto della mappa.

Non è stato molto gradevole, specie considerando che questa problematica è apparsa dopo aver scaricato una patch del day one di ben 9GB (anche) su PS4.

Per il resto, al momento mi sto attenendo all'avventura di Emily, che ha il compito di trovare un assassino che dichiara di stare lavorando per la corona perché tutti i suoi avversari politici vengano eliminati. Nella parte iniziale della campagna, nella fattispecie, c'è da trovare un vecchio alleato conosciuto nel primo capitolo.

Il collegamento che Dishonored 2 fa con quest'ultimo è particolarmente interessante. Il gioco illustra quanto accaduto nel predecessore con una cut-scene in fase di avvio, disegnata a mano e molto bella da vedere.

Ma lo fa in maniera piuttosto concisa perché l'intenzione pacifica è rendere questo titolo più giocabile possibile senza essere passati per il precedente.

L'altro elemento di stacco che ho potuto notare già in questa fase di avvio della prova su strada è il doppiaggio: ora riguarda anche i protagonisti, e questo dà loro una profondità che in passato non avevano conosciuto affatto.

Della grafica parleremo più avanti, ma l'acqua è uno degli elementi che mette in difficoltà il frame rate.
Della grafica parleremo più avanti, ma l'acqua è uno degli elementi che mette in difficoltà il frame rate.

Se da questa prospettiva il lavoro fatto sulla versione italiana è molto positivo, va sottolineato che i personaggi secondari non brillano per qualità recitativa, risultando spesso poco espressivi (in un paio di occasioni ci casca la stessa Emily).

Un'osservazione conclusiva sui poteri, e sulle Rune e sugli Amuleti d'osso. Per quanto riguarda i primi, ho notato che, rispetto a Dishonored, in Dishonored 2 sto usando molto di meno Visione Oscura, il che mi conduce a due riflessioni diverse.

Per cominciare, gli altri poteri sono più attraenti, come ad esempio Domino, che permette di legare due nemici e vederli morti entrambi all'uccisione di uno solo. Fantastico.

In secondo luogo, evidentemente il design delle mappe, che finora sono più raccolte ma non per questo meno ramificate, mi sta dando una tranquillità superiore nell'esplorazione "libera".

Su Rune e Amuleti d'osso, c'è qualcosa che non ho ancora ben decifrato che me li rende più attraenti a confronto con quelli incontrati nell'originale.

La loro funzione non è cambiata granché, con la conferma degli amuleti corrotti ad affiancare in maniera molto fascinosa bonus e malus come visto nel DLC Le Streghe di Brigmore.

Anche per questo motivo, vi rimando all'imminente recensione completa di Dishonored 2 per avere tutte le impressioni definitive del caso, e scoprire se abbiamo per le mani una promozione senza se e senza ma.

[wp_ad_camp_1]