Alzi la mano chi non ha esclamato qualcosa simile a “oh mio Dio” nel momento in cui sono apparsi sul web i primi teaser di Rockstar Games. Red Dead Redemption 2 è quel titolo desiderato, atteso, capace di smuovere il web: la dimostrazione c’è stata quando, con una semplice immagine sui propri social, Rockstar è riuscita ad attirare l’attenzione su di sé in maniera eccelsa.

Ormai è praticamente ufficiale, non prendiamoci in giro; un nuovo titolo relativo alla serie Red Dead è all’orizzonte e, visti i tumulti del web, sembra che i – numerosi – fan siano in febbricitante attesa dell’annuncio ufficiale.

Effettivamente è bastato poco a Rockstar per canalizzare l’attenzione su sé stessa, manco fossimo dei gatti attratti dal rumore delle crocchette. L’immagine teaser è riuscita a raggiungere e superare i 100.000 retweet e oltre 180.000 like nel giro di pochissime ore. D’altra parte non c’erano molti dubbi sull’apprezzamento generale da parte dei fan, capaci di far cadere i server Microsoft quando questa annuncia la retrocompatibilità di Red Dead Redemption su Xbox One. Lo stesso Red Dead Revolver, nonostante la sua anzianità, è riuscito a smuovere numeri importanti sul PlayStation Store quando ne fu annunciata la versione digitale.

L’attenzione che pone Rockstar nel non far trapelare alcuna notizia riguardo alle proprie produzioni è incredibile. In teoria, questo nuovo capitolo di Red Dead Redemption è in lavorazione da circa tre o quattro anni e, oltre qualche sporadico rumor senza troppe pretese di sembrare veritiero, nulla è uscito per offuscare la mente dei giovani giocatori.

Tant’è che per l’appunto, il semplice logo Rockstar su tinta rossa è riuscito a fare numeri impressionanti, scatenando il web e accendendo un hype clamoroso da parte del settore videoludico tutto. A volte immagino che nel contratto di lavoro Rockstar ci sia una clausola relativa alla divulgazione di informazioni riservate, della serie che chiunque lo faccia, debba pagare con la vita.

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Cosa vogliamo dal nuovo Red Dead?

Ma scherzi a parte, cosa sappiamo e – soprattutto – cosa vogliamo da questo nuovo capitolo della serie? Anzitutto è giusto argomentare che, vista l’era moderna e il proseguire della generazione corrente con reboot, remaster, remake e altro che inizia sempre con il suffisso “re”, le probabilità che questo nuovo capitolo sia un sequel diretto non sono poi così tanto alte.

A conti fatti, Rockstar molto raramente continua una storia già conclusa, anche perché tende sempre a creare un gioco che abbia un inizio ed una fine. Il prossimo capitolo è probabile che vedrà nuovi protagonisti, nuovi nemici e tante altre novità. Quindi già possiamo supporre che questo nuovo Red Dead possa essere qualcosa di completamente diverso.

Le possibilità che si tratti di un remaster o di un remake sono molto basse, nonostante questo non sia da escludere considerando com'è andata con la generazione attuale. Tra gli oneri di Rockstar non rientrano – almeno in parte – le idee relative a riproporre lo stesso gioco con una veste tecnica rinnovata. Ciò non toglie che possa accompagnare l’uscita del nuovo capitolo, come i rumor di qualche mese fa, ma di certo tutta quest’attesa non vedrà soltanto l’uscita di un semplice remake o remaster. Un reboot già sarebbe diverso, ma ancora poco appetibile e non propriamente coerente con i classici lavori Rockstar.

Considerando ancora questa teoria, si andrebbe anche ad eliminare la voce circa la storia prequel di questo nuovo capitolo. Per quanto abbia senso, e chiunque ha giocato Red Dead Redemption sa di cosa sto parlando, andrebbe comunque a scontrarsi con il “solito fare” di Rockstar relativo ai contenuti e ai personaggi. Quei pochi casi dove abbiamo visto prequel sono relativi a GTA Liberty City Stories e GTA Vice City Stories, entrambi usciti per console portatile e che rappresentano comunque un mercato a sé. Ancora, le voci vogliono anche che si faccia affidamento ad una campagna cooperativa predominante; poco tangibile visto i trascorsi di Rockstar, anche se alcune novità potrebbero essere introdotte.

Come nel caso di GTA V, che portò ben tre personaggi insieme e da utilizzare come e quando si voleva, il secondo teaser di Red Dead Redemption 2 mostra sette personaggi, ancora segreti. Molti pensano che la trama si rifaccia al film “I Magnifici Sette”, il remake dell’originale uscito nel 1960 e che si trova attualmente nelle sale italiane.

Red Dead Redemption-sequel

E prequel sia

Tra queste sette sagome figura anche una che sembra John Marston, da qui le voci che riconducono ad una salsa prequel di questo capitolo, dove un giovane Marston è parte integrante della combriccola di Dutch. In realtà a smontare questa teoria è il gioco stesso, che più volte ha specificato che si trattavano di cinque elementi in tutto e non sette come l’immagine condivisa da R*. Considerando la tradizione del team, l’annuncio ufficiale non dovrebbe essere lontano, non ci resta che rimanere in attesa per scoprire la verità. Infatti, l’ennesimo rumor vuole che l’annuncio arrivi questo giovedì, fra due giorni, e che al Paris Games Week venga mostrato addirittura un filmato di gioco.

Ma basta parlare dei rumor e viaggiamo un po’ con l’immaginazione. Ancora oggi è difficile credere che GTA V sia capace di girare su Xbox 360 e PlayStation 3 con un frame-rate accettabile e un livello grafico davvero all’avanguardia. Lo stesso, uscito su Xbox One e PlayStation 4, pure è riuscito a mostrare un livello qualitativo eccellente e al passo coi tempi.

Questo nuovo capitolo della serie Red Dead sfrutterebbe a pieno le potenzialità di PS4 e Xbox One e, molto probabilmente, sarà pienamente compatibile con PS4 Pro e Project Scorpio. A conti fatti ci sarà da divertirsi, vista la cura maniacale di Rockstar nel ricreare un mondo sempre più vivo e reale, con spazi vastissimi e con una struttura tecnica capace di far impallidire chiunque.

Quello che ci si aspetta è un capolavoro e lo studio dei fratelli Houser è sinonimo di garanzia totale, con nemmeno un colpo sbagliato. La nuova zona potrebbe essere grande quanto o più quella vista in GTA V, o similmente a The Witcher 3, esageratamente vasta. Probabilmente non mancheranno le missioni secondarie e alcuni passatempi come nel primo capitolo: la caccia magari vedrà una serie di nuovi animali da cacciare, o missioni secondarie legate ai saloon, treni, corse di cavalli e tanto altro.

Le supposizioni sono tante e sfaccettate, ma purtroppo nulla è confermato e, peggio ancora, non sappiamo quando tutto questo sarà reale. Considerando il tipico muoversi dello sviluppatore, le probabilità che l’annuncio arrivi entro il prossimo mese sono alte. Ma per una volta facciamo i sognatori e prendiamo per vere le parole degli insider e di informatori in erba: aspettiamo giovedì con trepidante attesa, perché l’annuncio di un nuovo Red Dead è alle porte.