Nella giornata di oggi, molti giovani fortunati possono mettere le mani su questo gioiellino prodotto da Microsoft e The Coalition, una console griffata Gears of War 4.

Il design della console richiama moltissimo il gioco grazie al suo rosso accesso e al logo più scuro presente sulla stessa, in pendant con il pad che presenta il medesimo motivo e stile grafico. La console è già disponibile per un prezzo di €449.

Nel pacchetto sono contenuti anche un codice di download per il gioco, sia su Windows 10 che Xbox One, l'accesso anticipato allo stesso, alcune skin per armi e personaggi, un emblema per il multiplayer e alcuni pack contenenti oggetti da utilizzare all'intero del gioco.

Il bundle comprende nel dettaglio:

  • Limited Edition della console da 2TB
  • Limited Edition Crimson Omen Controller
  • Gears of War 4: Ultimate Edition
  • Oggetti esclusivi in gioco
  • Six Gear Packs
  • Season Pass

Certamente un bundle interessante se siete interessati non solo al gioco ma anche all'acquisto di questa versione alternativa dei Xbox One.

La storia di Gears of War 4 è ispirata dai precedenti capitoli

Con il finale "definitivo" del terzo capitolo della serie Gears of War, gli sviluppatori di The Coalition hanno dovuto trovare un modo per dar vita ai nuovi eventi che caratterizzeranno Gears of War 4; in arrivo fra pochi giorni su Windows 10 e Xbox One.

Il creative director Chuck Osieja ha fatto un po' di luce sulla faccenda, rispondendo a qualche domanda della testa giornalistica PressStart.com. A quella diretta della possibile ispirazione alla trilogia di Gears of War per l'imminente quarto capitolo, Osieja ha risposto che si sono proprio ispirati a quest'ultima.

"Ci siamo ispirati tanto alla trilogia originale. Dalla prospettiva della storia eravamo un po' perplessi all'inizio, a causa della conclusiva fine di Gears 3", ha spiegato Osieja . Proseguendo che tuttavia non è al cento per cento corretto quanto egli ha appena detto, proprio perché (attenti agli spoiler) nelle fasi finali di Gears of War 3 sopravvivono alcune Locuste. "Quindi hey, ecco una soluzione non sono stati uccisi e ecco che ritornano".

Tuttavia questa non è stata l'unica idea degli sviluppatori a riguardo della storia di Gears of War 4. Osieja ha dichiarato che il team "ha esplorato un mucchio di argomenti" e una prima intenzione era stata quella di ritornare al primo Gears of War e lasciarlo alle "cure di Christopher Nolan con ‘Batman’". Ma non è tutto, un'altra opzione avrebbe visto, ha svelato il creative director, il tornare indietro al periodo delle Guerre Pendulum, ma un aspetto avrebbe snaturato il franchise, ovvero fa combattere umani contro umani e non contro gli odiati mostri.

Alla fine la soluzione migliore è stata quella di spingere la storia di Gears of War 4 25 anni dopo gli avvenimenti della trilogia, che "ci ha permesso di creare un mucchio di nuovi personaggi, di creare una buona connessione tra il passato e il futuro, e permetterci di riportare indietro Marcus", ha concluso il creative director Chuck Osieja.

Fonte

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