Mafia III, ambientato nel 1968, racconterà la storia di Lincoln Clay, un veterano del Vietnam appena tornato dalla guerra. Ovviamente, le politiche sociali di settant'anni fa erano molto diverse rispetto a quelle odierne, e il titolo, per tentare di raccontare i fatti nella maniera più verosimile, mostrerà oltre a tutto il resto anche episodi espliciti di razzismo.

Per questo, appena avviato il gioco, leggeremo un messaggio nel quale ci verrà spiegato che tutti gli episodi che andremo a vedere, sono inseriti in un contesto storico più violento, cinico e razzista del nostro.

"Mafia III è ambientato in una versione romanzata del Sud America del 1968.

Abbiamo cercato di creare un'esperienza autentica e coinvolgente, che cattura questi luoghi e periodi turbolenti, che contengono anche del razzismo.

Troviamo che i linguaggi e i comportamenti razzisti siano orribili, ma crediamo che siano necessari per raccontare al meglio la storia di Lincoln Clay.

Ancora più importante, abbiamo ritenuto che non includere questi fatti reali e vergognosi del nostro passato, sarebbe stato offensivo nei confronti di quei milioni di persone che hanno affrontato e affrontano tutt'oggi il bigottismo, la discriminazione, il pregiudizio e il razzismo in tutte le loro forme."

Questo il testo del messaggio. Cosa ne pensate?

Mafia III: negozi e rapine

In Mafia III, come è ovvio aspettarsi da un titolo del genere, una delle attività che non possono mancare è quella di derubare i poveri negozianti di New Bordeaux.

Le rapine sono anche un ottimo sistema di sostentamento per Lincoln, specialmente agli inizi del gioco ma, ovviamente, non sono esenti da pericoli: ci vuole poco, infatti, a trasformare un semplice furto in un bagno di sangue dalle proporzioni bibliche.

Esiste dunque un metodo per poter rapinare in tutta tranquillità un esercizio commerciale?

Ovviamente la risposta è sì e altrettanto ovviamente si tratta del metodo più veloce e sanguinario possibile, del resto che mafioso sarebbe altrimenti Lincoln?

Basta infatti entrare nel negozio e sparare direttamente al commerciante, poiché attardarsi porta inevitabilmente ad una chiamata alle forze dell'ordine con tutte le difficoltà del caso.

Risulta altrettanto importante fare meno rumore possibile, magari utilizzando un'arma dotata di silenziatore, in modo tale che anche dall'esterno la gente non si accorga di quanto sta accadendo.

Comunque sia, una volta che il proprietario, ed eventuali testimoni presenti in loco, saranno morti basterà avvicinarsi al registratore di cassa e svaligiarlo.

La quantità di denaro presente varierà in base al tipo di negozio e vale anche la pena dare un'occhiata al retro alla ricerca di eventuali casseforti o valigette e, in loro presenza, vale la pena ricordare che al loro interno si ritroverà molto più denaro di quanto contenuto nella semplice cassa.

Da notare, infine, che alcuni negozi saranno dotati di vigilanza e in tal caso bisognerà essere lesti per evitare di essere uccisi o inchiodati sul posto ed arrestati.

Al momento, comunque, non sono ancora noti diversi dettagli, per esempio cosa succede ad un negozio rapinato.

Nei capitoli precedenti a Mafia III, alla morte del proprietario essi venivano semplicemente chiusi, dato che lo stesso non poteva respawnare.

Per quanto riguarda questo titolo in particolare, purtroppo, né 2K Games, né tanto meno Harbor 13 hanno al momento dato delucidazioni in merito e quindi toccherà aspettare l'uscita del gioco per saperlo con certezza.

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