Il Comic-Con 2916, in scena a San Diego dal 21 al 24 aprile, è stato un tripudio di trailer e annunci vari dal mondo dei cinecomics. Tanti reveal in casa Marvel, ma gli occhi di tutti erano puntati principalmente sul binomio Warner Bros/DC Comics.

Batman v Superman: Dawn of Justice è stato uno dei cinefumetti più controversi di sempre, capace di suscitare un uragano di sensazioni contrastanti tra loro. Per quanto riguarda la presa sul pubblico, la pellicola di Zack Snyder non ha sortito l’effetto sperato.

La prossima tornata di film con protagonisti Batman, Superman e soci dovrà ampiamente riscattare il mezzo passo falso compiuto in quel di marzo su grande schermo – ed è doveroso sottolineare il “grande” schermo, poiché l’edizione estesa in formato home video del film pare abbia fatto ricredere più di un fan.

Il 2017 sarà l’anno di Wonder Woman (a giugno, per la precisione) ma soprattutto di Justice League, il primo film che firmerà il debutto del supergruppo e la prima vera risposta in casa DC agli Avengers della Marvel.

Bruce Wayne sarà un mentore per gli eroi più giovani.
Bruce Wayne sarà un mentore per gli eroi più giovani.

Il film, diretto ancora una volta da Zack Snyder, si è mostrato in un primo teaser trailer. Il video è piuttosto lungo e, in effetti, più che di un trailer vero e proprio, si tratta in verità di un footage di una parte precisa della pellicola, presumibilmente la prima, nella quale Bruce Wayne è impegnato nel reclutare i metaumani sparsi in giro per il mondo.

La morte di Superman in Dawn of Justice ha scosso profondamente il Cavaliere Oscuro, che ha dunque deciso di assemblare la Justice League in onore agli ideali che muovevano l’Uomo d’Acciaio. E proprio il supereroe interpretato da Henry Cavill è il grande assente all’interno della clip.

Probabilmente la produzione lo ha volutamente escluso, per ora, per dare ai fan ancora un po’ di beneficio del dubbio su come possa tornare in vita e ricongiungersi ai suoi colleghi, oltre all’outfit che indosserà. Il trailer è dunque dedicato all’incontro di Batman con due dei pilastri della Justice League: Aquaman e Flash.

Il footage si apre in un luogo dismesso, nel quale è riunito un folto gruppo di persone. Un Bruce Wayne, barbuto e provato da un ipotetico viaggio durato probabilmente alcuni mesi, fronteggia Aquaman. Finalmente vediamo l’atlantideo interpretato da Jason Momoa – lo avrete conosciuto nei panni di un certo Khal Drogo – dopo la fugace apparizione in Batman v Superman.

L’Aquaman cinematografico è estremamente differente, in estetica, da quello fumettistico. La potenza visiva, però, assicurata dalla presenza scenica del colossale Momoa, rende il personaggio – almeno a parere di chi scrive – molto interessante.

D’altronde l’atlantideo, nel suo primo incontro con Bruce Wayne, non sembra particolarmente incline – almeno in partenza – a far parte della squadra. Poche immagini, accompagnate da scorci mozzafiato, ci fanno intuire che forse Aquaman potrebbe essere l’elemento più problematico da gestire all’interno della neonata Justice League.

Cyborg, forse, è l’eroe meno approfondito in questo trailer. Il suo alias, Victor Stone, compare soltanto in una brevissima inquadratura per poi lasciare spazio alle sue sembianze robotiche, in compagnia degli altri membri della JL.

Stessa sorte a Wonder Woman, ma la principessa amazzone ha sbancato il Comic-Con con il trailer dedicato al suo stand alone, in arrivo la prossima estate. Di quello magari parleremo in seguito, nel frattempo godetevelo appieno.

Il costume di Flash ormai è una corazza.
Il costume di Flash ormai è una corazza.

L’altra grande scena del trailer di Justice League riguarda l’incontro tra Barry Allen e Bruce Wayne. Se Aquaman lo avevamo già visto in tutto il suo splendore, il velocista scarlatto in Dawn of Justice si era mostrato in maniera molto fugace, prima con la criptica apparizione dal futuro – scena tanto discussa tra fandom e produzione – poi nelle vesti di fuggiasco all’interno di un market.

Finalmente vediamo il vero Barry Allen e il suo alter ego, Flash. Un ragazzo in continua fuga da qualcosa o qualcuno – come dimostra il laboratorio improvvisato al quale Wayne riesce ad accedere – che però non vede l’ora di farsi nuovi amici.

Un Barry, quello di Ezra Miller, sicuramente più scanzonato rispetto all’omonimo e tanto acclamato speedster su piccolo schermo interpretato da Grant Gustin. Da notare, poi, che i fulmini generati dalla super velocità di Flash sono blu e non gialli/rossi. Scelta oculata, magari per rimarcare un’atmosfera più cupa con l’utilizzo di un colore freddo?

Quello che, per ora, non convince di Justice League è proprio la contrapposizione fra i toni estetici e quelli psicologici. Già con Batman v Superman, Snyder ci ha regalato scorci e scene caratterizzati da una potenza visiva che forse non appartiene a nessun cinecomic.

Colossale e inquietante.
Colossale e inquietante.

Anche il footage di Justice League è pura potenza, soprattutto perché accompagnato dal solito tema ‘rockeggiante’ tipico delle produzioni di Zack Snyder. A un simile impatto estetico sopraggiunge, poi, un’atmosfera generale più umoristica e scanzonata.

Warner Bros. e DC Comics, sia con BvS ma anche con l’imminente Suicide Squad, son stati capaci di mostrarci film diversi in ogni trailer pubblicato nel corso dei mesi precedenti all’uscita in sala. Dobbiamo aspettarci lo stesso da Justice League o questa volta ci verrà riservata una maggiore coerenza?

La composizione di un trailer è essenziale nell’accattivare e incentivare il proprio pubblico.

Una platea, quella dei cinecomic diretti da Zack Snyder, che è poi rimasta delusa o confusa da questa contrapposizione di toni, che rischia di rendere – e ha già reso – un cinecomic dalle potenzialità enormi soltanto l’ennesimo, grande rimpianto.

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