Con un post su un blog, il director Fumito Ueda ha rivelato le tecniche su cui lui ed il suo team hanno creato The Last Guardian.

Secondo Ueda, il primo segreto per una narrativa valida è la "potenza di una narrazione visiva". Ueda ha infatti indicato che il ragazzo e Trico comunicano tra di loro senza parlare e utilizzano solo gesti, movimenti e reazioni.

Il secondo segreto è il "voiceover". The Last Guardian è infatti raccontato dal ragazzo ormai cresciuto e che ricorda i suoi momenti con Trico.

Il terzo segreto è "fare in modo che il giocatore ed il protagonista siano una cosa sola", obiettivo che il director spera di raggiungere tramite il completamento di puzzle, l'esplorazione e dando ulteriori informazioni sul background del protagonista.

Il quarto segreto è quello di fare in modo che i giocatori si appassionino alla storia del ragazzo che tenta di salvare Rico, interessandosi alla storia tra il ragazzo e Trico.

Il quinto e ultimo segreto di Ueda, è quello di utilizzare i nemici per rendersi conto della profondità della relazione tra il ragazzo e Trico. Il team non ha voluto che i nemici fossero solo degli ostacoli che il giocatore deve superare.

The Last Guardian sarà disponibile dal 25 ottobre in esclusiva PlayStation 4.

Fonte

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