Nessun caricamento, nessun filmato, nessuna dissolvenza: questo è sostanzialmente il concetto su cui si basa l'intero gameplay di God of War, l'avventura dinamica precedentemente identificata come God of War 4, nella quale vedremo l'indimenticabile Kratos e suo figlio destreggiarsi nel mondo della mitologia norrena.

Questa, però, non è l'unica novità a cui dovremo abituarci. Fin dall'inizio, infatti, era evidente che si trattava di un God of War diverso rispetto ai titoli precedenti della saga, ma ora abbiamo la conferma che guarderemo il mondo da dietro le spalle di Kratos, avendo la possibilità di controllare direttamente la visuale: questo è molto importante in quanto il mondo di gioco sarà pieno di sentieri nascosti, angoli misteriosi da esplorare, e oggetti da collezionare nascosti in ogni dove.

In ogni caso, il cambiamento subito dal brand non è per nulla casuale, e il team di sviluppo ha voluto spiegarne i motivi in un post che riportiamo di seguito:

"Abbiamo voluto re-immaginare il gameplay, dare ai giocatori una nuova prospettiva e una nuova esperienza scavando più in profondità sul percorso emotivo di Kratos per esplorare il dramma che si sviluppa quando un semidio immortale prende la decisione di cambiare. Per Kratos, questo cambiamento significa rompere il ciclo con la violenza, con la diffidenza e l'inganno che la sua famiglia, il Pantheon greco, hanno perpetuato per così tanto tempo. Significa imparare a controllare la rabbia. Kratos aveva bisogno di capire come mettere il mostro in una scatola".

Il titolo uscirà in esclusiva per PS4 anche se la data non è ancora stata resa nota.

Fonte

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