Versione testata: PS4

Sviluppato da Ska Studios, Salt and Sanctuary è un action-adventure in 2D con elementi da gioco di ruolo: l'incontro tra un classico metroidvania con le atmosfere cupe e la “difficoltà” di Dark Souls.

A differenza della maggioranza delle altre produzioni in stile metroidvania, oltre alla progressione del personaggio in stile classico da GDR, il titolo non adotta un sistema di sviluppo procedurale delle aree di gioco, e gli sviluppatori hanno realizzato una caratterizzazione molto artistica che fonde le atmosfere cupe e misteriose a personaggi quesi caricaturali.

Prima di iniziare il gioco ci viene chiesto di creare il personaggio che ci terrà compagnia per tutta l'avventura, attraverso un editor abbastanza approfondito in cui dovremo scegliere tra 8 classi disponibili che garantiscono una discreta varietà al titolo.

Dal punto di vista narrativo, la trama di Salt and Sanctuary è giusto abbozzata, il tanto che basta per farci andare in giro a massacrare nemici ed esplorare le molte aree che compongono il gioco.

I messaggi a terra forniscono consigli utili... ricorda qualcosa.
I messaggi a terra forniscono consigli utili... ricorda qualcosa.

Tra castelli, ruderi, edifici abbandonati e altre location decadenti e antiche, dovremo scontrarci con un'ottima varietà di nemici che, viste anche le premesse di un titolo che vuole chiaramente omaggiare la saga di Dark Souls, ci daranno davvero filo da torcere.

Una volta presa la mano con il gameplay di Salt and Sanctuary, basta procedere con pazienza e capire attacchi e movimenti dei nemici per riuscire a proseguire abbastanza velocemente, sfruttando le abilità uniche delle varie classi e il sistema di parate e di schivate creato da Ska Studios.

Il nostro personaggio avrà fin dal principio a disposizione un arma primaria, ovviamente diversa in base alla classe scelta nell'editor: tra spade e spadoni, fruste, armi a distanza, la varietà è davvero sorprendente, soprattutto considerare il basso budget della produzione.

Ottimo anche l'inserimento delle magie, disponibili sia di tipo curativo che di tipo offensivo, che non potranno essere utilizzate a piacimento, visto che un uso eccessivo ci porterà a venire avvelenati da un determinato elemento, in base al tipo di magie a nostra disposizione.

I nemici sono vari e ben realizzati.
I nemici sono vari e ben realizzati.

Ogni arma si basa su sistemi di combo semplici, e su attacchi veloci e caricati, proprio come Dark Souls, e occorre una certa dose di tempismo e coordinazione per riuscire a sopraffare i nemici e utilizzare correttamente gli attacchi con le varie tipologie di nemici.

Il livello di difficoltà è sicuramente superiore alla media degli altri metroidvania, ma dopo qualche ora di gioco i nemici normali non creano reali difficoltà, e una volta imparati i pattern comportamentali dell'intelligenza artificiale è abbastanza semplice utilizzarli, come del resto in Dark Souls, per accumulare Sale (il corrispettivo delle anime) e aumentare caratteristiche e livello.

I boss invece sono studiati davvero in maniera efficace, hanno un'ottima varietà e un livello di sfida decisamente ostico.

Durante la nostra run non siamo mai riusciti a sconfiggere un boss al primo tentativo, e serve conoscere bene i vari attacchi delle gigantesche creature per riuscire ad evitarli e contrattaccare in maniera efficace.

Ottima varietà di armi e di magie.
Ottima varietà di armi e di magie.

Le boss-fight pur essendo impegnative non sono impossibili, risultando piuttosto gratificanti, anche se ovviamente vi consigliamo di non invitare amici particolarmente religiosi ad assistere alle vostre sessioni di gioco.

Ovviamente morendo, sia nelle boss-fight che negli scontri normali, perderemo il Sale accumulato, e altrettanto ovviamente ritornando nel luogo della morte potremo recuperarlo.

Al posto dei falò, per progredire di livello e per aumentare le caratteristiche del nostro personaggio sono presenti dei tempietti, location prive di nemici in cui spendere il nostro Sale e potenziare il posto di salvataggio con l'aggiunta di NPC di vario tipo, possedendo l'oggetto giusto.

Con gli oggetti si potranno aggiungere al tempio: armaiolo, fabbro, mercanti o personaggi che permettono il viaggio rapido da un tempio all'altro.

Una delle tante boss-fight davvero ispirate del gioco.
Una delle tante boss-fight davvero ispirate del gioco.

Le ambientazioni sono enormi e capita spesso di perdere la strada o non ricordarsi quali parti sono già state esplorate o in quale parte potremo accedere sbloccando una nuova abilità, elementi che comunque rendono ancora più impegnativo il titolo, aggiungendo molto in fase di esplorazione rispetto alle classiche mappe da metroidvania.

A completare l'offerta di Salt and Sanctuary, gli sviluppatori hanno introdotto una divertente modalità cooperativa locale, che però riduce notevolmente la difficoltà del titolo, soprattutto durante le boss-fight.

La modalità è divertente, appunto, ma rende il gioco davvero molto più facile, soprattutto vista la possibilità di teletrasportarsi direttamente nella posizione del compagno e il fatto che i nemici non subiscono cambiamenti né nei pattern di movimento/lotta né nella quantità di punti vita, dalla presenza di due giocatori al posto del canonico single-player. Nessuna possibilità invece di giocare online con un amico, anche se la natura del gioco non fa sentire assolutamente la mancanza di questa opzione.

Il comparto tecnico di Salt and Sanctuary è artisticamente incredibile, e a livello grafico i modelli poligonali di personaggi e ambientazioni sono di ottimo livello; il level-design è vario e crea la giusta atmosfera al titolo e gli effetti particellari e le animazioni dei personaggi sono ben sopra alla media di produzioni simili.

L'interno della barca, ambientazione del prologo del titolo, con poco sangue sulle pareti.
L'interno della barca, ambientazione del prologo del titolo, con poco sangue sulle pareti.

Nota negativa la pessima traduzione in italiano del gioco, a tratti davvero imbarazzante, che obbliga a giocare in inglese Salt and Sanctuary. Il gioco non ha questa trama particolarmente complessa da seguire, e quindi può essere tranquillamente completato anche con una conoscenza basilare della lingua, ma una cura maggiore della traduzione in italiano, che risulta davvero peggio di quelle dei traduttori automatici, avrebbe evitato ai giocatori di dover impostare la propria console in inglese (ovviamente solo nella versione PS4).

In conclusione, Salt and Sanctuary è una bellissima sorpesa, un action-adventure in 2D impegnativo e con un combat-system convincente e molto divertente, accompagnato da una notevole personalizzazione del personaggio e una varietà di classi e armi che permettono una notevole rigiocabilità.

Il titolo prende a piene mani moltissimi elementi di Dark Souls e li trasporta in un metroidvania artisticamente molto ispirato con boss-fight davvero ben realizzate e degne di nota.

Consigliato a tutti gli amanti dei metroidvania impegnativi e ovviamente agli amanti dei soulslike, che rimarranno soddisfatti dalla difficoltà e dal grado di impegno necessari per completare il titolo, che oltre ad una buona longevità, di oltre 30 ore alla prima run, offre un altissima rigiocabilità grazie alle numerosi classi e abilità disponibili.

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