Gli eSport o sport elettronici, o per i meno ferrati in materia giocare ai videogames a livello competitivo, stanno diventando sempre più popolari nel mondo e questo, si sa. Negli Stati Uniti d’America e nel continente asiatico i videogiocatori professionisti sono trattati come dei veri atleti tanto da arrivare a guadagnare cifre di un certo livello e anche questo, si sa.

Una cosa che forse è meno nota è che anche nella nostra nazione la scena competitiva si sta muovendo.

Da anni l’eSport, seppur in misura nettamente minore rispetto ad altri paesi, si sta sviluppando grazie a tornei più o meno ufficiali di rilievo che si tengono su tutto il territorio, e anche grazie alle multigaming italiane - associazioni che comprendono al loro interno squadre di giocatori specializzati in diversi videogiochi - tra le quali, giusto per citarne alcune, troviamo: iDomina eSports, Liquid Gaming e inFerno eSports.

Nonostante tutto, questo fenomeno è ormai ben eradicato anche nel Bel Paese, si sta sviluppando e si sta evolvendo a ritmi serratissimi spesso lontano dai riflettori della cronaca. Proprio per questo abbiamo deciso di inaugurare una serie di articoli, a cadenza più o meno irregolare, dedicati al mondo degli eSport, con particolare attenzione alla scena italiana.

Vi informeremo parlandovi dei tornei eSportivi più importanti del momento, delle associazioni, dei team più talentuosi, oltre a fornirvi degli approfondimenti vari ed eventuali su questo settore del mondo dei videogiochi.

Iniziamo proprio con un torneo che si svolgerà in terra nostrana. Al Torino Comics (16-17 aprile) si terrà una tappa del Campionato Italiano di Call of Duty: Black Ops III, l'evento si svolgerà in modalità Decerto e verrà organizzato dalla ASD The Universe, una realtà molto affermata nel mondo degli eSports nostrani.

Abbiamo raggiunti Igor Cicchelli, membro dello staff organizzativo di The Universe, per raccontarci l'esperienza nell'organizzazione di un torneo, cosa si cela dietro le quinte, curiosità ed altro ancora attraverso l'intervista che trovate qui di seguito.

Call of Duty Black Ops 3
Call of Duty Black Ops 3

Videogamer Italia: Ciao Igor e grazie per il tempo che ci concedi. Iniziamo subito con le domande: come organizzatore di tornei per ASD The Universe e membro del management della Liquid Gaming Italia, quali sono i tuoi pareri sul eSport nel nostro paese?

Igor Cicchelli: Nel panorama internazionale il mondo degli eSports è in costante fase di sviluppo e trasformazione, anno dopo anno siamo testimoni della nascita di nuovi titoli competitivi e di numeri da record per quelli già esistenti. In Italia, così come per altri paesi, si sta ancora lavorando tenacemente sullo sviluppo di questo ambito del gaming, tanto desiderato quanto vario nelle sue miriadi di sfaccettature e titoli disponibili

Da anni lavoriamo per portare in territorio italiano tornei ed eventi in grado di soddisfare quei ragazzi che vogliono affacciarsi ad un lato più competitivo del gioco, pur rimanendo in tematiche di divertimento, il tutto con l’ideale di scoprire sé stessi e dunque confrontarsi con altri giocatori dello stesso livello o, talvolta, più abili. 

Non è certo facile creare da zero una mentalità prettamente improntata sulla sportività dell’ambito competitivo del gaming elettronico, che sia esso su console o su personal computer, ma di anno in anno stiamo cercando di consolidare le community dei titoli più seguiti sul territorio nazionale al fine di sviluppare maggiormente un settore per molti, forse troppi, ancora sconosciuto.

Videogamer Italia: Come è nata l’idea di organizzare un torneo lan al Torino Comics? Quali sono state le maggiori difficoltà?

Igor Cicchelli: L’idea di base è quella di riunire tutti i giocatori che desiderano cimentarsi nel mondo competitivo per vivere un’esperienza unica all’insegna della passione e del divertimento. Ciò va fatto senza dimenticare che in quel preciso istante si sta comunque prendendo parte ad una sana competizione, votata ai principi dello sport elettronico, dunque entrano in campo regole da rispettare e rispetto per gli avversari. 

L’evento è stato aperto a chiunque avesse intenzione di prenderne parte con il proprio gruppo di amici o team competitivo. Dal punto di vista organizzativo, per favorire le iscrizioni a qualsivoglia persona, abbiamo deciso di farci carico noi di The Universe in primis delle spese necessarie alla regolarizzazione dell’evento e dei partecipanti come “atleti” del gaming.

Abbiamo dunque favorito tutti i partecipanti tesserandoli gratuitamente tramite l’organizzazione sportiva detentrice dell’evento. Il tesseramento permette appunto di prender parte all’evento con definizione “agonistica” grazie agli standard forniti da ASI, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Siamo inoltre iscritti al settore Giochi Elettronici Competitivi per sviluppare maggiormente il mondo degli eSports a livello nazionale. 

Ad oggi la difficoltà maggiore è quella di fornire un servizio eccelso ai partecipanti, che dunque sia privo di macchie o pecche organizzative e che quindi possa instillare in ogni singolo giocatore la scintilla della passione per un mondo in costante sviluppo e crescita. Dal punto di vista logistico e strutturale dobbiamo rispettare determinati standard di qualità e regole del settore, per garantire una competizione effettivamente votata all’insegna dello “sport”.

Un esempio semplice è la limitazione dell’accesso presso le postazioni da gaming e l’uso delle attrezzature competitive ai soli “atleti” effettivamente iscritti all’evento. Generalmente è un po’ come uno stadio durante una partita, in campo e nelle aree adiacenti possono esser presenti soltanto direttori di gara, giocatori, arbitri e staff, mentre il pubblico è tenuto a seguire la competizione dalle apposite aree adibite o in diretta, magari anche tramite live streaming.

Le competizioni internazionali possono raggiungere numeri esorbitanti.
Le competizioni internazionali possono raggiungere numeri esorbitanti.

Videogamer Italia: Con tutti questi costi a vostro carico quali sono le aspettative sulla riuscita dell’evento?

Igor Cicchelli: L’aspettativa principale riguardo l’evento è proprio quella di riuscire a coinvolgere il più alto numero di persone possibili. Avere degli stand adibiti alle zone tornei, in una fiera di questo calibro, ci permette di raggiungere un numero elevatissimo di persone, e dunque aumentano le probabilità di avvicinare più persone possibili al mondo degli eSports e delle competizioni elettroniche in generale.

Affiancata all’evento è la presenza di rinomate “multigaming” -vere e proprie associazioni sportive - uniche nel loro genere grazie alla regolarizzazione dei propri giocatori dilettantistici, con inquadramenti e metodologie di lavoro che vertono al semi-professionismo.

La presenza è indubbiamente di spessore, tra i team schierati nelle varie competizioni presenti al Torino Comics, con atleti che ricevono regolarmente una remunerazione mensile per lo svolgimento di attività competitive ad alto livello. 

Sarebbe un formidabile punto di partenza, un giorno, vedere sempre più giocatori e squadre collocati a livelli competitivi più elevati e dunque maggiormente tendenti al professionismo vero e proprio.

Videogamer Italia: In futuro credi che organizzerete altri eventi simili?

Igor Cicchelli: Il supporto delle varie organizzazioni sportive, dei team e gruppi di gioco partecipanti ci sprona a lavorare sempre meglio in questo ambito. Purtroppo il ricambio generazionale in questi ambiti è veramente rapido e repentino, da una stagione competitiva ad un’altra nascono ed escono di scena moltissimi ragazzi.

Da un lato è un bene, dall’altro invece delinea la mentalità a livello nazionale non ancora totalmente pronta a vedere un adolescente cimentarsi con costanza e dedizione in competizioni che non hanno nulla da invidiare rispetto a quelle in territorio internazionale, che se ben affrontate possono anche avere scopi prettamente formativi della persona.

Sicuramente, come oramai da anni il nostro Presidente Giuseppe “Revertive” Ienco fa con “ASD The Universe”, non desisteremo nel portare eventi e competizioni sempre più alla portata di tutti i ragazzi che vogliono cimentarsi in un’esperienza avanzata legata al mondo del gaming elettronico. D’altronde è sempre meglio socializzare e conoscere nuove persone grazie a queste attività regolarizzate, piuttosto che giocare in anonimato e senza compagnia per troppe ore al giorno a queste tipologie di giochi.

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