Gli sviluppatori di Homefront: The Revolution hanno deciso di supportare il gioco con un anno di DLC gratuiti.

A confermarlo è il game desiger Fasahat Salim, in un'intervista con GameSpot. "Non ci sarà nessun pacchetto. Dopo la pubblicazione continueremo a pubblicare missioni gratuite per almeno un anno. Ci saranno sempre nuovi contenuti", le parole di Salim dichiarate ai colleghi.

Salim ha colto l'occasione anche per spiegare come funzionano le microtransazioni. "Non si tratta di un sistema pay-to-win perché tutto ciò che viene acquistato si trova nel gioco di base. Tutto quello che offriamo a pagamento è destinato ai giocatori che non hanno il tempo di sbloccare questi elementi".

Per Salim dunque le microtransazioni non sono solamente altro che una scorciatoia per ottenere tutti gli oggetti.

Siete d'accordo con la filosofia scelta da Dambaster Studios per il supporto a Homefront: The Revolution? Fatecelo sapere nei commenti in basso alla news.

Avete visto il nuovo trailer del gioco, che introduce alla modalità co-op chiamata Resistenza?

Compra Homefront: The Revolution su Amazon.

[wp_ad_camp_1]