Uno studio di un'università americana mette in evidenza il rapporto tra i videogiocatori e il vizio del fumo.

In una ricerca, la University of California di san Francisco ha svelato che nel 42% dei giochi più popolari si trovano dei contenuti collegati all'uso di tabacco. Di questi, solamente un 8% viene segnalato con l'etichetta "warning" dall'ESRB, l'agenzia americana che valuta i prodotti.

Le sigarette nei videogiochi sono praticamente ovunque. Se ci pensate bene, compaiono in Call of Duty, Grand Theft Auto, BioShock Infinite e anche Metal Gear Solid. In aggiunta, i giocatori (secondo una ricerca condotta dalla fondazione di Washington) minorenni definiscono più "tosti" i personaggio che fumano.

Esattamente come avviene nel cinema, dunque, anche nei videogiochi si fuma, ma mentre l'ESRB ha un bollino apposito (poco utilizzato) per segnalare la presenza di questo vizio, il PEGI ancora no.

E voi cosa ne pensate? I videogiochi possono veramente indurre i giovani a fumare?

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