Se siete frequentatori di stadi oppure se preferite guardarvela in TV, la perplessità rimane sempre la stessa

Ferrari o Lamborghini? Rolling Stones o Beatles? Sean Connery o Roger Moore? Tanti, nella storia, i duelli a distanza fra brand o personaggi famosi. Come, ad esempio, se sia più bravo Messi o Ronaldo, per riallacciarci al dualismo videoludico del secolo, e cioé a quel "meglio FIFA o PES" che ammorba i Settembre post vacanza di ogni italiano medio. Per me questa "sfida" pecca di un "quid" che manca, proprio nella domanda.

Pensateci. Se siete frequentatori di stadi oppure se preferite guardarvela in TV, la perplessità rimane sempre la stessa. E l'uscita del bellissimo NBA 2K16 non fa altro che rincarare la dose. Mi spiego: il problema non è se sia meglio un gioco di calcio o un altro, ma se esista un gioco di calcio che "nella sua totalità" (e quindi non parlo solo dell'aspetto dei giocatori e del gameplay) sia il più vicino possibile alla realtà. La risposta, immancabilmente, è no.

Prendiamo gli americani. Maestri, anche quelli di Electronic Arts, nel creare un'atmosfera perfetta per giochi "delle loro parti". Tutto, dai menu, alle opzioni, alla presentazione del match fino alle interviste, ai commentatori, all'esame post partita, è perfetto. Un vero show che ricalca la spettacolarità di un evento televisivo ESPN di football americano o di una partita dell'NBA. Strano che proprio gli americani (tralasciando per ora Konami che comunque non è da meno), non sappiano colmare questo gap proprio con il loro gioco più venduto. Eppure migliorarlo sarebbe semplice.

Prendiamo una telecronaca di Sky. Entriamo negli spogliatoi per il pre-partita. Oppure ascoltiamo i telecronisti o i commentatori introdurci il match di persona, e non sempre con le solite frasi stereotipate di turno. Anche la presentazione delle formazioni non è neanche lontanamente paragonabile a quella che si vede in televisione. Perché? Un commentatore a bordo campo, come nella realtà, ce lo mettiamo? Qualche immagine degli allenatori, magari con i volti reali, in panchina o nell'aria tecnica, che urlano e vengono ammoniti dall'arbitro? Niente. Per non parlare della dinamica di infortuni, liti fra i giocatori, partite sospese per maltempo, interviste alla fine del primo tempo, show post partita.

nba-2k16-720p
NBA 2K16.

Vogliamo parlare dell'esultanza di chi perde già dieci a zero e si esalta come un dannato per aver segnato anche se deve recuperare ancora nove gol in un minuto? Insomma tutto quanto sta intorno al "prendere a calci un pallone" (e rispetto a Take Two anche la fisica degli scontri e dei giocatori è ad un livello minore) è decisamente migliorabile. Ma non impossibile da realizzare. E' proprio questo che stupisce, visto la popolarità del titolo. E sono queste le cose da migliorare, oltre che inserire le squadre femminili o la bomboletta spray. Per non parlare delle modalità, la possibilità di carriera individuale in stile Spike Lee non sarebbe male. Certo, in undici in campo le cose sono un po’ diverse, ma anche qui sono perfettamente organizzabili.

Agenti dei giocatori, calcio mercato "realistico", tentativi di altre squadre di soffiare il giocatore alla vostra squadra, Tevez che si sfracella con la Porsche contro un palo ubriaco marcio. Cose che in altre simulazioni sportive avvengono, in qualche misura. In FIFA no. E poi la stessa partita, a parte la fedeltà realistica dei volti e del fisico dei principali giocatori (ma solo di quelli), non dà la piena sensazione di quando se ne vede una vera allo stadio. Mentre guardando una partita di basket o di football americano videoludico avviene.

Quello che voglio dire è che, pur essendo un videogioco, trovo che il calcio sia quello rappresentato con meno "anima" di tutti gli sport famosi (a parte il trascuratissimo tennis). Eppure è quello che fa più business mondiale. C'è alla fine veramente tanto da lavorare, con buona pace della sfida fra FIFA e PES, mediocri entrambi in quanto ad atmosfera. Il passato arcade è comunque condiviso con gli altri, ma l'evoluzione realistica, anche se apparentemente sembra raggiungere vette egregia, non è all'altezza di quanto si potrebbe tranquillamente fare. Ogni anno gli sviluppatori s'impuntano nel tentativo di miglioramento di aspetti oggettivamente difficili come l'intelligenza artificiale dei giocatori, e questo è un bene, ma tralasciano cose probabilmente molto più facili da realizzare, oppure che impiegherebbero meno tempo per essere finalizzate.

Nessuno si è mai lamentato di questi aspetti, ne sono consapevole, ma mi chiedo anche il perché, se poi con altri giochi sportivi si va a cercare proprio il pelo nell'uovo legato al coinvolgimento emotivo. Magliette strappate, sudore a fiumi, lividi, ferite varie non sono proprio totalmente esenti dal gioco del calcio, come il perdere tempo ed essere fischiati dai tifosi avversari e redarguiti dall'allenatore. Aspetto con ansia che qualcuno mi smentisca, oppure che altre softco. raccolgano il guanto di sfida.

[header_banner]