Conquistare quanti più avamposti possibile, senza tralasciare la minaccia aliena in grado di regalare tonnellate di punti

Colonia - La prima apparizione inedita della serie Halo su Xbox One sta per sbarcare nei negozi con tante ambizioni e coraggiose novità. In occasione della Gamescom di Colonia abbiamo avuto il piacere di mettere le mani sul gioco di 343 Industries, nuovo ritrovato degli sparatutto in prima persona che si appresta a fare la voce grossa anche in ambito eSport.

Halo 5: Guardians, oltre a compiere un ulteriore passo in avanti dal punto di vista narrativo, raccontando le vicende di Master Chief e di Jameson Locke, andrà a infatti a ricoprire un ruolo fondamentale nell’offerta lato multigiocatore della lineup invernale della console di casa Redmond.

Manco a dirlo, la modalità protagonista dello Showcase Xbox della Gamescom 2015 è stata la nuova Warzone, modalità multiplayer a squadre da 12 contro 12 arricchita dalla presenza di bot neutri sul campo di battaglia. L’obiettivo principale di questa modalità presentata durante lo scorso E3 è conquistare quanti più avamposti possibile, senza tralasciare la minaccia aliena in grado di regalare tonnellate di punti e determinare l’andamento della partita, soprattutto eliminando i mini-boss.

Fino a oggi, le partite online ad Halo hanno raggiunto un massimo di 16 giocatori con la modalità Team Slayer. Warzone è quindi la risposta al gaming online moderno firmato Microsoft Studios, che, pur non raggiungendo i vertici da 64 partecipanti dei Battefield di DICE, fa il suo dovere iniettando un bel po’ di varietà al pacchetto base fatto di modalità più classiche e singleplayer a profusione.

Gli sviluppatori hanno portato avanti la decisione di proporre dei team più grandi all’interno delle partite per via della presenza di mappe immense, che vengono rimpinguate con una combo tra PVE e PVP sapientemente mescolata con le meccaniche shooter, punto focale del gameplay.

Fondamentale è l’apporto degli accessori, delle armi e dei veicoli acquistabili facendo una capatina presso le apposite torrette poste in diversi angoli della mappa. Da lì sarà possibile spendere i gettoni guadagnati in battaglia per migliorare ulteriormente le proprie prestazioni, ovviamente seguendo l’andamento della partita o delle proprie attitudini.

Il bello è che, comunicando e interagendo con la squadra, i match prendono pieghe totalmente differenti a seconda dell’approccio e delle soluzioni intraprese dai giocatori: la scesa in campo con un velivolo piuttosto che con un cingolato può scatenare reazioni differenti negli avversari, che magari si troveranno a ripiegare durante un combattimento con un boss controllato dall’intelligenza artificiale per affrontare la minaccia umana.

Con tanta varietà a portata di sparo, il divertimento è praticamente garantito nonostante i cambiamenti e la velocità che stanno facendo agitare gli amanti della serie, su cui tra l’altro non avrei nulla da dire: dopo più di un decennio dalla nascita della serie, è giusto lasciar sperimentare 343 Industries alla ricerca di una formula che risulti fresca e vincente. Ci sarà anche da testarlo con calma provando le altre modalità, ma devo ammettere che il comparto multiplayer di Halo 5: Guardians mi ha sorprendentemente convinto.

Parlando di grafica, seppur sia stato proposto in una veste non completa e decisamente lontana dalla pulizia con cui raggiungerà i negozi, Halo 5: Guadians rispetta le aspettative proponendosi con un comparto tecnico qualitativamente eccelso e al passo coi tempi.

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Blu contro Prometeici.

I ragazzi di 343 Industries stanno confezionando senza troppi problemi un prodotto che rispecchierà le ambizioni iniziali: i 1080p e 60fps sono a portata di mano e, come potete notare voi stessi dal video gameplay catturato durante la nostra prova, già in questa versione preliminare rendono l’esperienza fluida e godibilissima.

La formula di Warzone pesca a piene mani da alcune delle più riuscite produzioni multiplayer degli ultimi anni (qualcuno ha detto Titanfall e League of Legends?), rappresentando a tutti gli effetti ciò di cui la serie Halo aveva realmente bisogno per mettersi alla pari con la concorrenza.

E il netcode? Le postazioni su cui abbiamo provato il gioco erano collegate in LAN, ma dubito ci sia da preoccuparsi dopo la lezione imparata col clamoroso errore commesso con la Master Chief Collection. In caso contrario ci sarà solo da mangiarsi le mani per l’ennesima occasione sprecata.

Halo 5: Guardians sarà disponibile a partire dal 27 ottobre esclusivamente su Xbox One, continuate a seguirci per tutte le novità delle prossime settimane e il verdetto finale che arriverà in concomitanza con l’arrivo del gioco nei negozi.

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