Il bottino contiene armi, vestiti, capelli, barbe, nuove pose plastiche per il combattimento, quest e contratti

La prassi di questi ultimi 365 giorni di uscite videoludiche (o qualcosa di più) è quella di pubblicare un gioco - che sia completo, incompleto o pieno di bug poco importa - per poi farcirlo di DLC con cadenza frequente, gratuiti o quasi.

Lo fa Splatoon (per fare un esempio) e lo fa, in maniera altrettanto generosa, CD Projekt Red con la sua punta di diamante, ovvero The Witcher 3: Wild Hunt. La software house polacca amata da grandi e piccini promise 16 contenuti aggiuntivi diverso completamente gratuiti, rilasciati a cadenza regolare.

La promessa è stata mantenuta? Ovviamente sì, anche perché in caso contrario sarebbe esploso l'Internet in un tripudio di commenti al fulmicotone, suggerimenti di carriere lavorative per le madri degli sviluppatori e così via.

A caval donato non si guarda in bocca, vero, ma cosa contengono questa miriade di contenuti aggiuntivi? In attesa del sedicesimo, e ultimo, che a detta di CD Projekt Red sarà un “finale col botto”, facciamo un riepilogo del ben di Dio che è arrivato a supporto delle avventure di Geralt di Rivia.

Un bel vestito per la bella Triss.
Un bel vestito per la bella Triss.

Sono già state annunciate due espansioni vere e proprie per il gioco, ovvero Hearts of Stone e Blood Wine. Questi contenuti saranno a pagamento, offriranno decine di ore di gioco aggiuntive e sono previste rispettivamente per il prossimo ottobre e i primi mesi del 2016.

Nel frattempo però, CD Projekt Red ha coccolato i propri early adopters con dei contenuti gratuiti pubblicati a cadenza settimanale.

Il primo della serie è stato reso disponibile dal 20 maggio scorso e, da allora, ne sono usciti un totale di quindici. Diamo un'occhiata alla lista completa:

Settimana 1 (20 maggio):

  • Armatura Temeriana per Geralt e Rutilia
  • Nuovi set per capigliatura e barba

Settimana 2 (27 maggio):

  • Contratto: Minatori Perduti
  • Look alternativo per Yennefer

Settimana 3 (4 giugno):

  • Armatura Nilfgaardiana per Geralt e Rutilia
  • Set Balestra Superiore

Settimana 4 (12 giugno):

  • Quest: L'Oro degli Sciocchi
  • Set carte neutrali Gwent “La Ballata degli Eroi”

Settimana 5 (17 giugno):

  • Equipaggiamento Scuola del Lupo
  • Look alternativo per Triss

Settimana 6 (25 giugno):

  • Armatura Skellige per Geralt e Rutilia
  • Contratto: Ricercati di Skellige

Settimana 7 (3 luglio):

  • Quest: Where the Cat and Wolf Play

Settimana 8 (18 luglio):

  • Look alternativo per Ciri

Settimana 9 (22 luglio):

  •  Nuove finisher per i combattimenti
La bella Yennefer.
La bella Yennefer.

Il bottino contiene armi, vestiti, capelli, barbe, nuove pose plastiche per il combattimento, quest e contratti. Direi che il bilancio è estremamente positivo sopratutto perché, ricordiamolo, trattasi di contenuti per i quali non va sborsato un euro.

L'ultimo DLC, il sedicesimo, sarà una degna chiusura di questa serie di add-on e, a detta di CD Projekt Red, sarò il più corposo di tutti quanti. Che sia la Nuova Partita + di cui si vociferava qualche tempo fa? Sarebbe un buon modo per dare nuova linfa vitale al gioco, considerando che a questo punto molti lo avranno finito (più volte probabilmente), e una nuova partita con una difficoltà più alta è di sicuro stimolante.

Alla fine rimane l'amaro in bocca se pensiamo che questi potevano essere contenuti già presenti nel gioco al lancio. Volendo escludere le quest e i contratti, che comunque non sono così corpose, per il resto si tratta di cose che, a livello di dati, non sono certo un peso e non richiedono troppo lavoro extra.

Ma, come dicevo all'inizio, questa ormai è la tendenza del mercato e ce ne dobbiamo fare una ragione. Se consideriamo che per altri videogiochi dobbiamo sborsare moneta sonante per vestiti, armi ed altre amenità che spesso neanche modificano in alcun modo il gameplay, in questo senso The Witcher 3: Wild Hunt è se non altro un esempio da seguire.

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