Difficile pensare che GTA VI possa essere così meticoloso con una mappa che ripercorre per intero gli Stati Uniti, insomma, non è il Liechtenstein

Negli ultimi due anni non abbiamo fatto altro che parlare di Grand Theft Auto V. Prima la pubblicazione su old-gen, poi le versioni rimasterizzate (anche se chiamarle così è un insulto) per PlayStation 4 ed Xbox One e, last but not least, l'attesissima versione PC che ha messo al parola fine alle pubblicazioni del capolavoro di Rockstar Games.

Neanche il tempo di provare le ultime mod in cui si impersona un gallo o si sparano automobili dalla canna del fucile, ed ecco che si inizia a "parlare" di Grand Theft Auto VI. A voler essere del tutto precisi è già dall'anno scorso che si sapeva, sottobanco, che Grand Theft Auto VI era già nelle menti dei ragazzi di Rockstar Games.

Qualche giorno fa però è rimbalzata in rete l'ennesima informazione dedicata a questo nuovo progetto. Il presidente di Rockstar North, Leslie Benzies, ha dichiarato che la mappa di gioco di Grand Theft Auto VI sarà composta da tutto il territorio comprendente gli Stati Uniti d'America, nonché dalla possibilità di spostarsi liberamente attraverso grosse metropoli come New York, Miami o Los Angeles, in cui si dipaneranno missioni principali e secondarie.

Il progetto è ovviamente in fase embrionale, Benzies infatti ha aggiunto che, facendo una previsione considerando lo stato attuale dei lavori e le forze disponibili in Rockstar, GTA VI non potrà vedere la luce prima del 2020. Ed ha senso perché, onestamente, faccio fatica a credere che un gioco con una estensione del genere possa mai vedere la luce.

Uno dei grandi pregi di Grand Theft Auto V è la cura nei particolari della vita degli abitanti di Los Santos, dalla spiaggia ai quartieri residenziali tutto è posizionato ed inserito all'interno del gioco secondo un preciso schema. Difficile pensare che GTA VI possa essere così meticoloso con una mappa che ripercorre per intero gli Stati Uniti, insomma, non è il Liechtenstein.

Come dicevo poc'anzi, è da un po' che si parla di Grand Theft Auto VI, e la questione dell'estensione della mappa è solo l'ultima delle cose che sono venute a galla. La rete si è riempita di rumor più o meno fondati sulla nuova opera di Rockstar Games. Sono andato a caccia per voi ed ho raccolto i rumor più singolari che mi sono capitati tra le mani, per farci due risate, speculare un po' ed immaginare cosa potrà essere GTA VI.

Grand Theft Auto V
Grand Theft Auto V

Meteo dinamico

Negli ultimi GTA il meteo non è mai stato del tutto statico, anzi, sopratutto in GTA V si vedeva una buona alternanza tra meteo sereno, pioggia e quant'altro. Con la prossima iterazione del gioco però, complice anche la maggior potenza di calcolo dell'hardware su cui giocheremo nel 2020 qualunque esso sia, la serie potrebbe fare un passo avanti.

Il meteo avverso potrebbe generare degli effetti anche nel gameplay vero e proprio. Pensate al vento che muove gli alberi, o li sradica, rendendo difficile andare in bicicletta, oppure le strade chiuse per eccessive nevicate o allagamenti, o la stessa spiaggia impraticabile per l'alta marea, ad esempio. Di sicuro questo renderebbe il gioco più realistico e l'esperienza più immersiva di quanto già non lo sia.

Interazione con gli edifici

In GTA V gli edifici sono una parte molto più integrante del gioco rispetto al passato. Case, negozi, attività commerciali di vario tipo, molti di questi edifici possono essere visitati, rapinati, o comunque permettono una possibilità di interagire molto di più rispetto ai precedenti episodi.

In molto speculano su un potenziamento di questo elemento, con la quasi totalità degli edifici completamente esplorabili (pensate alle classiche rapine negli appartamenti) e, perché no, completamente distruttibili dalle scorribande dei protagonisti.

Ryan Gosling.
Ryan Gosling.

Gangster in gonnella

La tendenza sempre più diffusa è quella di affidare un ruolo da protagonista ad un personaggio femminile, e Grand Theft Auto potrebbe prendere questa direzione nel sesto episodio. Uno studio così influente come Rockstar Games non può permettersi di rimanere indietro rispetto a questo trend del mercato, sopratutto visto che si tratta di una delle software house tra le più coscienziose rispetto alla posizione della donna nella game industry.

In GTA V è stata apprezzatissima la scelta di affidare ad un trio di personaggi la conduzione della trama principale e, che Rockstar deciderà di mantenere questa struttura o meno, a questo punto è altamente probabile che in Grand Theft Auto VI ci sarà una protagonista femminile. Lo stesso Dan Houser, vicepresidente di Rockstar Games, ha affermato di essere molto attratto da questa idea e che "è solo questione di trovare la giusta storia da affidare al personaggio".

Ryan Gosling

Questo rumor è totalmente infondato ma talmente strampalato che non posso non riportarlo. Secondo dei non meglio precisati insider, Rockstar Games avrebbe offerto a Ryan Gosling di interpretare un personaggio in Grand Theft Auto VI in una storia ambientata negli anni '80 e, stando alla fonte che addirittura si sbilancia in una citazione testuale, Gosling avrebbe accettato il ruolo.

Se fosse così siamo di fronte al colpaccio del secolo, non è la prima volta che vediamo delle star prestare voce e volto a personaggi di videogiochi, ma Ryan Gosling è una delle celebrità più richieste di Hollywood e vederlo in Grand Theft Auto farebbe di certo un grande effetto.

[header_banner]