L'elemento in più che potrebbe far giocare a Devilian Online è il fatto che da un certo livello in poi, dal 10 per la precisione, le varie classi potranno trasformarsi in demoni

Febbre da Diablo. Pare essere quella che è venuta a Trion Worlds, publisher americano ben noto per aver partorito l'ottimo online game RIFT ed aver importato il sandpark orientale ArcheAge, oltre che proporre un interessante esperimento in voxel (stile Minecraft, per intenderci) chiamato Trove.

Ora, invece di svilupparsi in proprio un hack 'n' slash, ha pensato bene di "prelevare" un prodotto coreano dell'anno passato sviluppato da Ginno Games, e cioè Devilian Online, ed occidentalizzarlo entro la fine dell'anno, localizzandolo in inglese. Il gioco non è altro che una sorte di clone di Diablo III, in realtà.

Ma, se vogliamo, maggiormente massivo, in quanto si gioca sempre online (non solo per necessità software come nel prodotto di Blizzard) e si fa parte di una community con cui si possono formare gilde ed affrontare anche una parte PvP. Inoltre caratteristiche tipiche di un MMORPG come i pet o le cavalcature, nonché città più complesse che non in altri action-RPG del genere sono presenti nel gioco.

Il sistema di vista isometrico e le orde di mostri da maciullare in sequenza, però, non posso che rimandare al classico stile dungeon crawler che tanto ha fatto le fortune di Diablo, come quelle di Torchlight o di Path of Exile, tanto per fare qualche esempio.

L'ispirazione a Diablo appare subito piuttosto evidente.

Inoltre le classi, quattro (si va dal mago al guerriero, passando per una sorta di shadow hunter armato di catene a lama, finendo per il gunner), sono gender locked, e cioè non si potra sceglierne il sesso, già definito.

L'elemento in più che potrebbe far giocare a Devilian Online è il fatto che da un certo livello in poi, dal 10 per la precisione, le varie classi potranno trasformarsi in demoni ed usare particolari skill, via via più potenti salendo di livello. Tutto questo si potrà provare solo a fine anno con la "traduzione" di Trion Worlds?

Assolutamente no. Esiste infatti una versione thailandese del gioco, facilmente trovabile su Internet, che per buona metà (nomi delle skill compresi) è in inglese, ed è giocabilissima, anche perché tra l'indicatore nella mappa che vi dirà dove andare e l'intuitività del tutto, non farete tanta fatica a provarlo...

Noi intanto, in collaborazione con i ragazzi del canale YouTube Addicted 2 Games, vi proponiamo il video introduttivo appena sopra il titolo.

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