Chi riesce a capire ancora qualcosa nella trama 'moderna' di Assassin's Creed merita tutta la mia stima

Immagino che sia un problema per Ubisoft trovare ispirazione per lavorare ad un nuovo Assassin's Creed. Da quando la serie ha preso la via della produzione annuale (senza contare Rogue e Chronicles: China) non dovrebbe essere facile per i team di sviluppo trovare nuove epoche e luoghi in cui ambientare le storie.

Sebbene il mondo sia grande e la Storia offra ben più di uno spunto, da lì a creare un prodotto ispirato e ben curato ce ne passa di acqua sotto al proverbiale ponte.

Ogni anno partono le speculazioni sulla futura location del nuovo Assassin's Creed, ricorrono i soliti posti e il pubblico chiede a gran voce sempre, più o meno, le stesse cose. Complice la fitta rete di easter eggs piazzati in ognuno dei giochi, prontamente smentiti o comunque parzialmente ignorati, le speculazioni partono selvagge ogni anno.

Stavolta vogliamo farlo anche noi questo gioco, abbiamo ipotizzato una serie di location più o meno probabili dove ambientare il prossimo (o i prossimi) Assassin's Creed.

Premessa importante: la situazione climatica nel momento in cui scriviamo è molto importante, insomma fa veramente caldo e qualche neurone potrebbe essere saltato del tutto.

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Niente male, eh?

Il Giappone feudale

È, da sempre, una delle richieste più incessanti da parte dei fan. Il fascino di questo paese, nel particolare periodo storico di riferimento, è innegabile, talmente tanto che Ubisoft ci è andata vicina con Assassin's Creed Chronicles: China, andando a richiamare quel tipo di immaginario.

Oltre alla tematica dell'onore e del bushido tipica dei samurai, il mito del Giappone si presta perfettamente alla lotta tra Assassini e Templari. Basti pensare alla Ribellione di Satsuma contro il Governo Meiji, l'episodio narrato (seppure in modo romanzato) nel film L'Ultimo Samurai, un racconto perfetto da plasmar con le gesta delle due organizzazioni in eterna lotta che fanno da spina dorsale alla saga di Assassin's Creed.

La Guerra Fredda

Sebbene poco "emozionante" in senso stretto, nonché pericoloso a livello di gameplay nudo e crudo, il periodo della Guerra Fredda tra Stati Uniti e l'allora Unione Sovietica.

Il gioco potrebbe tornare alle sue origini stealth, magari facendoci impersonare due personaggi completamente opposti - un russo ed un americano - appartenenti ovviamente uno allo schieramento dei Templari e l'altro agli Assassini.

Oltre al clima decisamente spionistico che si verrebbe a creare, poco apprezzabile forse per il fruitore medio della saga, ci sarebbe l'ovvio problema di inserire le armi da fuoco in modo efficace all'interno del gameplay. Perché se una pistola da avambraccio può non uccidere sul posto un uomo con la scusa dell'essere "sperimentale", vedo difficile inscenare un combattimento tra un agile assassino e un templare russo armato di fucile mitragliatore.

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Hyrule ai tempi di Mario Kart 8

Hyrule

Iniziamo il momento locura immaginando un Assassin's Creed ambientato nell'onirica cornice dei The Legend of Zelda. Prima di gridare allo scandalo, prendete fiato.

Ganondorf è il signore dei Templari mentre Link e soci fanno parte della setta degli Assassini, perfetto. Se ci pensate bene non è neanche troppo distante dall'attuale status quo della serie, c'è anche l'artefatto magico in grado di sprigionare grandi poteri: la Triforza, che potrebbe essere tranquillamente uno dei Frutti dell'Eden che Desmond e soci hanno cercato disperatamente nel corso dei vari giochi.

Che poi non si capisce che fine abbia fatto tutta quella storia lì, ma chi riesce a capire ancora qualcosa nella trama "moderna" di Assassin's Creed merita tutta la mia stima.

Gotham City

Il trenino del delirio è in perfetto orario e la prossima fermata è Gotham City. Sarà che a forza di leggere "Batman: Arkham Knight" in giro per Internet mi sto trasformando in pipistrello, ma la ridente città di Bruce Wayne è, per me, un'altra delle location ideali dove ambientare Assassin's Creed.

Se Batman fosse un Assassino e i suoi famosi e famigerati villain fossero tutti appartenenti all'ignobile setta dei Templari? Il salto della fede, marchio di fabbrica della saga, prenderebbe una piega del tutto nuova, nonché una vera e propria nuova definizione, al posto dell'aquila come animale simbolo ci sarebbe il pipistrello, i gadget ci sono in quantità e, visto che in Assassin's Creed Syndicate verrà inserito il rampino, le differenze cominciano ad essere davvero poche.

Pronti al Salto della Fede?
Pronti al Salto della Fede?

Expo Milano 2015

Il trenino è arrivato ed è tempo di scendere a spargere la follia. Quando il nostro Paolo Sirio mi ha chiesto di scrivere questo articolo, vi giuro che la prima location a cui ho pensato è stata l'Expo Milano 2015. Se non ci credete vi fornisco screenshot della conversazione in privato.

Pensateci un attimo: se vi lamentate sempre con Ubisoft perché volete giocare un Assassin's Creed ambientato lì piuttosto che là, quale posto migliore di un evento che raccoglie tutti gli stati del mondo? L'Assassino potrebbe aggirarsi tra i padiglioni a caccia dei Templari, quelli che mettono in mostra le mozzarelle contraffatte e i salami di topo spacciati per prodotti italiani, un bel intrigo politico-gastronomico di quelli pesanti.

La sfida, poi, sarebbe elevatissima. Tra lo schivare la gente e le lunghe file, piuttosto che i problemi architettonici (pezzi di muro che crollano, ascensori che si bloccano, cose così) ce ne sarebbero di cose a movimentare la vita del protagonista del gioco, insomma. Poi, come potete non voler fare il Salto della Fede dall'Albero della Vita?

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