Il misterioso ReCore, titolo che uscirà nella primavera del 2016 in esclusiva su Xbox One

Una delle presentazioni che hanno più sorpreso sia la stampa che il pubblico durante l’E3 della scorsa settimana è sicuramente il misterioso ReCore, titolo che uscirà nella primavera del 2016 in esclusiva su Xbox One.

Il gioco è sviluppato da Armature Studio e Comcept Inc. in collaborazione con Microsoft Studio e tra gli sviluppatori ci sono volti molto noti al pubblico tra i quali Keiji Inafune, co-creatore di Mega Man e Mark Pacini che ha diretto i primi tre capitoli di Metroid. Del titolo ancora non si conoscono molti dettagli, sappiamo che la protagonista del gioco si chiama Jewel ed è una giovane ragazza che sembra faccia parte di una sorta di resistenza umana, in un futuro in cui la terra è governata dai robot.

Jewel sarà accompagnata da un simpatico cane robot che aiuta gli umani contro i suoi simili, Mack, che come abbiamo visto dal trailer ha la particolarità di poter usare più corpi di varie forme e dimensioni semplicemente attraverso lo spostamento del suo nucleo.

Il futuro che attende l’umanità in ReCore è chiaramente distopico, e gli sviluppatori hanno svelato che le tempeste di sabbia viste anche nel corso del filmato di presentazione influenzeranno il gameplay e la mappa di gioco.

Immagine anteprima YouTube

Dalle poche informazioni a nostra disposizione sappiamo che la giovane protagonista è una degli ultimi umani sopravvissuti sulla Terra e che dovrà stringere amicizie ed alleanze con i robot che l’aiuteranno, oltre a Mack.

Esistono quindi due fazioni di automi, i nemici che vogliono distruggere l’umanità e i robot amichevoli che vogliono aiutare gli umani a riprendere il controllo del proprio pianeta. Il tema centrale, della resistenza e della sopravvivenza umana all’estinzione, è già stato affrontato dal team in passato, visto che oltre ai citati Mega Man e Metroid ha collaborato a titoli come Lost Planet e Resident Evil.

In una recente intervista, Inafune ha dichiarato che gli piace l’idea di poter affrontare uno scenario futuristico realmente possibile e plausibile e anche che il mondo di gioco sarà vasto e dinamico.

La tipologia di gioco, indicata da Microsoft come action-adventure, ci metterà di fronte probabilmente a puzzle ambientali risolvibili solo facendo collaborare i due protagonisti ed utilizzando il corpo robotico di Mack più adatto alla situazione. Il nucleo dei robot, o core, da cui il titolo del gioco, è il punto da cui sono partiti gli sviluppatori, e di sicuro prossimamente avremo maggiori informazioni in merito.

La protagonista e il suo "fido" partner in un frame del trailer di presentazione.

Per ora sappiamo che sarà una parte centrale del gameplay, ed è il cuore e l’anima degli automi presenti in questo titolo. Esistono diverse colorazioni del suddetto nucleo: gli automi amichevoli lo avranno di colore blu ed i nemici di colore rosso. Non è chiaro se potremo sconfiggere i nemici ed utilizzare tutti i loro corpi o se solo una parte di essi o esclusivamente quelli disattivati permetteranno un cambio di nucleo.

Nel trailer inoltre si vede chiaramente la giovane protagonista prendere e mettere da parte un “core” rosso; possiamo ipotizzare che i nuclei nemici serviranno per potenziare le abilità del nostro companion o venire utilizzati come una sorta di moneta di scambio.  Dal vestiario e dall’armamento della protagonista supponiamo che anche le parti di combattimento saranno molteplici e che l’esplorazione degli ambienti sarà fondamentale, come confermato dal breve comunicato post-conferenza.

Nelle poche interviste rilasciate, gli sviluppatori hanno parlato anche della forte caratterizzazione dei personaggi e del legame affettivo-empatico che si creerà tra di loro nel corso di questa avventura.

In conclusione, ci aspettiamo davvero tanto da questo gioco, viste le ottime premesse e la validità del team che sta dietro al progetto, e non vediamo l’ora di scoprirne di più su Jewel, Mack e il mondo di ReCore.

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