Quest'oggi vi portiamo la recensione del primo titolo della software house Unfinished Pixel, un puzzle-game 3D in salsa stealth con visuale dall'alto. Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo gioco, soprattutto in virtù del fatto che non sono per nulla abituato a cimentarmi con titoli di questo genere, e devo ammettere onestamente di essere rimasto piacevolmente sorpreso.

In Spy Chameleon vestiremo i panni di un camaleontico agente segreto RGB e l'aggettivo in questo caso non indica una moltitudine di travestimenti alla Sam Fisher, ma proprio che fisicamente il nostro protagonista è un simpatico rettile.

Il nostro compito sarà quello di guidare la piccola spia in 5 missioni, ognuna da 15 livelli, arrivando all'uscita mangiando le 10 mosche disseminate nell'ambiente. Per mangiare gli insetti però non basterà assolutamente correre su e giù per lo schermo, perché ogni livello è disseminato di creature assortite, telecamere e guardie con il compito di arrestarci a vista.

Il gioco presenta un buona varietà di nemici, anche se a dire il vero tenderanno a ripetersi via via durante il progredire dell'avventura e chiaramente ognuno di essi richiederà tattiche specifiche per essere superato.

A differenza di molti altri titoli stealth, in Spy Chameleon non si potrà tornare indietro una volta allertati i nemici, ma occorrerà necessariamente ricominciare dal checkpoint precedente o nel peggiore dei casi dall'inizio del livello.

Per fortuna il nostro agente segreto ha dalla sua parte alcune preziose abilità: può cambiare colore mimetizzandosi con il terreno sottostante in 4 tinte corrispondenti al colore dei tasti del vostro joypad, spostare alcuni nemici ed attivare pulsanti e porte.

Arrivati agli ultimi livelli avremo a disposizione anche un metodo alla Snake di Metal Gear, eseguendo scansioni da sotto una scatola e potremo spostare armadietti e tavole per nasconderci.

A rendere così piacevole il gioco non è di sicuro la profondità della trama, pressoché inesistente, ma la semplicità e i controlli davvero precisi; inoltre è presente un vero senso di progressione, i nuovi livelli propongono dinamiche che poi torneranno e si evolveranno costantemente nel corso delle missioni.

Le uniche vere pecche a livello di giocabilità sono dovute ad un finale un po' sottotono, visto che con l'inserimento della scatola gli ultimi 15 livelli diventano i più semplici da affrontare e alla ripetitività dei nemici e delle situazioni, che nel corso dei 75 livelli si ripetono dozzine di volte.

A livello di grafica il gioco non delude, è molto vario e colorato, le animazioni sono divertenti e ben sviluppate e il framerate è a 60 fps granitico e non ho mai avvertito cali in tutte le 3-4 ore che mi sono occorse per completare la prima run.

Gli effetti sonori sono efficaci e di buona fattura, e la colonna sonora ci accompagna piacevolmente per tutta la durata del titolo anche se non enfatizza in maniera significativa i momenti più critici dell'avventura.

A completare l'offerta un ampia rigiocabilità data: dai due livelli di difficoltà, dal prendere le mosche mancate nel corso della prima partita e dalla presenza di alcuni obiettivi extra tra cui recuperare delle coccinelle nascoste nei livelli e il finirli entro un tempo prestabilito.

Il gioco non offre una modalità multiplayer ma consente di visualizzare le classifiche e di sfidare i tempi dei vostri amici. In conclusione ci troviamo di fronte ad un titolo davvero interessante, con un prezzo più che onesto (4,99€) viste le ore di divertimento assicurate.

Soprattutto se amate il genere vi troverete nella classica situazione di voler giocare ancora un livello per poi scoprire che è passata un'ora senza che ve ne siate minimamente resi conto.

Un titolo che mi sento di consigliare a chiunque voglia avere un videogioco con cui passare qualche ora di svago senza troppe preoccupazioni, nonostante un livello di sfida mai veramente impegnativo a difficoltà normale e un po' di ripetitività nelle routine delle missioni.

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