Un DLC che aggiunge qualche particolare alla trama di The Evil Within, approfondendo l'interessante figura del Custode, ma che ha delle evidenti carenze nel gameplay e a livello grafico

I contenuti del season pass di The Evil Within si chiudono con The Executioner, terzo DLC disponibile per il titolo partorito dalla mente di Shinji Mikami. A differenza dei due precedenti add-on, in The Executioner non interpreteremo Juli Kidman, e non saremo dalla parte dei “buoni” della storia.

Prenderemo infatti il controllo di uno dei villain più rappresentativi del gioco, il Custode, con la sua classica testa composta da una cassaforte, e la visuale si sposta dalla terza alla prima persona.

Questa nuova avventura in single-player aggiunge qualche particolare alla storia del capitolo principale, anche se in realtà la trama è parecchio abbozzata, così come le parti esplorative.

La trama consiste nell'impresa di estrarre la figlia del Custode dall'ambiente STEM, in cui è rimasta intrappolata, seguendo i ricordi e le parti del diario della ragazza.

In pratica dovremo entrare nel sistema, ed eliminare tutti i soggetti connessi e gli Spiritati che troveremo sia nella fase esplorativa che durante le boss fight, anche se quest'ultimi rappresenteranno più un fastidio che un vero ostacolo.

I potenziamenti tornano al centro del gameplay.
I potenziamenti tornano al centro del gameplay.

Gli scontri principali con i vari soggetti invece si rivelano più ostici, ed occorrerà elaborare delle strategie per riuscire a sconfiggerli, anche se potenziandosi sarà tutto decisamente più semplice e solo 2-3 combattimenti si riveleranno davvero impegnativi.

L'ambiente di gioco è la tenuta dei Vittoriano e la trama prosegue raccogliendo le direttive Mobius, che non fanno altro che sbloccare una porta o una nuova zona esplorabile. Questa ci condurrà ad uno dei boss disponibili, tra i quali citiamo il Sadico con la sua immancabile motosega, la versione spiritata di Joseph Oda e l'Amalgama Alfa.

Per affrontare i nemici avremo a disposizione l'enorme martello, arma classica del Custode, ed una serie di armi secondarie tra le quali: i candelotti di dinamite, le molotov e le trappole di filo spinato, tutte potenziabili raccogliendo i gettoni ottenibili uccidendo nemici ed esplorando l'ambiente circostante.

I gettoni possono essere raccolti anche nelle Sale di Esecuzione, piccole arene extra in cui si possono affrontare una serie di nemici. Nello shop, che questa volta ha la forma di una cassaforte piena di organi e di sangue, si possono potenziare anche salute, difesa e velocità del nostro protagonista.

Esiste un solo tipo di attacco, con la pressione del grilletto destro, che crea delle combo di colpi in automatico se premuto ripetutamente; lo si può utilizzare pure in corsa. Stordendo i nemici si ottiene la possibilità di effettuare un colpo finale, di cui esistono quattro varianti (a terra, due in piedi e una nelle vicinanze dei muri), scelte dal gioco in base alla situazione, che fanno partire un'animazione con la visuale in terza persona.

Non mancano le ambientazioni inquietanti.
Non mancano le ambientazioni inquietanti.

Parlando degli aspetti tecnici di The Executioner, la grafica si presenta ad un livello leggermente inferiore rispetto al titolo principale e agli altri DLC, soprattutto nelle texture ambientali non molto definite. Il sistema di collisioni è decisamente rivedibile, apprezzabile invece la colonna sonora, molto riuscita durante gli scontri con i boss e capace in molti casi a fare il suo dovere creando il giusto stato d'animo, soprattutto nelle sessioni giocate in notturna.

La mappa di gioco è molto limitata, e anche le zone adibite agli scontri con i boss all'interno del sistema non sono molto estese e tendono a ripetersi diverse volte.

Il contenuto scaricabile ha una durata complessiva che si assesta sulle due ore e mezza, onesta considerando il prezzo non proibitivo di €4,99, e non presenta una quantità di missioni e collezionabili tali da favorire una seconda o terza sessione di gioco.

In conclusione ci troviamo di fronte ad un DLC che aggiunge qualche particolare alla trama di The Evil Within, approfondendo l'interessante figura del Custode, ma che ha delle evidenti carenze nel gameplay e a livello grafico. Si poteva fare di meglio da un punto di vista tecnico e non solo, magari ampliando la parte esplorativa e variando le location delle boss fight.

Non mi sento comunque in grado di consigliare The Executioner a chi non avesse comprato il season pass perché, nonostante il basso costo, prendere il controllo del Custode non mi ha soddisfatto quanto speravo.

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