Dopo la carrellata di informazioni sulla componente single player di Battlefield: Hardline, Visceral Games si addentra anche sui dettagli più tecnici.

Confermata la risoluzione di 1080p nativi e 60fps come base di partenza su PC, con settaggi scalabili a piacimento (sino a 4K per gli hardware più performanti) e, cosa più interessante, un net-code che dovrebbe evitare problemi al lancio del gioco, lasciandoci alle spalle i brutti ricordi vissuti con Battlefield 4.

I Visceral hanno specificato infatti di essere al lavoro da circa due anni sul codice del multiplayer online, così da garantire sin da subito l'esperienza di gioco più fluida e stabile di sempre:

"La stabilità è stata una delle maggiori aree su cui ci siamo concentrati. Ormai è noto a tutti che il lancio di Battlefield 4 fosse tutt'altro che stellare".

"Per essere in grado di garantire la stabilità del nostro titolo sin dai primi giorni, abbiamo lavorato su una build giocabile del multiplayer negli ultimi due anni e sia il team interno che il controllo qualità hanno giocato quotidianamente al titolo per testare al meglio l'infrastruttura di rete".

"Abbiamo anche dato vita a due beta ed entrambe ci hanno consentito di stabilizzare ulteriormente i nostri server ma il feedback ci ha anche fatto capire qual è la strada giusta da percorrere dal punto di vista dei contenuti."

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