Sony in un sol colpo ha infatti venduto sia le licenze che l’intera divisione. Non a caso Smedley ha già espresso il suo entusiasmo di portare i suoi giochi anche su Xbox One

La notizia della settimana, che ha fatto il giro del mondo, è stata senz’altro quella relativa alla vendita di Sony Online Entertainment, storica divisione di Sony specializzata nello sviluppo di MMORPG e free to play esclusivi per PlayStation 4 e PC.

Tante le IP possedute dalla storica software house come Planetside, DC Universe, Everquest, H1Z1, giusto per citarne diverse, stanno per diventare multiformato. SOE è stata infatti acquisita dal colosso americano Columbus Nova, che ha già effettuato un “rimpasto” della società, ribattezzandola Daybreak Game Company. SOE, di fatto, non esiste più e le nuove direttive aziendali di John Smedley, CEO della nuova etichetta, sono ben precise: tutti i titoli posseduti da Daybreak saranno multiformato.

Sony in un sol colpo ha infatti venduto sia le licenze che l’intera divisione. Non a caso Smedley ha già espresso il suo entusiasmo di portare i suoi giochi anche su Xbox One. Un altro duro colpo per Sony che in un sol colpo perde titoli esclusivi e una software house, checchè se ne dica, assai attiva e intraprendente.

Vedremo un giorno su One giochi popolari come Planetside 2, DC Universe e, quasi sicuramente, il survival horror massivo H1Z1. Meno esclusive su PS4, più titoli su Xbox One.

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E il comunicato è da intendere proprio in quest’ottica:

"Questo significa che con effetto immediato SOE opererà come studio di sviluppo indipendente, in cui continueremo a concentrarci sulla creazione di eccezionali titoli online per i giocatori di tutto il mondo, e da ora in poi in veste di società videoludica multi-piattaforma. Sì, questo significa PlayStation e Xbox, mobile e altro ancora".

"Tutto sarà come al solito e i giochi SOE continueranno il loro attuale percorso di sviluppo e di funzionamento. In realtà, ci aspettiamo di avere ancora più le risorse a nostra disposizione come risultato di questa acquisizione. Ciò comporterà anche nuovi interessanti sviluppi riguardo alle nostre IP e giochi esistenti, in quanto ora possiamo abbracciare pienamente il mondo multi-piattaforma in cui viviamo".

Ovviamente, ed è inutile girarci attorno, chi ne guadagna è proprio la console di Microsoft che, vista anche la convergenza tra i sistemi Windows 10 e Xbox One, arricchirà da un lato la line-up e dall’altro potrà contare su possibili integrazioni come il cross-play tra i due formati, se consideriamo la cosa fattibile grazie a Windows 10 e a tutti i benefici che porterà il nuovo sistema operativo.

Con l’avvento di Windows 10 arriveranno anche le API unificate DirectX 12, che integrerà al suo interno proprio pattern per realizzare il cross-play unificato tra PC e One, sfruttando il canale preferenziale Xbox Live. Si potrà giocare, giusto per fare un esempio, a DC Universe in un universo persistente sia che si possegga la One e sia che si possegga il PC, giocando con amici e compagni senza distinzione di formato, con PS4 messa più in disparte. Non a caso nemmeno il più recente Planetside 2 offrirà su PS4 la possibilità del cross-play verso il PC e viceversa, questo è un dato di fatto.

Si aprono dunque nuovi orizzonti di gameplay, cosa che sarà avviata già con Fable Legends, e quale miglior occasione se non sfruttare le IP dell’ormai ex SOE? Il boccone è ricco, molto ricco e difficilmente Microsoft si lascerà scappare una tale opportunità.

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E una grossa opportunità per dimostrare tutte queste cose è, non a caso, all’imminente Games Developer Conference 2015, evento adibito per gli esperti del settore (sviluppatori in primis) cui Microsoft porterà una valanga di conferenze tutte incentrate su Windows 10, DirectX 12, Live, Xbox One, app universali, cross-play.

Ecco nel dettaglio cosa accadrà dal 2 al 6 marzo in quel di San Francisco:

  • The Future of Gaming Across the Microsoft Ecosystem - Phil Spencer, capo della divisione Xbox, discuterà il futuro del gaming e dei tanti modi in cui si svilupperanno i nuovi giochi, in grado di creare contenuti innovativi ed esperienze per l'intero ecosistema Microsoft, tra cui Xbox One e i dispositivi con Windows 10.
  • Developing Games for Windows 10 - Windows 10 vista come piattaforma universale assieme alle app universali, progettati per consentire agli sviluppatori di creare giochi ad alte prestazioni in grado di abbracciare la più ampia gamma di dispositivi con un unico codice di base. Che si tratti del prossimo blockbuster AAA o di piccoli indie-game, Windows 10 fornisce la flessibilità e la potenza di cui avete bisogno. Questa sessione introdurrà i più recenti strumenti di sviluppo, con una panoramica sulle varie piattaforme, servizi e l'ecosistema di Microsoft. Dimostrazioni live e uno sguardo approfondito ai nuovi tool basati sulle DirectX 12, diretti a Xbox e l’ecosistema Windows 10.
  • Better Power, Better Performance - i giochi sviluppati con DirectX 12/Direct3D 12 permettono nuovi miglioramenti delle prestazioni per i titoli che gireranno su Windows 10. Spiegazioni, informazioni e demo on-stage mostreranno come i motori grafici saranno più efficienti grazie ad un minore overhead della CPU, aumentando l'efficienza della GPU e migliorando la stabilità del frame-rate utilizzando le nuove API Direct3D 12. Sarà importante comprendere le basi per la creazione di nuovi engine 3D basati su Direct3D 12 che permetteranno di sfruttare le intere risorse di sistema e ottenere così una migliore efficienza.
  • Gaming Consumer Experience on Windows 10 - Il gaming è un settore chiave per Windows 10 - in particolare per i giochi per PC. Creare esperienze di gioco su Windows 10 che integrerà funzionalità nel Windows Store, che fornirà nuovi elementi per gli utenti che potranno contare su notifiche in tempo reale, Obiettivi e l’integrazione a Xbox Live, tra cui il lato social grazie all'applicazione Xbox su PC.
  • New Opportunities for Independent Developers - ID@Xbox è il programma di Microsoft di self-publishing per gli sviluppatori indipendenti su Xbox. Questa conferenza fornirà agli sviluppatori una panoramica di come il programma ID funzionerà in futuro, oltre a fornire indicazioni sulle opportunità per gli sviluppatori indipendenti di tutto l'ecosistema Microsoft.
  • Developing with Xbox Live for Windows 10 - Cosa succede se si ha accesso alla più grande serie di funzionalità di servizi di gioco su Xbox Live? Che cosa succede se si ha un SDK che consente l’accesso alla rete Xbox Live per visualizzare il punteggio giocatore, Obiettivi, classifiche, e servizi multiplayer da qualsiasi dispositivo Windows 10? Attraverso dimostrazioni mirate, si andrà ad analizzare l'ampiezza di funzionalità e la facilità con cui è possibile realizzare e distribuire un gioco che utilizza le caratteristiche di Xbox Live.
  • Xbox Live Multiplayer - L'introduzione di servizi per il cross-platform e il matchmaking attraverso Windows 10 offrirà le funzionalità multiplayer di Xbox Live per tutti i dispositivi collegati. Utilizzare i servizi Xbox Live con nuove API per consentire agli sviluppatori di realizzare nuovi videogiochi che sfrutteranno proprio il cross-play attraverso qualsiasi dispositivo Windows 10 e creare così esperienze di gioco uniche.
  • Fable Legends: Cross-device Gameplay with Xbox Live - Non solo Windows 10 porterà la funzionalità di Xbox Live su PC, ma il nuovo SO permetterà innovative esperienze videoludiche attraverso i vari dispositivi collegati tra loro, come ad esempio PC e Xbox One. Questo panel esplorerà la progettazione, la realizzazione e altre considerazioni tecniche su Fable Legends, in via di sviluppo in grado di offrire una perfetta esperienza di gioco cross-device tra Xbox One e PC basati su Windows 10.
  • Best Practices for Leveraging Cloud-Based User Stats and Achievements in Xbox Live - Integrare i prossimi giochi basati su Windows 10 con Xbox Live per sfruttare elementi peculiari come statistiche via cloud, Risultati, Classifiche e Guide che possono essere aggiornati in modo indipendente dal codice del gioco. Utilizzo di companion app, trucchi e risoluzioni di problemi durante la fase di certificazione.
  • Distributing Games Across Microsoft’s Phone, PC, and Xbox Marketplace - Windows 10 è in arrivo su dispositivi mobile, PC, Xbox e tablet Surface. Un approccio semplificato per la distribuzione e merchandising del gioco sul Marketplace di Xbox. Saranno mostrate le nuove caratteristiche che rendono la pubblicazione più semplice in modo da poter raggiungere più clienti, aumentando il “ROI”.
  • Advanced DirectX12 Graphics and Performance - Le DirectX 12 consentiranno ai giochi di nuova generazione di offrire prestazioni migliori con una maggiore flessibilità e controllo. Questa sessione tecnica andrà in profondità sulle nuove API basate sulle DirectX 12, con test e demo su come sarà possibile utilizzare al meglio la CPU per ridurre l’overhead su processi quali rendering, gestire l'utilizzo delle risorse della GPU in modo più efficiente e gestire la grafica 3D più all'avanguardia, puntando sulla scalabilità delle prossime API che abbracceranno tutti i device che monteranno Windows 10. Sarà una conferenza da non perdere!
  • Sustained gaming performance in multi-core mobile devices - I moderni dispositivi mobili come smartphone e tablet stanno raggiungendo le capacità di calcolo riservate fino a poco tempo fa ai PC desktop. I Windows Phone 10 e i tablet basati su 8 core CPU e GPU molto avanzate sono attesi a breve. Nonostante i significativi progressi nella riduzione del consumo di energia dei dispositivi, questi richiedono un maggior numero di risorse quando si trovano a lavorare a pieno regime. Con Windows 10 e l'hardware certificato entrambi sono progettati per gestire in sicurezza situazioni di eccessivo calore (processore e batteria), riducendo le prestazioni del sistema che potrebbero influire negativamente game-play. Si mostrerà come imparare a contrastare questo effetto progettando giochi che raggiungono un sostenuto fattore di termico/qualità e a quali compromessi arrivare su questi sistemi.
  • Designing games for a Windows Core World - Come può un gioco sfruttare la vasta gamma di benefici integrati in Windows 10 e fornire le migliori esperienze? Può un approccio -all one-size-fits- avere successo o si dovrebbe adattare l'esperienza per ogni dispositivo? Microsoft dimostrerà le implicazioni di progettazione di scenari di sviluppo del gioco su Windows CORE, passando dal casual ai giochi AAA, così come si affronteranno alcuni problemi comuni attraverso una lista di controllo per attenuare le preoccupazioni sulla leggibilità, sistemi di input e la densità dei contenuti. Questo discorso esamina anche le aspettative di coinvolgimento degli utenti e come mappare gli obiettivi di usabilità per le tendenze dei fruitori per ciascun dispositivo.
  • PC Games for Windows 10 - Windows 10 offre nuove funzionalità per gli sviluppatori di mirare a più target grazie all’ecosistema costituito da telefoni, tablet, PC desktop e console. Oltre alle DirectX 12 e un migliore accesso alle caratteristiche moderne (CPU e GPU), saranno presentati anche strumenti migliori per lo sviluppo, come debug e profiling giochi. Si vedrà come i nuovi giochi per Windows 10 trarranno vantaggio dal nuovo sistema operativo e le sue inedite funzionalità.

Insomma, un panel davvero ricchissimo incentrato sull’intero ecosistema di Microsoft con tante “prove su strada” sia su PC che su Xbox One. Ed è proprio in questa occasione che si farà chiarezza sull’hardware della console (nona spettatevi caratteristiche tecniche, ma solo il “come” si potrà trarre vantaggio dal chipset attraverso le DX12) e le varie integrazioni.

Sarà molto interessante vedere i primi sviluppi grazie all’avvento delle DirectX 12, di come aiuteranno i dev nello sviluppo di giochi e come trarre il massimo sia da PC che da One. Ormai è risaputo che Xbox One fa del parallelismo  il suo punto di forza, grazie all’esecuzioni di più task simultanei (il dual lane permetterà, infatti, un doppio contesto grafico, due pipeline lavoreranno asincronamente e parallelamente offrendo prestazioni “doppie” rispetto agli standard attuali) coadiuvati da chunk di memoria indipendenti, 4 DME e via dicendo.

h3Tutto ciò verrà sbloccato non appena verranno introdotte le DirectX 12, attualmente in preview mode per i team first party e in arrivo, per tutti i dev, tra marzo e aprile.

  • Rise of the Tomb Raider rimarrà esclusiva Microsoft, ossia con il gioco che, oltre su Xbox, potrebbe arrivare su PC nel 2016, ma non su console PlayStation. Attendibilità: 95%
  • Forza Horizon 2 riceverà una patch per girare a 60fps grazie all’ottimizzazione via DX12? No, non mi risulta, ma sono confermati nuovi DLC (vetture e isole). Attendibilità: 90%
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