Funk of Titans si presenta come un prodotto spiritoso, un 3D side-scrolling che tenta di regalare sano divertimento con il ritmo coinvolgente del Funk anni '50. A Crowd of Monsters ha lavorato duramente per far coesistere l'essenza del genere musicale che ha infiammato le strade americane al giro di boa del ventesimo secolo e gli scenari ispirati alla mitologia greca, in un mix spumeggiante con protagonista la copia più "pompata" di Reggie Tsiboe dei Boney M.

Un aggancio un po' forzato, quello tra storia greca e Funk afro, ma comunque approvabile. Quello che invece identifica una produzione indipendente rispetto all'enorme numero di alternative disponibili sul mercato, ossia ritmo di gioco e contenuti innovativi, divertenti e frenetici, non sembra essere un tratto distintivo di Funk of Titans. Purtroppo la ricerca degli sviluppatori di Barcellona è arrivata ad un risultato certamente colorato e frizzante, ma altrettanto difficile da digerire dopo i primi dieci livelli.

Le avventure del figlio di Zeus sono ispirate dalla sua personalissima lotta contro i principali rivali del suo genere musicale preferito, ovvero il Funk, messa in piedi con lo scopo di ribadire una volta per tutte la supremazia del ritmo afro su Rap, Pop e Rock.

In questi tre mondi sarete chiamati ad affrontare un totale di 45 livelli nei quali il vostro obiettivo sarà collezionare i vinili d'oro come punteggio bonus ed avanzare sui binari delle diverse ambientazioni, attraverso battaglie con nemici dalle differenti caratteristiche e diverse insidie come i diversi ostacoli piazzati lungo la via.

Al termine di ciascuna di queste tre "cavalcate" affronterete il Titano reggente, in una sorta di sfida rhythm-music alla meglio dei tre round. Se poi a questo si aggiungono alcuni combattimenti contro i guardiani dei titani (ridotti in maniera fin troppo semplicistica in giochi ritmici fondati sulla pressione dei tasti del pad) avrete completato il quadretto offerto da Funk of Titans.

Sì, quello è un jukebox.

Un po' poco quello che è stato intavolato da A Crowd of Monsters e per di più difficile da metabolizzare, vista una serie di problemi non trascurabili che minano la qualità dell'esperienza di gioco.

Partendo dal presupposto che il genere su cui fonda le proprie "fortune" il progetto della Software House catalana non lascia spazio ad una fantasia estrema nella costruzione della struttura di gioco, la mancanza di vere alternative alla svolgimento lineare dei livelli spezza prematuramente l'intraprendenza del giocatore, anche del più appassionato: percorrere lo scenario dei diversi stage di gioco non offre quell'insieme di stimoli che un videogame dovrebbe regalare.

Questo è dovuto principalmente alla produzione di livelli di gioco sterili, all'articolazione di comandi di gioco lasciata al minimo sindacale ed all'assenza di patos negli eventi che scandiscono l'avanzare della storia.

Tutto questo vincola il giocatore all'amaro compromesso di raggiungere il massimo del risultato per ciascuna sessione, ovvero totalità dei vinili, il bonus Pegaso e immunità dagli attacchi dei nemici (anche se, di fatto, i nemici non attaccano proprio!): un auto-incentivo indispensabile per rendere Funk of Titans qualcosa di più apprezzabile e godibile.

Il comparto grafico non manca certo di vivacità.

L'aspetto più divertente e stimolante di Funk of Titans è senza dubbio la vitalità della musica, infusa un po' in ogni angolo dei menù e gustoso sottofondo alle evoluzioni del protagonista tra barili, lance, adepti ostili ed ostacoli in genere. Oltre al comparto sonoro l'insieme dell'inventario di armi e gadget sbloccabili con i crediti raccolti in battaglia dona un ulteriore motivo per avanzare nella storia del gioco.

Grazie ad uno store dedicato raggiungibile nei menù principali potrete infatti acquistare spade, mazze ma anche maschere, armature e tanti altri equipaggiamenti. Il tutto, però, non vi garantirà particolari vantaggi durante i combattimenti e le scalate ma quanto meno vi consentirà di aprire specifiche porte dietro alle quale scovare qualche prezioso bonus, oltre ad un look decisamente "funk".

Questi due aspetti, però, non bastano per far accendere la scintilla dentro ai giocatori di Funk of Titans. A Crowd of Monsters ha creato un originale connubio tra l'anima funk e lo stile dell'Antica Grecia, ma non ha saputo costruire un titolo dalla corporatura sufficientemente accattivante per quanto riguarda gameplay, trama di gioco e, in generale, tutti quei fattori che rendono un prodotto indie emergente e di successo.

Il costo di Funk of Titans, intorno ai €12 sullo Store di Xbox One, non riflette con precisione il valore di quanto ci si trova davanti una volta avviato il gioco, per il cui completamente un utente semi-pro potrà impiegare non più di un paio di ore. Speriamo di poter nuovamente commentare le lavorazioni di A Crowd of Monsters, consapevoli che le giovani realtà debbano avere il tempo necessario per affinare le proprie capacità e ossigeno per poter diventare grandi.

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