Vainglory vi dà la possibilità di tornare alla base quando volete e, se proprio non ci sono più speranze, arrendervi. Ma questo vale solo per i giocatori di League of Legends

Ben tornati maledetti, oggi vi sorprendiamo con un'altra recensione senza nome. Contenti? Niente PC stavolta, ci spostiamo su smartphone con un MOBA dedicato agli utenti Apple.

Soltanto una software house che si chiama Super Evil Megacorp avrebbe potuto partorire un gioco come Vainglory. Perchè? Il motivo sta nella formula che unisce la profondità di un MOBA all'esperienza di gioco tipica dei prodotti casual. In una sola parola, anzi tre: droga facilmente accessibile.

Rilasciato il 13 Novembre in esclusiva (per ora) sui tablet Apple, Vainglory si inserisce nel mercato in rapida espansione dei mobile MOBA. Una categoria sicuramente cacofonica, ma che ha già fatto vedere cose interessanti, come il recente Fates Forever. Il titolo riesce però a differenziarsi dalla concorrenza in più di un punto.

Apple ha scelto questo gioco per mostrare al mondo quanto fosse potente il nuovo framework Metal. Infatti graficamente siamo a livelli eccelsi: ottima definizione dei personaggi, effetti particellari, fluidità anche in caso di traffico intenso. Il comparto sonoro non è da meno, con una soundtrack mai invasiva e un doppiaggio vario e professionale.

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Graficamente Vainglory è soprendente.

Per quanto riguarda il gameplay scordatevi le classiche tre lane. in Vainglory ce n'è una sola posta sulla parte superiore della mappa. La parte inferiore è invece dedicata alla giungla nella quale, oltre ai soliti creep neutrali, spiccano una grossa novità tattica: le miniere. Queste possono essere conquistate per avere dei vantaggi, le miniere piccole per potenziare i vostri creep, e quella grande per guadagnare periodicamente qualche soldo extra.

La miniera grande, posta al centro della mappa, funge anche da punto di spawn per il Kraken, un mostro gigante che va convertito a forza di mazzate sui denti. Una meccanica che aggiunge una certa profondità alle partite, aprendo anche ad inaspettati comeback. Ad aggiudicarsi il mostrone è in fatti il team che gli dà il colpo di grazia.

Quindi se ve la passate male potete nascondervi tra i cespugli e aspettare che gli avversari bastonino a sangue il Kraken, per poi saltare fuori e dargli l'ultimo colpo. Una volta convertito, l'amico blu si dirigerà autmaticamente verso la base avversaria, distruggendo tutto quello che troverà sul suo cammino.

Vainglory offre un sistema di gioco più ragionato che rende la fase di laning piuttosto divertente. Il movimento base degli Eroi è lento e bisogna impartire ripetutamente il comando per farli spostare: non basta, cioè, tenere i dito sullo schermo come succede ad esempio in Fates Forever. Inoltre l'auto-attacco scatta soltanto dopo che avrete selezionato un berasaglio, facilitando di molto il last-hitting.

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Il Kraken è una vera e propria gatta da pelare.

Le skill per ogni personaggio sono 4: una passiva, 2 attive e l'Ultimate. Controllarle non è difficile, anche se sarebbe utile avere la possibilità di spostare i pulsanti in altre aree dello schermo. Nelle fasi avanzate di gioco le cose possono farsi confuse e bisogna fare attenzione per capire cosa sta succedendo, per lanciare il nuke al nemico giusto e curare l'alleato in fin di vita.

Se la situazione volge al peggio, non preoccupatevi: Vainglory vi dà la possibilità di tornare alla base quando volete e, se proprio non ci sono più speranze, arrendervi. Ma questo vale solo per i giocatori di League of Legends (Simpaticissimo. ndCinefra) . Chi gioca a Dota non si arrende mai.

Da LoL è mutuato anche il sistema di monetizzazione basato sull'acquisto di Eroi non subito disponibili. Se avete pazienza potete sbloccarli anche coi punti guadagnati giocando, altrimenti dovrete limitarvi ad usare i personaggi disponibili. Al momento il rooster conta 9 Eroi, tutti ben caratterizzati e non rinchiusi in ruoli tropo rigidi. C'è ovviamente quello più votato a diventare un tank piuttosto che un support, ma ho "carryato" parecchie partite con Adagio, l'healer del gruppo.

Due parole finali sulla composizione della community. Dota ha i Russi, LoL i Francesi. Vainglory ha... ha... come faccio a sapere chi sono i giocatori più fastidiosi di un gioco muto? In Vainglory non c'è la chat, neanche al di fuori della battaglia, e l'interazione con gli altri utenti si limita a pingare sulla mappa per dirgli: "VAI LI' PER CORTESIA PRIMA CHE TI ROMPA LE ROTULE" oppure "ATTENTO AI CESPUGLI, DIAMINE!!!!". Basta.

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La mappa di gioco.

Se da un lato è interessante vedere come i giocatori più esperti riescano a coordinarsi senza parlare, dall'altro si avverte la mancanza di un mezzo di comunicazione.

Se non altro, il sistema punisce i giocatori che abbandonano la partita decurtando i Karma Point accumulati dopo ogni match - gli stessi coi quali potete acquistare gli Eroi. Purtroppo, non c'è punizione applicabile per chi va semplicemente afk. Se volete menare le mani, aggiungetemi pure: il mio nickname e' hys.

Nel frattempo vi rinnovo l'invito, come sempre, tra 15 giorni per un altro appuntamento di Mid or Feed, sempre se non siamo troppo impegnati a mangiare panettoni o pandori.