[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]N[/mks_dropcap]on sono d'accordo con quelli che dicono che Mac non sia assolutamente una piattaforma per giocare e preferiscono di gran lunga Windows. Io ho scelto Mac per una lunga serie di fattori, soprattutto la velocità con la quale ti permette di fare molte cose, ad esempio giocare a titoli classici per piattaforme molto oldgen, come? Con OpenEmu!

In questo mio primo post su Tell Me About Games voglio parlarvi di un applicazione che, a dire la verità, è un progetto molto più grande che consiste nel creare un emulatore unico per tutte le console che noi ormai abbiamo (se le abbiamo ancora) in cantina.

Game Boy LibraryOpenEmu.org ha presentato la versione stabile 1.0 a fine dicembre dello scorso anno e tutt'oggi è disponibile ancora solo per Mac, una scelta non fatta a caso.

Lo stile, l'idea che sta dietro a questo progetto, collima alla perfezione con le linee di pensiero Cupertino: una piattaforma unica, che raccoglie in librerie -divise per console- tutte le nostre Rom (i file contenenti i giochi, ndr) permettendoci di scegliere in un click in quale avventura gettarci.

Una volta scaricato il programma al primo avvio compierà una -utilissima- scansione di tutto il sistema volta a cercare file di giochi da emulare, appena trovati compariranno subito tra i giochi nella libreria della console.

Ma entriamo nel dettaglio, quali sono le funzioni fighe di questo super emulatore?

Beh, per esempio, la gestione dei controlli che può essere fatta comodamente da un’interfaccia grafica molto avanzata in stile GarageBand che mostra il controller della console e da lì possiamo andare a personalizzare ogni singola corrispondenza.

Hero Shot

A proposito di controller OpenEmu supporta veramente tante periferiche esterne come i pad di Xbox 360, il Wii Mote e anche l’ottimo Wii U Pro Controller, qui la lista completa.

Come in iTunes poi possiamo creare le nostre Collezioni di giochi presenti su varie console, come ad esempio raggruppare tutta la serie di The Legend of Zelda dal NES al DS oppure tutta la serie di Pokèmon dal GameBoy al Nintendo DS.

Doppio click sull’immagine di copertina ed ecco che il gioco parte.

Durante l’emulazione le funzioni che abbiamo a disposizione sono varie: tasto pausa (che è poco utile perché di default il gioco verrà messo in pausa se la finestra non è la prima visualizzata), funzione salva ora, e il tasto opzioni che comprende vari stili di visualizzazione (dal pixel, ad un HD approssimato fino all’emulare l’effetto di uno schermo CRT), la scelta del Core emulatore e la possibilità di inserire trucchi (Cheat).

Senza titolo4_Fotor_Collage

Molto figa la feature che riprende l’esecuzione del gioco da dove lo si è lasciato ogni volta che lo si chiude immediatamente: le schermate di avvio saranno solo un ricordo lontano.

Il progetto di OpenEmu oltre alle console Nintendo al momento supporta svariate piattaforme SEGA come il MegaDrive e anche l’Atari 2600.

Da provare assolutamente è un gioco emulato per Virtual Boy, la console che segnò il fallimento di Nintendo negli anni 90 cercando di sperimentare una sorta di GameBoy 3D.

Dove scaricare i giochi?

OpenEmu sul sito ha preparato una sorta di StarterKit con alcuni Best Of un po’ per tutte le console, ma non c’è sito migliore per quanto riguarda i file rom di CoolRom.com: qui potrete cercare anche per lingua e quindi accedere direttamente a tutti i file in Italiano divisi per console.

Consiglio personale: attenzione da non farvi prendere dalla foga del momento e scaricare mille giochi. Procedete come se li pagaste. Uno alla volta. Una storia per volta e allora sì che vi dimenticherete di usare un (ottimo) emulatore e vi ritroverete tra gli anni 80 e gli anni 90 a giocare avventure che (nel mio caso) erano già storia passata ma che se uno ha un minimo di gusto videoludico serio sono sempre gran belle storie.

Il progetto è in continua espansione e nella versione Experimental (scarica qui) PlayStation e Nintendo64 sono già supportate (non stabili al 1000%) insieme a tante altre console Atari.

Intanto posso segnalarvi l’emulatore Dolphin per quanto riguarda GameCube e Wii, disponibile sia per PC che per Linux e Mac, ma attenzione: non supporta controller Wii non originali.

Spero di esservi stato utile nello stuzzicarvi un po’ di sana voglia retrò con l’intento di incoraggiarvi a recuperare titoli che ormai sono storici e che gamer (o nintendari) di ogni livello dal più scarso al più pro non possono assolutamente lasciarsi sfuggire, un po’ come l’Eneide e l’Odissea: per godersi -ad esempio- uno Zelda per Wii o 3DS bisogna aver giocato ad un titolo come A Link To The Past.