[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]I[/mks_dropcap]l confine tra film e videogiochi diventa sempre più liquido. I videogiochi sono pubblicati come serie televisive e con modelli cross-mediali (avete presente Defiance?). Willem Dafoe e Kevin Spacey "recitano" in produzioni di successo, seguendo l'esempio seminale di David Bowie in Nomad Soul. Guillermo Del Toro dirige Silent Hills, facendoci sperare che un giorno Michael Bay possa sedere alla regia di Duke Nukem. Addirittura, escono dei tie-in belli come Alien: Isolation.

Se però invertiamo la prospettiva, ci accorgiamo che nulla è cambiato negli ultimi 20 anni: i film tratti dai videogiochi fanno ancora cagare. Escludendo il primo Silent Hill, non ricordo una produzione che sia andata oltre la sufficienza.

Mi vengono però subito in mente decine di titoli ignobili. I peggiori li trovate qui sotto, per grado di ignoranza o filone. Unica regola: niente film d'animazione.

5. Super Mario Bros.

Uscito nel 1993, Super Mario Bros. è il capostipite di questo glorioso filone. È facile, adesso, fare un film su Uncharted o Metal Gear Solid, considerando la natura cinematografica intrinseca nei videogiochi moderni. Ma provate voi a tirar fuori un lungometraggio da un platform. E infatti gli autori di questo capolavoro non ci hanno neanche provato. Hanno preso il mondo incantato e cartoonoso di Mario e l'hanno trasformato in un inferno distopico dove il colore più sgargiante è il nero abissale della vostra disperazione.

Nel progetto furono coinvolti nomi importanti, con Bob Hoskins nel ruolo di Mario e Dennis Hopper in quello di divoratore della vostra infanzia. Le musiche furono affidate al mitico Alan Silvestri, che ricorderete per colonne sonore come quella di Ritorno al Futuro, mentre i registi nessuno se li ricorda, perchè dopo questo incubo l'UNICEF emanò un'ordinanza per proibirgli di girare altri film. Che serva da monito ai folli che vogliono portare sul grande schermo Tetris e Minecraft.

4. Prince of Persia: Le sabbie del tempo

Con un cast di primo livello (Jake Gyllenhaal, Alfred Molina e Ben Kingsley) e un budget di quasi 200 milioni di dollari, Prince of Persia è di gran lunga la più grossa produzione del genere. Eppure nelle vuote serate inveranli è piuttosto in basso nella lista dei dvd da rivedere con gli amici.

Insieme a lui, un'altra manciata di film d'azione che magari vi hanno fatto passare qualche momento spensierato ma che difficilmente avrete voglia di rivedere. Parliamo ad esempio di Doom, Max Payne e Hitman, del quale è  in arrivo il sequel a febbraio.

3. Belle fighe

In questa categoria raggruppiamo quei film nei quali l'unica cosa che ci importa è vedere la protagonista. Esponenti di spicco sono senza dubbio Milla Jovovich e Angelina Jolie, a-ehm, volevo dire Resident Evil e Tomb Raider.

Entrambi franchise di successo, senza quel titolo e quelle attrici sarebbero scialbi film d'azione assolutamente trascurabili. Non ci lamentiamo, sia chiaro, anzi aspettiamo di accogliere nel gruppo anche un film su Bayonetta.

2. Picchiaduro

Senza dubbio il sotto-genere piu' prolifico, probabilmente perché l più facile da adattare: prendete un manipolo di attori, di cui almeno uno famoso e almeno uno asiatico, e lasciate che si tirino cartoni in faccia per un'ora. Così sono nate perle cinematografiche come Street Fighter, Tekken, Double Dragon, i vari Mortal Kombat e il sopraffino Dead Or Alive, che ha avuto il pregio di aggiungere un elemento di novità alla formula classica: le tette.

Questi film sono spesso molto fedeli alle controparti videoludiche, soprattutto per quanto riguarda la trama - nel senso che ne sono completamente privi. Ma sono pieni di schiaffi, quindi chissenefrega.

1. Uwe Boll

Qui entriamo nell'Olimpo del WTF. Il prolifico regista tedesco ha regalato agli appassionati una lunga lista di guilty pleasure che include filmoni quali Alone in the Dark, Bloodrayne e House of the Dead. Vi starete chiedendo come sia possibile che qualcuno investa i propri soldi in porcate del genere.

La risposta è nella legislazione tedesca, che offre enormi sgravi fiscali a chi finanzia film prodotti in Germania. Se non è bastata una petizione per fermare Boll, come potremmo riuscirci noi? Frose ricorrendo alla legge del contrappasso e lanciando una campagna su Kickstarter per realizzare un videogioco di merda con protagonista l'affascinante Uwe.

Vi interessa il processo inverso? Leggete dei peggiori tie-in videoludici degli ultimi anni!