E' tempo di analisi grafica per uno dei titoli più attesi da critica ed utenza: stiamo parlando di The Evil Within che, secondo Digital Foundry, non propone prestazioni così eclatanti.

Dopo aver messo a confronto le versioni PlayStation 4 e Xbox One del titolo horror di Bethesda e Tango, i risultati ottenuti non sono incoraggianti. In primo luogo esiste un divario effettivo tra la risoluzione della console Sony e quella Microsoft, le quali fanno "girare" il videogame rispettivamente a 1920x768 e 1600x640, confermando di fatto le previsioni della vigilia che volevano qualità grafiche a 1080p per PlayStation e 900p per Xbox. Il vero problema, tuttavia, sta negli evidenti cali di framerate che in alcuni casi abbassa l'aggiornamento dell'immagine a 20 scatti al secondo (tradotti in 20fps) contro i 30 garantiti all'uscita.

Elemento d'effetto ma anche di disturbo per il gameplay è la cornice in stile cinematografico composta dalle bande nere: l'opzione che consente, per la versione PC, di eliminare tali limiti di visuale di fatto complica ancora di più l'esperienza di gioco, andando a zoomare il video e riducendo sensibilmente la comodità nell'eseguire i comandi all'interno del titolo.

Qui sotto potete dare un occhiata alla video-comparazione messa su dai ragazzi di Digital Foundry.

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