[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]D[/mks_dropcap]igital Faulty, giornalismo videoludico e hype. Già in passato ci siamo occupati di come i media videoludici funzionino, aprendo una velata polemica con i “giornalisti di settore”. Chiariamolo subito: ci sono effettivamente giornalisti qualificati che scrivono e vivono di videogiochi, ma si tratta di una minuscola parte, dato che la maggior parte delle redazioni (italiane e non) è costituita per la stragrande maggioranza dei casi da “blogger”, fanatici e semplici “freelance”.

Anche i siti più importanti agiscono nello stesso modo: si arriva prima sulla notizia lanciata dal portale più popolare e si crea l’articoletto, la “newsetta” che, spesso e volentieri, è una semplice traduzione di quanto trovato in rete.

Non esiste una ricerca vera e propria delle fonti e ci si adagia su “quanto scrivono gli altri”. Non si va mai a fondo, non c’è lavoro giornalistico dietro tutto ciò, ma un semplice copincolla fatto in fretta e furia. Abbiamo assistito a tanti strafalcioni e notizie spesso infondate, basate essenzialmente su tweet di insiders che cercano più di fare previsioni piuttosto che riportare cose veritiere. Per mesi interi, subito dopo il lancio di Xbox One, le “testate giornalistiche” (che non sono testate, non essendo registrate, ma semplici blog e siti di informazione parziale) si sono fiondate ogni giorno su dichiarazioni di CBOAT, Thuway, Tidux, Shinobi, Famous Mortimer, tutti elementi derivati da NeoGaf e di cui, recentemente, se ne sono perse le tracce.

Motivo? Semplici fan che hanno spalato letteralmente letame su Xbox One e Microsoft facendo una pubblicità negativa per la console in questione, con i loro “leak” riportati su tutti i siti più famosi siti: ricordate la questione dell’hardware inferiore, di presunte vendite della divisione Xbox ad Amazon, di problemi legati ai 1080p per la piccola ESRAM di One e via discorrendo. Certo la iniziale strategia marketing di Microsoft, del tutto sbagliata e poco incisiva, non ha fatto altro che alimentare polemiche e pregiudizi nei confronti della One, con la stampa che si è sbizzarrita in più di una occasione per screditare il lavoro di Redmond a favore di una dirompente Sony con PlayStation 4, esaltata dai media come fosse l’unica vera console di nuova generazione e unica piattaforma di gioco pensata per i videogiocatori.

E256-coverTutti elementi che, mese dopo mese, sono venuti meno e hanno messo con la faccia al muro i sedicenti insider, la maggior parte di loro rivelatosi poi “fake” o “hater” di prima categoria. Ora che Microsoft ha iniziato ad affilare le unghie tutti questi tizi sono spariti, e gli spettegolezzi da bar cessati.

Piano piano si è capito che anche Xbox One è in grado di gestire i 1080p e mondi complessi, al pari di PS4 senza compromessi. Ci è voluto un po’ di tempo ma finalmente gli sviluppatori hanno preso dimestichezza con l’hardware della console, solo sulla carta inferiore rispetto alla rivale di sempre.

Sony ha avuto il merito di farsi amica la stampa con la gloriosa questione dei DRM prima e dei 1080p poi, ma le idee sembrano finire qui. Nessuno parla della mancanza di titoli per PS4, nessuno parla del flop di PS Vita o del PSN, nessuno parla di come Project Morpheus sia uscito di scena. No, l’importante è sparlare di One, Kinect e Microsoft.

Vi avevamo detto che le strategie della casa capitanata da Nadella erano a lungo termine e, come spesso riferito da Phil Spencer, si gioca una maratona, non uno sprint. Sprint indubbiamente vinto da PS4 e Sony, ma a che costo? Xbox One sta rimontando terreno, mese dopo mese, grazie ad una politica più aggressiva e una line-up di primissimo ordine, costellata da notevoli esclusive che mai vedranno la luce sulla console giapponese.

Le cose si stanno invertendo e le bugie di Sony e dei media venendo a galla: PS4 non si collega al PSN e molti utenti non riescono ad avviare i giochi offline (DRM? Always online?), le super esclusive ritardano, i giochi sono ritoccati verso il basso per quanto concerne la resa visiva e molte promesse non mantenute, come aggiornamenti di sistema, tasto Share, attacchi DDoS e quant’altro.

Gli utenti storcono il naso, ma noi ancor di più andando ad analizzare certi comportamenti proprio della stampa videoludica, quella che dovrebbe essere di parte, oggettiva, obiettiva.

Al rumor di Minecraft con IP e sviluppatore acquistato da Microsoft ritroviamo aberranti articoli che indicano come questo sia un male da cui liberarsi (nessuno però che fece la stessa cosa con Facebook ed Oculus Rift, o Sony con Deep Down e altre IP, tra cui anche Destiny “trattato come fosse una IP first party”).

BxlSbMIIcAA8FeBPerché se Sony acquista una IP o un intero team di sviluppo è una cosa positiva e quando lo fa Microsoft (ricorderete anche il recente caso di Rise of the Tomb Raider… la stessa cosa la fece Sony ai danni di SEGA, ma questo sembra non ricordarlo nessuno…) è invece un fatto negativo? Parlare male di Microsoft attira click e parlare male di Sony allontana gli utenti? Perché mettere alla gogna il servizio EA Access (esclusivo su Xbox One)? Perché spendere elogi per il PlayStation Now ma non per il Cloud Azure di Microsoft? E di esempi così ne possiamo fare a bizzeffe!

Un altro caso di falso giornalismo videoludico è stato dato dal Digital Foundry (da oggi, Digital Faulty) di Destiny, gioco pubblicizzato da Sony (e non da Microsoft per accordi specifici tra il colosso nipponico e Bungie) come fosse il videogiocatore del nuovo millennio: hype pazzesco per un gioco frutto più del marketing che di altro, proprio come PS4. Un flop, diciamocelo chiaramente, che nelle intenzioni di Sony sarebbe dovuto essere il “nuovo Halo”, tra l’altro multiformato. Qualcosa è andato storto e il gioco massacrato da giocatori e stampa specializzata, chissà perché.

Ma torniamo all’analisi tecnica del gioco: c’è stato detto che la risoluzione è per PS4 e One di 1080p nativi, a 30 fps e senza differenze. Nel DF non viene detto che i giochi sono identici, bensì si vuole spacciare l’edizione per la console di Microsoft come quella “un po’ più carente perché sono visibili raramente dei cali di un frame” e, la cosa che ci ha fatto impazzire, “dalla mancanza di contenuti extra che solo su PS4 si può trovare”.

Cosa cosa? Il DF che ora si lancia nella differenza contenutistica e non più tecnica? Cosa diamine centra la chiosa finale sui DLC esclusivi? E perché dire che solo la versione One di Destiny ha dei cali di frame rate (in due occasioni in tutto il gioco, tra l’altro…) quando su PS4 si perdono addirittura due frame? Perché nascondere la verità e far passare sempre la versione per Xbox One di un gioco come la più lacunosa o afflitta da problemi? Perché sbugiardarsi da soli in questo squallido modo quando la verità è davanti agli occhi di tutti? Che male c’è a dire che, finalmente, anche la One può godere di giochi multiformato non castrati e che girano al massimo dei settaggi come su PS4?

tD73U5r

SL5jCfw

Bugie, manipolazioni e scarsa professionalità sono all’ordine del giorno nel giornalismo videoludico (come in tutti i settori in cui mancano veri professionisti accade questo!). Non è la prima volta che accade e la cosa inizia ad assumere connotati preoccupanti, anche perché a pensar male a volte ci si prende pure…. Stessa cosa hanno fatto, tra le altre cose, i colleghi di GamingBolt, che hanno proposto una comparativa basata su errati asset di output video facendo passare la versione per Xbox One come quella più povera in contrasti, la meno brillante sotto il punto di vista cromatico, alterando palesemente il video in questione.

P7Ybz0u

Ci si dovrebbe fidare quindi di questi signori che non perdono occasione di manipolare la realtà? Fidarsi delle testate che prima nascondono come le DX12 impatteranno positivamente sulla One affidandosi a dichiarazioni di sviluppatori di dubbia provenienza e soliti “anonimi”? Perché non si fanno speciali ad hoc sull’hardware di Xbox One e non si menzionano mai Tiled Resource, Data Move Engines e i 50 microcontrollers integrati nel SoC della console? Ora che la One ha raggiunto la parità di prestazioni con PS4 perché non ci si chiede come mai, con semplici SDK e poco tempo diversi sviluppatori hanno raggiunto il target dei 1080p?

Eppure, secondo gli stessi detrattori di Xbox One, la PS4 è il 50% più potente e un hardware, anche con tutte le ottimizzazioni del caso, rimane quello. La verità è che PS4 sta offrendo tutto quello che ha da offrire e, anche con nuovi tool e migliorie varie lato software, il boost prestazionale sarà minimo, al contrario di One che può contare su ancora numerose risorse a malapena toccate con gli attuali XDK. Si perché, duole dirlo a molti, ma la console di Microsoft è una console pensata con in mente le DX12, un hardware proprietario (custom, completamente progettato dagli ingegneri di Redmond, modificato in ogni aspetto, anche della “semplice” CPU Jaguar a 8 core) pensato al futuro, cloud in primis.

Xbox One è nata prematura, ma ciò non fa di lei un aborto, anzi. Problemi iniziali per un hardware di nuova generazione, non perché nuovo ma perché visto proprio come un hardware innovativo, dotato di numerosi accorgimenti che possono fare la reale differenza prestazionale, tool acerbi e, guarda caso, la mancanza delle API di base. Le DX11, come detto nello scorso Rumor Control, sono praticamente identiche alla versione PC, quindi non si lavora sul metallo e l’overhead è pazzesco.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]La situazione mediatica è al paradosso ed è difficile ammettere che la parità prestazionale è giunta[/mks_pullquote]

Insomma, la situazione mediatica è al paradosso ed è difficile ammettere che la parità prestazionale è giunta, ma questa è solo la punta dell’iceberg: all’orizzonte sono in arrivo Sleeping Dogs Definitive Edition, a 1080p su entrambe le console, GTA V con medesimo trattamento, Assassin’s Creed: Unity, The Division, The Witcher 3, Far Cry 4, The Crew, Forza Horizon 2, Battlefield: Hardline e via dicendo. In attesa del sorpasso previsto per il prossimo anno grazie alle API di basso livello DirectX 12, attualmente in versione alpha.

Come potete vedere il futuro, lo ribadiamo per l’ennesima volta, è roseo per la console di casa Microsoft. Di lavoro da fare ce ne è ancora tantissimo, ma siamo sulla retta via. La stessa UI della console è cambiata radicalmente in questi mesi, basti vedere quante aggiunte e migliorie sono arrivate mese dopo mese (l’ultimo aggiornamento di ottobre renderà anche molto più veloce e fluida la Dashboard, chi sta nel preview program può confermarlo).

Inoltre c’è chi sosteneva che Microsoft stesse prendendo anche un abbaglio con il Surface Pro: peccato che il terzo modello, il Pro 3, sia uno dei prodotti più ordinati negli USA, Australia e alcuni paesi d’Europa, tanto che la casa di Redmond sta facendo fatica a soddisfare l’enorme richiesta. I primi due sono stati un “esperimento”, un po’ come fu la prima Xbox.

E intanto, dopo Ryse: Son of Rome che ha ricevuto il premio come miglior graficadell’anno, anche Quantum Break si è aggiudicato alla Gamescom 2014 il premio “Best game shown”. Aspettatevi altre gioie da Forza Horizon 2, titolo davvero impressionante in arrivo tra poche settimane: il confronto con Driveclub sarà impietoso…

Forza Horizon 2 (in copertina) si appresta a riscrivere il genere dei racing game arcade, lo dicemmo prima dell’E3 con il nostro leak sul gioco… lo ripetiamo ancora dopo aver visto la build finale.

Ora una manciata di rumor…

  • Windows 9 verrà integrato anche su Xbox One, con Microsoft che con Threshold vuole mantenere per i vari dispositivi un unico ecosistema, sia sui PC che su Tablet, Smartphone e console - attendibilità 95%

Bxm4_2OIUAAv9sp

  • Annuncio imminente (TGS 2014?) di un RPG esclusivo per Xbox One, probabile il ritorno di un vecchio brand - attendibilità 60%
  • Call of Duty: Advanced Warfare non raggiungerà i 1080p, ma sarà alla risoluzione nativa di 900p, sia su Xbox One che su PS4. Il gioco rimane comunque impressionante - attendibilità 90%
  • Ci risulta che anche Ubisoft ed Activision siano interessate al modello di EA Access: il mondo si fa sempre più digitale (ancora una volta, Microsoft ci aveva visto lungo…) e aspettatevi annunci per il prossimo anno - attendibilità 85%
  • Nuovi dettagli e data di uscita di D4 in arrivo (noi avevamo detto che il gioco sarebbe arrivato in autunno… forse ci siamo!) - attendibilità 85%

Bxncd_qCUAA-v8A