Proprio ieri un evento importantissimo ha scosso la relativa tranquillità del mondo dei videogames: il colosso Microsoft ha acquistato l'IP di Minecraft e lo studio indie - eccetto i proprietari fuggiti con il malloppo - che le ha dato i natali, ovvero Mojang. Ne abbiamo discusso a lungo insieme in un editoriale a caldo a cura del nostro Paolo, e crediamo sia giunto il momento di riportarvi un interessante articolo di Polygon che mostra tutte le acquisizioni di Microsoft da quindici anni a questa parte.

Alcuni sono stati flop mica male, altri un successo strepitoso: cosa potrà accadere al nuovo acquisto di casa Redmond?

crimson skies high revenge

1. FASA STUDIO (1999)

Acquistata da Microsoft nel 1999, FASA Studio creò giochi incentrati su guerriglia tra robottoni e mech, come MechCommander 1 e 2, MechWarrior 4 e MechAssault 1 e 2 - che fantasia! - per poi virare rotta e proporre nel 2003 il mai troppo considerato Crimson Skies, un simulatore action arcade di volo che ebbe un notevole successo di critica.

Quattro anni dopo FASA Studio lanciò la nuova IP Shadowrun, che non riuscì a mantenere le numerose promesse alle spalle e floppò miseramente, portando alla chiusura totale dello studio tre mesi e mezzo dopo la sua uscita.

Halo Bungie

2. BUNGIE (2000)

Questa software house ha forse bisogno di presentazioni? Insieme a Microsoft ha scritto un pezzo di storia dei videogiochi, creando una delle icone più importanti del medium videoludico e un fenomeno di massa globale dalla qualità stratosferica. Ora Bungie non è più un first-party di Microsoft e il recente risultato della sua dipartita è Destiny, prodotto con alle spalle l'ingente budget di Activision.

Ma Halo rimane lì, intoccabile, nell'olimpo dei giochi sanno ancora incantare e stupire: i 343 Industries hanno il delicato compito di mantenere vivo e pulsante un universo enorme e amato da milioni di persone. Se ci riusciranno, solo il tempo potrà dircelo.

Brute Force

3. DIGITAL ANVIL (2000)

Prima dell'acquisto del colosso di Redmond, Digital Anvil aveva all'attivo giochi interessanti come Wing Commander - al rogo chi non l'ha mai giocato - e Starlancer, rilasciato nell'anno 2000 in concomitanza con l'acquisizione di Microsoft della software house. Sotto l'egida statunitense, gli sviluppatori di Digital Anvil produssero il noto third person shooter Brute Force: nonostante il buon numero di vendite, Digital Anvil non produsse più alcun gioco e fu infine smantellata nel 2006.

Halo Wars

4. ENSEMBLE STUDIOS (2001)

Microsoft acquisì nel 2001 uno studio assai importante, autore di capolavori quali Age of Empires, Age of Mythology e Star Wars: Galactic Battlegrounds. Lo studio, a detta di alcuni stessi dipendenti, era però troppo costoso da mantenere: i progetti impiegavano il doppio del tempo richiesto per venire alla luce, con il doppio del costo dovuto al ritardo.

Così Microsoft decise di chiudere baracca e burattini nel 2008 dopo il canto del cigno di Ensemble, ovvero l'ottimo Halo Wars, strategico in tempo reale in esclusiva per Xbox 360.

perfect dark zero

 5. RARE LTD. (2002)

Come Bungie, Rare Ltd. non ha alcun bisogno di presentazioni. Siamo di fronte a uno studio che ha dato i natali a capolavori senza tempo come Battletoads e Wizards & Warriors su NES, di Donkey Kong Country e Killer Instinct su SNES, di GoldenEye 007, Perfect Dark e Conker's Bad Fur Day per Nintendo 64.

Venne poi acquistato da Microsoft nel 2002 per la "modica" cifra di 375$ milioni, un quinto rispetto all'esborso che il colosso di Redmond ha dovuto a Notch e soci per l'acquisto di Minecraft e Mojang. Conosciamo tutti la storia che ne seguì: Rare, dopo il rilascio di Perfect Dark Zero, Kameo: Elements of Power e Viva Pinata venne relegata da Microsoft nella creazione di Avatar per Xbox LIVE e giochi dal taglio casual, come Kinect Sports.

Chissà, con Phil Spencer il glorioso studio avrà la possibilità di riscattarsi?

fable III

6. LIONHEAD STUDIOS (2006)

I Lionhead furono fondati nel 1996 da quel matto di Peter Molyneux, dopo essere fuggito dal suo precedente studio a causa dell'acquisizione di Electronic Arts (ricorda un po' Notch, da questo punto di vista). Lo studio divenne famoso per il leggendario Black & White e solo in seguito produsse il primo episodio di Fable: dopo che Microsoft acquistò i Lionhead nel 2006, quest'ultimi furono messi al lavoro solamente su questo franchise.

Il fondatore Peter "Mulinello" Molyneux diede le sue dimissioni nel 2012 poichè voleva esplorare nuove esperienze - e fare giochi che non fossero Fable, in sintesi - lasciando lo studio senza la sua testa pensante. Ora Lionhead sta lavorando su Fable: Legends e un altra IP non ancora annunciata. Attendete fiduciosi?

kinect joy ride

7. BIGPARK (2009)

A meno che qui non siate tutti giocatori casual incalliti amanti del poco buongusto, allora il nome Bigpark non vi scatena alcuna emozione. Giusto così, perchè stiamo parlando dei creatori di Kinect Joy Ride, acquistati da Microsoft nel 2009 per lavorare sulla nuova periferica, e di coloro che hanno lavorato su Kinect Sports: Season Two e Joy Ride Turbo nel 2012.

Ora, durante il salto generazionale, sono stati messi a lavorare dal colosso di Redmond su alcune app multimediali per il nuovo hardware Xbox One, tra cui quella ufficiale NFL. Insomma, meglio perderli che trovarli, in my honest opinion.

gunstringer

8. TWISTED PIXEL (2011)

Twisted Pixel, un covo di matti dalle idee più folli del globo terracqueo, creatori di arcade geniali e al contempo fuori di testa, come The Maw, 'Splosion Man, Comic Jumper e Gunstringer per Kinect. Acquistati da Microsoft nel 2011, questa piccola ma preziosa software house ha rilasciato Lococycle per Xbox One, ottenendo solamente forti critiche da pubblico e critica.

Noi speriamo in un loro riscatto, ma d'altronde, ai ragazzi di Twisted Pixel il rischio piace ed è giusto che in questo campo si possa innovare anche buttandosi in esperimenti del tutto folli!

Max and the curse of brotherhood

9. PRESS PLAY (2012)

Press Play, uno studio giovane di Copenaghen appena nato, creatore di Max: The Curse of Brotherhood, LIVE Arcade uscito per Xbox One e Xbox 360. Al momento sono impegnati con il nuovissimo Project Totem, un puzzle game assai interessante - come d'altronde lo era la loro prima creazione.


Questa, in sintesi, la lista della spesa di Microsoft in quindici anni di attività nel settore del gaming. L'acquisto di Mojang è solo l'ultimo di una lunga serie, tra alti e bassi, picchi di eccellenza e flop epocali. Fateci sapere che ne pensate di questi acquisti!