[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]N[/mks_dropcap]on allarmetevi, tranquilli: almeno per ora nei piani alti a Redmond non hanno ancora in mente di realizzare una versione più magra dell'attuale Xbox One. Certo, un po' di dubbi potrebbero esserci ovviamente, sopratutto viste le scarse vendite (sotto le aspettative) della console stessa.

Questo articolo in realtà si pone due obiettivi ben distinti: fantasticare su quando verrà prodotta la Xbox One Slim, il periodo più adatto al lancio, ed infine provare ad ipotizzare un qualsiasi design o bundle disponibile fino anche, perché no, ad indovinare il prezzo di lancio.

Ipotesi che più o meno potrebbero tramutarsi in realtà, e poi sognare non costa nulla, giusto? Diamo il via dunque a questa pazza, non richiesta da nessuno di voi e folle maratona di congetture, deliri mentali e teorie.

Xbox One Slim per un price drop serio

Parliamoci chiaro: non ha nessun senso continuare a parlare di price drop su Xbox One. I tagli al prezzo infatti sono altri. Quando Microsoft decise di portare la sua attuale console da 499 a 399 euro infatti venne rimossa la periferica per eccellenza, ovvero il Kinect. In questo senso, Xbox One deve ancora subire direttamente un taglio netto di prezzo, senza compromettere caratteristiche o rimuovere periferiche ed il momento migliore per effettuare la manovra è chiaramente lanciare sul mercato una console più piccola. Questo per due semplici motivi:

  1. Al momento il competitor principale (Sony) vende la tua stessa console allo stesso prezzo, offrendo all'incirca la stessa line up
  2. I tempi non sono ancora del tutto maturi per poter offrire uno sconto del genere

Nel commercio ci sono un paio di regole abbastanza semplici: offrire il miglior prodotto senza svalutarlo ma allo stesso tempo attirare i consumatori e convincerli a sborsare i soldi per quello che hai prodotto e stai vendendo. Quanti di voi in realtà acquisterebbero una macchina che nel giro di soli 8 mesi passa da 22mila euro a 18mila? Nessuno, perché manovre simili non offrono fiducia al consumatore. Sostanzialmente, se Microsoft domani effettuasse un price drop molti di voi inzierebbero a dubitare della qualità della console: si tratta, sostanzialmente, di una manovra disperata ed è deleterio in questo settore.

Xbox 360 Slim contro Xbox One. In copertina, invece, il mock-up di Michel Retovona.

L'uscita di una Xbox One Slim dovrà per forza avvenire. Nella passata generazione Microsoft presentò la Xbox 360 Slim all'E3 2010, ovvero all'incirca 5 anni dopo il lancio della macchina originale. Oggi i tempi si sono ristretti, le nuove console non avranno un ciclo vitale di 6/7 anni, bensì di 4 o 5. Possiamo dunque collocare un annuncio intorno al 2016, magari all'E3 con uscita non immediata ma verso il periodo natalizio in America e Marzo/Aprile in Europa (questo perché esistono dei mercati di testing).

Le caratteristiche? Qui proviamo a sbilanciarci un po' di più: un alimentatore interno è necessario, magari leggermente più performante. Qualche aggiustatina a RAM e CPU, per snellire i tempi di caricamento dei titoli ed infine un HDD che passi da 500GB ad un 1TB.

L'ipotesi più fantasiosa ovviamente vorrebbe dire passare da un HDD ad un SSD, ma ovviamente tutto ciò comporterebbe dei costi più alti e la versione Slim non avrebbe nessun senso di esistere.

Una Xbox One Slim per tutti, davvero

La parte più interessante di questo articolo è chiaramente rivolta ad ipotizzare un design per la Xbox One Slim. Non so se avete modo di ricordare l'uscita della prima PS3 Slim: furono emersi dei leak dello chaiss e della forma e molti storcettero il naso. La forma bombata che era così apprezzata, così come la scritta PlayStation 3, lasciando spazio ad una leggere bombatura ed un più rapido PS3 con un cambio di font. Questione di tempo e le persone si innamorarono anche di quel design “minimal”.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Una console leggermente più piccola di un notebook?[/mks_pullquote]

Ipotizzando una simile manovra per Microsoft (senza l'abbandono del font e del brand classico), vogliamo fondere il concept design non ufficiale del francese Michel Retovona e la nostra idea: una console leggermente più piccola di un notebook. Sistemazione esclusivamente in orizzontale e non in verticale, ritorno al colore bianco con logo Xbox e scritta Xbox One posizionate sulla parte frontale che si illumina all'accensione emettendo un colore verde.

Un prezzo fissato sui 350 dollari al lancio, con un bel bundle: Scalebound+Xbox One Slim, oppure anche un bel titolo third party (niente Call Of Duty, ovviamente). E poi anche una versione standalone, magari sempre a 399 ma con un pad e 6 mesi di Xbox Live Gold inclusi nella confezione..

Una Xbox Slim come carta finale

Non illudetevi: Microsoft al momento non ha assolutamente l'intenzione di rilasciare un Xbox One Slim, tanto meno con un design simile e dei prezzi del genere. L'obiettivo di questo breve articoletto è quello di provare ad immaginare un possibile futuro per la neonata console, non tanto a livello di IP o di prossimi giochi, ma bensì a livello hardware.

Certo, dopo la terribile esperienza dei RROD (Red Ring Of Death), la casa di Redmond di strada ne ha fatta, tanto che le sue Xbox One sono chiaramente più affidabili della prima versione. Ma una rispolveratina all'hardware, alle dimensioni ed al prezzo non sono da escludere, non nell'immediato futuro ma più avanti nel tempo.

Non troppo però: questa volta una revisione va fatta uscire subito, prima di Sony. E chissà che non sia proprio l'ultima carta che tenterà Microsoft per risollevare le sorti di Xbox One se in futuro la situazione non riuscirà a stabilizzarsi.