[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]A[/mks_dropcap]vete mai sognato di essere dei general manager di una importante azienda ferroviaria, come Montezemolo (buonanima, ndPS)? Siete mai andati in treno in facoltà e avete pensato: “Che schifo questi treni, se fossi stato io il presidente avrei…”. Questa è la vostra chance, Train Fever potrebbe essere il titolo che fa al caso vostro.

Il team dietro questo simpatico gioco di simulazione “ferroviaria” è composto da soli cinque ragazzi provenienti dall’Università di Zurigo, ed il loro sforzo nel design e nella creazione di questo titolo è notevole. La copia da noi provata era ancora priva di alcune funzionalità giunte nella versione completa, che è stata rilasciata nei negozi e sulla piattaforma digitale Steam il 6 settembre ma ciononostante Train Fever si presenta con un comparto grafico solido e un gameplay all’altezza delle produzioni più blasonate.

Una volta avviato il gioco, non aspettatevi fronzoli come schermate con il logo dello sviluppatore o snervanti tempi di caricamento: verremo infatti catapultati direttamente nella schermata di selezione per avviare il titolo. Le scelte che potremo fare saranno “poche”, saremo chiamati in causa a scegliere il nome della compagnia, la data di inizio della nostra avventura e, cosa più importante, la difficoltà, elemento che ci condizionerà per tutta la nostra run.

Impostando un livello di difficolta bassa, il terreno sarà pianeggiante e potremo costruire le nostre linee ferroviarie senza problemi di alcun genere ma, salendo di livello dovremo preoccuparci anche di andare a modellare il terreno andando ad abbassare quelle piccole colline che si frappongono tra noi ed il nostro obbiettivo, o magari eliminando le terre coltivate sulle quali non si può costruire, ed ovviamente tutti questi interventi costeranno vil denaro.

train fever 2

Il plot di Train Fever è molto semplice: si parte dall’anno 1850 a capo di una compagnia di trasporti terrestri, con linee comprendenti treni, carrozze e tram, e l’obiettivo del gioco è quello di collegare tutte le città presenti all’interno della mappa con una rete capillare di trasporti atta a soddisfare le esigenze dei cittadini.

All’inizio ci verrà chiesto di creare come prima cosa una semplice rete di carrozze per il trasporto cittadino di passeggieri, in modo da cominciare a racimolare qualche soldo per la costruzione di opere ben più complesse, come una linea ferroviaria a due corsie che unisca due città.

Logicamente, il tempo non starà fermo e con il progredire degli anni sbloccherete mezzi di trasporto sempre più veloci e performanti: arriverà nel 1873 il primo bus a vapore, mentre nel 1901 farà la sua comparsa la prima rete elettrica con conseguente nascita dei tram. Ovviamente, con il progredire della tecnologia i prezzi dei trasporti aumenteranno di conseguenza, con buona pace dei cittadini.

Train fever 1

Passiamo ora allo scopo del gioco. Beh, in realtà non ci sono scopi, Train Fever è sostanzialmente un sandbox nel quale il nostro unico obiettivo è collegare tutte le città presenti nella mappa e rendere soddisfatti i cittadini, ovviamente senza creare buchi nel bilancio della compagnia, e per fare questo bisognerà gradualmente creare reti di trasporti sempre più capillari, fino a quando le entrate supereranno le uscite.

Una volta creata la nostra rete di trasporti, i cittadini cominceranno a spostarsi tra una città e l’altra, e cominceranno a trovare nuovi posti di lavoro. Tutto questo si tradurrà in un aumento delle aziende adiacenti le città e di conseguenza aumenterà la popolazione pendolare che rimpinguerà le nostre casse. La gestione di tutte le nostre linee ferroviarie e non avviene tramite un intuitivo menù al lato dello schermo, il quale ci permetterà anche di creare nuove strade ed infrastrutture, oltre a tener d’occhio l’andamento economico delle linee di trasporto.

Il comparto grafico di Train Fever è molto ben curato, con i modelli dei treni che sono stati riprodotti fedelmente andando a pescare direttamente da quelli esistenti a cavallo tra '800 ed '900; anche la caratterizzazione della mappa di gioco è molto buona ed ogni partita sarà diversa dalla precedente, con le città che si troveranno sempre in posti differenti.

train fever 4

Train Fever è un’ottima simulazione gestionale, che non ha nulla da invidiare ai vari Train Simulator et similia, solo che un prezzo altino, su Steam si trova a €25, ed un tutorial non proprio all’altezza possono mettere in seria difficoltà i neofiti del genere, che si troveranno al primo avvio del titolo con una mappa, alcune città e niente più, e non sapranno cosa fare e soprattutto come fare.

Ma non disperiamo anche perché, ci troviamo in un periodo in cui anche i giochi più importanti, leggasi Destiny e affini, rilasciano patch il giorno del lancio per andare a correggere quei piccoli problemi che saltano fuori dai feedback dei giocatori, e non ci meraviglieremmo se, durante le prime settimane di vita, gli sviluppatori inserissero un nuovo e più completo tutorial.

Resta il fatto che Train Fever è un ottimo titolo: soprattutto considerando che è stato creato da un team composto da sole cinque persone e che ha al suo interno delle meccaniche così complesse, vogliamo dare fiducia a questi developer. Potrebbero essere gli sviluppatori del domani…

[mks_dropcap size="52" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]7[/mks_dropcap]  Train Fever è disponibile per PC. Abbiamo realizzato la nostra recensione con un codice PC gentilmente fornitoci dallo sviluppatore.