[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]P[/mks_dropcap]rima di dire "che c'entra TMAG.it con il nuovo iPhone 6?", state a sentire cos'abbiamo da dirvi perché potrebbe, un giorno non molto lontano, tornarvi utile. Kotaku ha pubblicato oggi una news interessante e noi ve la riportiamo perché ci piacciono le cose interessanti. Giusto?

Dunque, facciamo un breve recap prima di partire. Apple ha presentato ieri i nuovi iPhone 6 - sì, sono due, quello standard e l'iPhone 6 Plus da ben 5,5''. Per la cronaca, l'iPhone 6 base può contare su un display da 4,7'', 0,7'' più grande rispetto a quello dell'iPhone 5S, che tanto piccolo non era.

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Apple si è venduta l'anima, Apple va dietro Samsung, Apple non detta la linea. Apple ha tradito Steve Jobs. [/mks_pullquote]

Subito è montata la polemica sulle dimensioni dei nuovi device, in particolare su iPhone 6 Plus, il primo phablet a tutti gli effetti del gigante di Cupertino. Apple si è venduta l'anima, Apple va dietro Samsung, Apple non detta la linea. Apple ha tradito Steve Jobs. Insomma, è successo un casino di rilievo piuttosto importante in rete e, fermo restando che a settembre uno di questi due pargoli entrerà in casa mia (ammesso che le porte siano abbastanza grandi!), è abbastanza comprensibile il perché di questa piccola rivolta.

A principiare dalle forme, ora di nuovo arrotondate, iPhone 6 pare sempre più anonimo, incapace di solleticare il palato sia dei fanboy che di quelli posizionati a metà tra amore e odio per la casa della mela morsicata. Ancor meno del già discusso iPhone 5S.

Ora. La news di Kotaku (grazie!), fonte l'account Twitter di HaltroN1, riporta un esempio praticissimo a uso e consumo dei giocatori per comprendere le reali dimensioni dei nuovi iPhone prima che questi arrivino nei negozi. Il metodo è molto semplice: prima con una immagine dei dispositivi messi l'uno affianco all'altro, poi con una sagoma dell'iPhone 6 Plus, HaltroN1 ha comparato gli smartphone di Apple con Nintendo 3DS, Nintendo 3DS XL (LL, in Giappone) e PlayStation Vita.

Paragone improprio? Non tanto, se date un'occhiata alle immagini di seguito... iPhone 6 e iPhone 6 Plus sono molto più sottili di Nintendo 3DS e Nintendo 3DS XL, ma rispetto a loro, in altezza, la differenza è davvero poca. Interessante, come dicevo in fase d'introduzione, proprio perché questo potrebbe nascondere un'attesa quanto profonda svolta nell'interpretazione made in Apple del videogioco.

In soldoni, le nuove dimensioni degli iDevice potrebbero celare un attacco frontale alle console portatili laddove, nel passato recente, da Cupertino erano stati spesso e volentieri molto sornioni in materia, non sottraendosi al mercato in crescita delle gaming app ma neppure investendoci di tasca propria.

Non è un iPhone, ma poco ci manca.

Il passaggio a questo tipo di display, in assenza del pennino tipico del Samsung Galaxy Note, potrebbe pertanto essere più un'apertura al gaming che all'utilizzo del phablet in chiave business. Sto correndo troppo?

Sta di fatto che, con una console mezza morta agli occhi dei publisher (la splendida PS Vita), Apple potrebbe inserirsi con tutta tranquillità, forte di una base installata che scommetto sarà da capogiro entro un anno, nel finora duopolio delle piattaforme portatili. E allora saranno i proverbiali uccelli per diabetici, sia in casa Sony che al quartier generale nipponico di Nintendo.