Salve ragazzi, benvenuti nel nostro splendido corner dedicato a qualcosa che sinceramente è difficile da esprimere a parole. Sono settimane che mi ascoltate mentre vado a ruota libera, e leggervi, leggere i vostri commenti, è sempre un piacere. Questa settimana, così come la scorsa, è iniziata davvero nel migliore dei modi e, mentre inseguo il mio sogno (finalmente diventato quasi realtà) di aprire una galleria d'arte contemporanea, mi capita spessissimo di pensare alla nostra passione, a voi, a tutti quelli come noi che, seppur sopraffatti da mille impegni, hanno la capacità di ritagliarsi quell'oretta, semmai di notte, per gli amati videogiochi.

Questa settimana, con la Gamescom ancora in circolo, ho fatto incetta di prenotazioni: da Alien: Isolation a L'Ombra di Mordor, da Forza Horizon 2 a Sunset Overdrive, passando per l'odiato/amato FIFA 15 - che non può mancare per le mie masturbazioni mentali da allenatore del Napoli -, e mi chiedevo, ma come faccio a giocarli tutti?

Per non parlare della scimmia che mi ha trasmesso il caro Matteo (Marzorati). È solo colpa sua se ieri, mentre passeggiavo allegramente per un centro commerciale, ho preso lo splendido Metro Redux, che sarà sicuramente un capolavoro, ma io il tempo dove lo trovo? Su questa domanda il gamer esce davvero fuori: giovani, il tempo lo si trova sempre per fare ciò che si ama. Pochi cazzi, lo si trova sempre! Sapete quando avrò molto tempo? A Natale! Non esiste periodo dell'anno più bello per me, e, anche se volevo conservare lo special natalizio per dicembre, ora ve ne parlo perché mi va.

Sarà questo improvviso freddo, sarà che ieri mentre passeggiavo con la mia ragazza si parlava di Warframe e di quanto sia figo il periodo natalizio, ma a me è venuta una gran voglia di 24 dicembre. Adesso sappiamo benissimo che seppur accomunati da una passione abbiamo tradizioni diverse: voglio raccontarvi la mia, che al solo pensiero mi fa stare divinamente bene... È veramente Natale per me quando ritorna da Roma il mio amico Danilo, compagno di mille battaglie dallo SNES sino ai giorni nostri. È Natale perché inevitabilmente si presentano al mio cospetto almeno quindici giorni di aperitivi superalcolici e chiacchierate sull'industria - Danilo è un sonaro d'acciaio, ma di quelli intelligenti, non un pony (cit.) - quindi, tra un "traditore" e l'altro, snoccioliamo almeno dieci argomenti all'ora e altrettanti Spritz. Ma questo è solo l'inizio... la giornata che preferisco dura 48 ore e va dalle 10:00 del 23 fino alle 19:00 del 24. Dopo aver passato una settimana a finire tutti i giochi accumulati, scatta la tradizione più bella di tutte: comprare l'ultimo gioco dell'anno!

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Avevo pensato ad Assassin's Creed: Unity, ma chissà...[/mks_pullquote]

Praticamente ci rechiamo in un centro commerciale per ultimare i regali (a noi stessi sopratutto) e si fa l'acquisto finale: l'anno scorso recuperai quelle due perle di Bioshock Infinite e Killer is Dead, un paio d'anni fa Metal Gear Solid 3 per Nintendo 3DS, l'anno prima Alan Wake e così via... Perle che per i motivi più assurdi non si riesce a giocare durante l'anno. Mi viene l'acquolina in bocca a pensare a che sorpresa può celarsi dietro l'angolo per il Natale 2014.

Avevo pensato ad Assassin's Creed: Unity, ma chissà...

Terminato lo shopping, ci aspetta sempre il traffico del rientro, le luci, l'aria fredda e frizzante che ti taglia il viso ma ti fa stare dannatamente bene, poi la birra al pub dove siamo cresciuti e la speranza che si riscaldi perché è sempre gelata, le risate e quella voglia di videogiochi dettata dalla libertà totale. E poi, e poi c'è il 24. Quanto amo la Vigilia, ragazzi: sveglia alle 9:00 del mattino, partitella veloce a FIFA e vai di aperitivi o, come nel mio caso, di piercing! Sì, perché quando sono ubriaco alla Vigilia puntualmente aggiungo un buco al mio orecchio da pirata, e Danilo mi asseconda (come sono cari gli amici, eh?). E poi altri discorsi, altre risate...

Lo so, lo so, voi amerete anche l'estate, ma io la baratterei volentieri per avere Natale due volte all'anno! Quest'anno poi non sarò solo, con me c'è una persona che ho conosciuto grazie a un video di Uncharted e alla comune passione per l'arte contemporanea e che, detto senza mezze misure, mi fa stare veramente bene. Come ribadii in un post di qualche tempo fa, se ricordo bene di fine luglio: tutto si aggiusta, anche nei periodi più neri. In fondo, la notte è sempre più buia prima dell'alba. Poter condividere con lei la mia passione, le mie tradizioni, il mio modo di essere un inguaribile romantico natalizio (con tanto di cappello rosso da Babbo Natale), forse alla fine è come avere davvero due natali in uno.

Potrei sembrare dedito al consumismo, e forse la nostra passione ci porta a un consumo leggermente sfrenato, ma è un consumo di esperienze, lezioni e ovviamente divertimento, mai fine a se stesso. Anche se ciò che vorrei comunicarvi è il concetto di condivisione. Una condivisione che rende questa festa davvero mega galattica, perché non è detto che giocare in multiplayer è l'unico modo per condividere: giocare una gran bella avventura, insieme, in single player, ragionando tipo mente e braccio è sicuramente il quadro perfetto delle mie feste.

Voi invece che mi dite? Anche il vostro sarà un Natale videoludico?

La prossima settimana vorrei parlarvi di Metro e di quelle che saranno le mie impressioni una volta terminate le due opere di 4A Games. Intanto buon gaming e buon Natale anticipato a tutti, io vado a spararmi "La Vita è meravigliosa", di Frank Capra. Sì, sto proprio in pieno d'hype!

Pace amici, ci leggiamo la settimana prossima. 😉