Remedy non ha mai voluto abbandonare il franchise di Alan Wake: questo è stato ribadito più volte tempo fa anche da Sam Lake stesso in un'interessante intervista, dove egli sottolineò come la software house finlandese avrebbe creato una nuova avventura per lo scrittore quando tempi e investimenti lo avessero permesso.

Dopo un anno di distanza da quell'interessante dichiarazione e con i ragazzi di Remedy concentrati sullo sviluppo di Quantum Break, Sam Lake torna a stuzzicare la gola arsa dei fan. Ai microfoni di Xbox Achievements, il game director ha detto: "Siamo veramente fieri di tutti i giochi che abbiamo prodotto e ovviamente quest'ultimi hanno un posto speciale nel nostro cuore."

Ha proseguito, ribadendo: "Non si può conoscere il futuro e come abbiamo già avuto modo di dire riguardo il franchise di Alan Wake, il sequel non poteva funzionare a quel punto della vicenda. Ma posso assicurare che ora stiamo sondando tutte le possibilità per fare di più, quando il tempo lo permetterà."

"Da una prospettiva di creativo, sarebbe fantastico poter creare progetti magnifici senza preoccuparsi di dettagli minori quali i soldi" ha aggiunto. "Ma sappiamo tutti che nel mondo di oggi non è il caso di fare questo ragionamento. Quando Alan Wake venne messo in commercio, non ebbe molto successo nè al day one nè nei giorni successivi. Certo, poi il franchise in seguito mosse più di tre milioni di copie, ma quando uscì le prospettive non erano così rosee."

Questa notte, prima di coricarvi a letto, dite una preghierina a Microsoft o a qualunque producer che voglia finanziare lo sviluppo di un ipotetico Alan Wake 2. Per favore.

Nel frattempo, restate qui su TMAG.it, domani abbiamo una sorpresa riguardante il primo capitolo, tutta per voi! Riuscite a indovinare?

aw22