[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]A[/mks_dropcap]bbiamo avuto da fare parecchio in questi giorni, la Gamescom ci ha impegnato parecchio e ahimè, l'appuntamento con Mid or Feed è saltato. Ma non preoccupatevi, vogliateci ancora bene perché riprendiamo in fretta con la rubrica su League of Legends più esilirante dell'Internet.

Ieri ho fatto una cosa molto brutta. Niente di illegale eh tranquilli, non c’è bisogno di chiamare la Polizia. Ieri ho ricominciato a giocare delle partite classificate. Sono rientrato in quel turbine di acidità di stomaco mista a sano agonismo che rappresentato i ranked match di League of Legends.

Mentre giocavo pensavo a come fosse possibile sopravvivere a tutto questo, se ci fossero dei modi per arrivare a fine partita senza aver scomodato tutto il roster delle santità, che poveretti hanno i loro impegni e non possono mica stare dietro a me. Dal delirio e la sofferenza che ho vissuto sulla mia pelle, ne esce questo breve elenco di pro tips per sopravvivere - vincere è tutto un altro discorso - da seguire fedelmente.

Se con l'estate vi siete rammolliti - l'immagine di copertina non è casuale, qui c'è della classe - e avete perso l'abitudine a giocare, ecco a voi cinque consigli per sopravvivere alle ranked di League of Legends.

Questo è il momento ideale per alzarvi e andarvi a fare un panino
Questo è il momento ideale per alzarvi e andarvi a fare un panino

1. GIOCA DA SOLO

Chi ha detto che solo perché si gioca in 5 contro 5, in League of Legends bisogna fare gioco di squadra? Mediamente grazie al matchmaking ci si ritrova insieme a degli spagnoli o gente che preme tasti a caso sulla tastiera, perciò a cosa serve cercare di comunicare?

Fuggi dai teamfight, ruba le uccisioni, non aiutare i tuoi compagni. Gioca da solo, sempre e comunque. Se vinci la gloria sarà tua perché sarai il giocatore con il punteggio più alto probabilmente, se perdi invece segui il consiglio numero 2.

2. INCOLPA GLI ALTRI, SEMPRE

Tu sei forte, ripetilo davanti allo specchio dieci volte. Tu sei un ragazzo speciale, tua mamma te lo dice sempre. La tua ragazza e i tuoi compagni del calcetto ti chiamano "Flash", ma per motivi diversi. Alla luce di tutto ciò, se la partita di League of Legends è andata a quel paese sarà colpa tua? Probabilmente sì.

La lobby di fine partita è il tuo palcoscenico, scatenati nei migliori insulti e nei più fantasiosi "please report my team for qualsiasi cosa", perché tutti sappiano quanto tu sei forte e gli altri sono delle seghe. A questo proposito ti conviene spegnere il pc, che la tua ragazza ti aspetta, è il tuo turno.

La strada per la grandezza è costellata da tanti report
Parole da imparare come un mantra

3. IGNORA TUTTI I TERMINI TECNICI

L'aperitivo si chiama happy hour, l'evento si chiama happening e annuncio si dice "reveal". Nel settore dei videogiochi ormai l'inglese è parte integrante della lingua italiana. League of Legends non è da meno, se ti chiedono di gankare o di pushare una lane bisogna sapere cosa diavolo fare per esaudire questa richiesta. Ma tu non hai tempo, tu mica sei un nerd, non puoi imparare tutta questa roba. Tu ce l'hai una vita mica come tutti quegli altri che si incastrano davanti al computer, te lo ripeti ogni volta che fai partire il client di gioco.

Perciò fregatene dei termini di gioco, siamo in Italia basta coi neologismi! Anzi fai una cosa: chiudi la chat tanto lo spagnolo non lo sai, i tedeschi non ti ascoltano e i francesi ti prendono sempre per i fondelli.

4. COMPRA GLI OGGETTI CHE VUOI

Ci sono pro players che passano mesi a trovare la build perfetta per il loro champion preferito, 'sti scemi. La verità è che la build non deve essere funzionale ma bella. Cosa se ne fa Draven del Gladio dell'Infinito quando le sue armi sono due grosse asce? Leona poi con i Calzari del Ninja ce la vedo molto bene, davvero furtiva con quello scudo gigante e l'armatura immensa.

Le build sono per le checche, compra gli oggetti che più ti piacciono e vai alla grande. Tanto se ti va bene qualcuno va afk e vi arrendete al 20° minuto.

5. NON GIOCARE LE PARTITE CLASSIFICATE

Alla fine della fiera il miglior consiglio per sopravvivere alle partite classificate è... non farle.

Vai con le normal, prova il Cerca Squadre che magari per una volta non trovi gente che scrive "mid or feed" sulla chat pre-partita per un numero di volte a caso alla seconda. C'è Dominion che ormai anche Riot Games sembra essersi scordato che esista e il sempre divertente ARAM in alternativa.

Se non sei coreano o cinese, se non hai una felpa con uno sponsor in questo momento o un mouse che costa quanto il prodotto interno lordo del Lussemburgo, lascia perdere le ranked. C'è molto di meglio da fare nella vita, come guardare un incontro di Street Fighter tra due pesci.

Fatemi sapere se questi consigli vi sono stati utili, nel frattempo vi rinnovo l'appuntamento tra quindici giorni circa con un altro numero di Mid or Feed!