[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]S[/mks_dropcap]e Dark Souls 2 per voi è una sfida appagante, sarete felici di affrontare il suo secondo DLC: Crown of the Old Iron King. Crown of the Old Iron King è il secondo di tre DLC che compongono la The Lost Crowns Trilogy. Se nel primo, Crown of the Sunken King, la faceva da padrone l'acqua, in questo add-on avremo a che fare con un altro elemento: il fuoco. Con questa trilogia di DLC gli sviluppatori di From Software hanno voluto fare un passo indietro, ma non in senso negativo.

Il livello di sfida è stato aumentato e i dungeon sono stati resi ancora più labirintici facendoci tornare in mente le imprecazioni versate nel primo Dark Souls. Come dicevamo in Crown of the Old Iron King il fuoco è un elemento ricorrente che influirà anche nel gameplay. L'ambientazione è un alternarsi lande cineree, spruzzi di fiamme e grandi forge. Mi piace molto l'idea di seguire una tematica differente per ogni DLC e come questa venga poi applicata anche alle "regole del gioco".

All'inizio dell'avventura ci troveremo di fronte ad un grande portone che ci farà accedere ad un'area davvero evocativa, in cui grandi pilastri di terra vengono collegati da enormi catene che ci condurranno alla location vera e propria del gioco, la Brume Tower. Se già impazzivate nei cunicoli di Dark Souls 2, Crown of the Old Iron King vi farà alterare ulteriormente.

Già, perchè per gran parte del dungeon è circolare, e buio, e claustrofobico... insomma, uno spasso. Al primo incontro con i nemici capiamo le differenze con il primo DLC: Sunken King era votato ad un approccio più cauto, mentre in Crown of the Old Iron King saremo più spinti verso combattimenti aggressivi (sempre nell'ottica di Dark Souls 2). Ossia molto orientati all'attacco ma con minore resistenza, quindi si giocherà tutto su schivata e attacco.

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Non mancheranno naturalmente i soliti maghi che ci lanceranno magie esplosive da dietro le linee facendoci innervosire, e non poco. Il fuoco, come dicevo, è un elemento ricorrente nell'avventura e ci troveremo spesso di fronte ad avversari esplosivi e intelligenti novità come trappole infiammate che potremo usare anche a nostro vantaggio.

Quello che mi ha lasciato un po' perplesso sono la scarsa varietà di nemici e i boss. I boss sono uno dei veri difetti del DLC: il livello di difficoltà scende drasticamente in questi scontri ma quello che fa storcere il naso è il character design davvero poco ispirato.

Tecnicamente, Crown of the Old Iron King rimane fedele alla base senza enormi innovazioni: rimane molto su cui lavorare, le insolvenze abbondano e capita spesso di morire proprio per difetti tecnici, come quando un gigante con mazza attraversa un muro e ti uccide dopo una sessione di gioco a muscoli tesi.

Portate pazienza

Giocando da molto tempo ho potuto provare il cambio totale dei videogiochi. Videogiochi ora intesi come un intrattenimento più diretto, da fruire in tempi sempre minori, e quindi  non è certo una novità che si finisca per abbassare il livello di sfida in modo tale da rendere i titoli accessibili ad un'utenza più vasta.

Dark Souls ha invertito questa rotta offrendo un'esperienza nuova per i giocatori casual di oggi, rispolverando una formula conosciuta ai gamer di vecchia data. Seppur ammorbidendosi, la produzione di From Software rimane fedele al predecessore per livello di sfida, mentre Crown of the Old Iron King la rialza.

Ma questo DLC è davvero così difficile come dice ormai la leggenda urbana? Possiamo dire di sì, ma semplicemente perché ci riporta ad un approccio ormai perso, cioè quello per tentativi. In questo add-on mi sono trovato spesso a girare in tondo perdendo completamente l'orientamento, ho trovato nemici ad aspettarmi in un'ascensore o maghi lanciarmi magie dal buio.

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Tutto questo mi ha riportato all'esperienza di gioco di quando ero ragazzino, soprattutto con Abe's Exodus in cui appuntavo su un foglio la costituzione del livello e creavo un piano d'azione, cosa che mi è tornata utile in questo nuovo labirinto di fuoco e fiamme. Come detto precedentemente, Dark Souls 2 non mi fa impazzire da un punto di vista tecnico e questo DLC non rettifica di certo elementi che avrei corretto ma aggiunge elementi interessanti nel gameplay, oltre ad approfondire il background della serie.

C'è da dire che il prezzo di Crown of the Old Iron King è più che giustificato, in quanto non si tratta del classico DLC che aggiunge 30 minuti di gameplay, ma offre un'avventura impegnativa ed un grande quantitativo di oggetti per equipaggiare il nostro personaggio.

Ora non ci resta che attendere per l'ultimo capitolo della The Lost Crowns Trilogy, sperando che rimanga sullo stesso livello qualitativo dei contenuti aggiuntivi già rilasciati.

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Dark Souls 2: Crown of the Old Iron King è disponibile per PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Abbiamo realizzato la nostra recensione con un codice Xbox 360 fornitoci dallo sviluppatore.