[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]B[/mks_dropcap]uongiorno, amici. Dopo una settimana di pausa, dovuta anche allo stress e alle birre che una Gamescom spettacolare ha portato con sé, rieccoci nel nostro spazio del martedì. Questa volta scrivo dal mio confortevolissimo appartamento e, guardando ad una settimana fa, beh ragazzi... che esperienza meravigliosa!

Sapete che il mio mood pre-partenza non era dei migliori ma, come in queste pagine più di una volta vi ho ripetuto, la vita riserva sempre delle sorprese piacevoli. La mattina della partenza vedevo qualcosa di enorme davanti a me. Dal confronto con i giganti dell'industria, agli orari estenuanti, dal freddo meraviglioso di Colonia a quei suoi palazzi eleganti ed ordinatissimi, tutto mi ha colpito perché tutto era proprio così come me lo aspettavo, e le mie aspettative erano altissime.

Per non parlare dei miei splendidi compagni di viaggio: indimenticabile la reazione di Paolo allo sguardo sonaro che ci siamo scambiati io e Phil Harrison: "ok, ho capito, vi siete guardati negli occhi e vi siete amati!"; e Felice che mi spiega il significato di pony riferito alla console war... tutto questo condito da miliardi di giochi e milioni di birre ed ottimi wurstel! I letti dell'appartamento perennemente pieni di vestiti, brochure, videogiochi e riviste, e gli snack mangiucchiati al volo, le immancabili bottigliette mignon di Jagermeister... lo splendido panorama metropolitano che ci salutava al mattino dalla finestra della nostra cucina e i nuovi amici conosciuti alla conferenza Sony (wi-fi e birra gratis senza limiti!).

Colonia è stata per me un'esperienza oltre che formativa e videoludica, una splendida vacanza, uno stacco da una quotidianità che stava diventando troppo, troppo stretta, e come ogni viaggio che si rispetti, un'occasione di crescita straordinaria! Poi ci sono i giochi... e che giochi ragazzi! Proprio quando avevo decretato "Basta! tornato a casa non voglio giocare per due settimane!" ecco che Kojima ti presenta P.T., il PlayStation Plus ti regala Fez e scopri che Forza motorsport 5 è una droga allucinante!

[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Appena ho messo piede in casa ho riacceso tutte le console con una voglia di 2015 infinita![/mks_pullquote]

E poi il colpo che più mi ha fatto tremare: non vi ho mai detto che non ho mai provato una grande passione per i Souls, ma credo di volermi spolpare fino al midollo Bloodborne, sarà che non l'ho potuto provare, sarà che l'ambientazione mi intriga tantissimo, ma credo che adesso sia nella mia top five dei giochi più attesi. E Quantum Break? Stringere la mano di Sam Lake, ottenere il suo autografo, dopo aver visto la presentazione alla conferenza Microsoft è un' esperienza che da sola vale il prezzo del biglietto!

Fatto sta che appena ho messo piede in casa ho riacceso tutte le console con una voglia di 2015 infinita! Ovviamente un fan accanito di Kojima cosa poteva scaricare prima di tutto? P.T., naturalmente. Una trovata di marketing senza dubbio geniale che ha creato un vero e proprio vortice su Internet, un "gioco" che diventa enigmatico al punto che si inizia ad andare avanti per inerzia, e per quanto hai guardato e riguardato il faccione di Norman Reedus alla fine della demo, vuoi rigiocarlo di continuo, saltare dalla sedia, come una passione malsana che non riesci a scrollarti di dosso.

Marketing o meno, P.T. è anche poesia ed incredibile metafora: il corridoio a ferro di cavallo squadrato non è il tunnel della pazzia, ma la malattia mentale stessa, i messaggi, i sotterfuggi, non sono altro che la giustificazione al fantasma della povera Lisa, che molto probabilmente abbiamo massacrato noi stessi, e lo stesso protagonista della demo non è detto che sia Reedus - e se fosse il padre della famiglia brutalmente assassinata?

Giochiamo e cerchiamo di fare evadere un protagonista che può essere sia vittima che carnefice, e la verità non ci sarà mai svelata... sarà solo una demo, ma tornare a casa da Colonia e trovare una sorpresa del genere fa venire solo voglia di accendere quella maledettissima console e non spegnerla per gli anni a venire!

Sognando un 2015 spettacolare, vi abbraccio tutti. Pace, amici 😉