Alla Gamescom di quest'anno, durante la conferenza Sony, è stato annunciato Alienation, una nuova IP in sviluppo presso Housemarque. Ricordate?

Per coloro che non lo sapessero, Housemarque è la software house creatrice di Resogun, l'interessante shoot 'em up disponibile al lancio di Playstation 4 apprezzato sia da critica che da pubblico.

Tommaso de Benetti, community manager del team, è stato intervistato da GamingBolt su come stia proseguendo lo sviluppo del codice di Alienation: il giornalista, dando per scontato la facilità di programmazione data dalla potenza dell'ammiraglia di casa Sony, è stato invece bruscamente interrotto dal nostro conterraneo.

"Non azzarderei sottolineare come tutto stia andando avanti senza grosse sfide" ha spiegato ai microfoni, "PS4 è molto potente, ma tutto dipende da ciò che viene posto a schermo. In Alienation abbiamo ambienti distruttibili, una nuova tecnologia per i liquidi, un'altra per la renderizzazione di materiali come i metalli, più un sistema assai evoluto per la creazione di effetti particellari."

"Dico, se stai creando un puzzle game, i 1080p e i 60 frame per secondo non sono una sfida."

Tommaso de Benetti non è il primo personaggio dell'industria che osa fare una dichiarazione simile. Proprio ieri i developer di The Witcher 3: Wild Hunt hanno sottolineato come i 1080p non siano un traguardo obbligatorio per le console di nuova generazione, anche se l'ottimizzazione data dal continuo lavorio sul codice può aiutare a raggiungerlo.

Alienation sarà disponibile entro il 2015: il tempo per smanettare c'è, sperando che i ragazzi di Housemarque riescano a conciliare tutti i problemi tecnici per raggiungere un livello grafico più che ottimo.

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