[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]C[/mks_dropcap]olonia - La domanda che ogni anno ci ponete: vale la pena di aspettarlo o sarà il classico, consueto more of the same? Call of Duty porta con sé una serie di aspettative più o meno contrastanti, alle quali il mondo dei videogiochi reagisce in maniera più o meno pregiudizievole. Con Advanced Warfare, però, sembra aver riconquistato almeno parzialmente la fiducia dei gamer: sarà davvero tutto fumo e poco arrosto? Lo abbiamo scoperto per voi alla Gamescom 2014...

Activision ci ha concesso l'opportunità di spendere un'oretta abbondante con una primissima demo multiplayer di Call of Duty: Advanced Warfare, e i risultati sono stati positivi in vista dell'uscita di novembre. Com'è abitudine, l'editore californiano è in grado di farsi trovare sempre pronto a questi grandi appuntamenti, offrendo il meglio del proprio catalogo in condizioni da far invidia alle build che arriveranno poi in negozio.

Anche in questo caso, quindi, sebbene il multiplayer di Advanced Warfare fosse stato svelato soltanto poche ore prima dell'evento cui abbiamo partecipato, il gioco sembra già pronto all'uscita e, cascasse il mondo, non subirà ritardi.

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La demo che ho avuto modo di provare era costituita da tre modalità e altrettante mappe: Uplink, Hardpoint e Capture the Flag. In Uplink, i giocatori devono passarsi una palla e ottenere punti lanciandola nelle zone prestabilite, o passando nelle porte quando si è in possesso della sfera. Una modalità "strana" e inconsueta per un franchise che, chissà, potrebbe trarre giovamento da una boccata d'aria fresca.

La partita che ho giocato in Uplink era basata sulla mappa Defender, ambientata appena sotto il ponte di Brooklyn in fase di distruzione nella campagna single-player del titolo. Si tratta di una mappa aperta, di medie dimensioni come da copione, impregnata di un concetto di verticalità per il quale vale la pena di ringraziare Titanfall.

Call of Duty: Advanced Warfare gioca infatti nello stesso campo dello shooter di Respawn, presentando un'abilità speciale per l'esoscheletro di ogni utente e, soprattutto, il doppio salto che apre un mondo mai visto prima nel franchise. Va precisato che, rispetto a Titanfall, sono assenti le meccaniche più vicine al parkour: ad esempio non è possibile correre sui muri, mentre è consentito arrampicarsi laddove il gioco lo permetta grazie al jetpack.

Anche il comparto grafico strizza l'occhio a quello del titolo prodotto da EA, con un impatto visivo asciutto e impreziosito da luci al neon blu o arancioni. La fluidità è quella di sempre e dei 60fps, per buona parte della mia sessione ho continuato ad avvertire una sensazione di scialbo - dettata forse dagli spostamenti più rapidi della visuale - ma in movimento difficilmente avrete da ridire. Almeno per il momento è assente gradito il tearing..

La seconda modalità che ho provato è Hardpoint, una sorta di Annex - accostamento facile per quantiabbiano già messo le loro mani su Gears of War -, sulla mappa Riot. La mappa Riot, simmetrica e con un cuore labirintico, è ambientata in un carcere di massima sicurezza messo a ferro e fuoco dagli ormai ex prigionieri. Questa è la meno verticale delle location incontrate fin qui, e graficamente si fa pure apprezzare per la mole di effetti che riesce a portare in-game.

L'ultima invece è il CTF su Ascend, una mappa asettica o quasi che fa il verso a Sunset Overdrive. La mappa è simmetrica e l'immagine di un temibile villain la dipinge in svariati angoli, un po' come la City 17 di Half-Life 2. La modalità, invece, prevede due tempi al termine dei quali, in caso di parità, si procede a un tempo supplementare.

Concludiamo brevemente con le classi. Com'è consuetudine, Call of Duty: Advanced Warfare offre un buon numero di classi completamente personalizzabili, senza vincoli, col loro numero in crescita a seconda del punteggio. Le abilità, come lo scudo per la classe Balanced, dipendono dalla classe d'appartenenza e si usano ricorrendo a un pack di batterie ricaricabili. Se vi piace andarci leggeri, non posso che consigliarvi la classe Run and Gun, un fuscello in grado di muoversi sia in verticale che in orizzontale alla grande, senza rinunciare alla potenza di fuoco.

Curiosità: il protagonista, "l'operatore", è pienamente personalizzabile sia dal lato delle skill e delle armi, sia da quello estetico. Ed è così che viene offerta la possibilità di scegliere il proprio sesso, di aggiungere un paio di occhiali al proprio abbigliamento, ecc: un'apertura importante in un mondo maschilista come quello dei videogiochi, dove soprattutto online si continuano a dire e fare fesserie di cui si è discusso tanto anche alla GDC Europe.

In definitiva, alzandomi dalla postazione demo che mi era stata affidata, mi sono detto: "speriamo bene" perché Call of Duty: Advanced Warfare "è partito male ma piano piano..." si è ripreso, dopo un primo match in cui avevo preso batoste ed ero sfiduciato. Sarà anche questa una questione di abitudine, con meccaniche tra il collaudato e il diverso che speriamo di assimilare il prossimo novembre.