[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]S[/mks_dropcap]econdo appuntamento estivo con il nostro passatempo preferito, seconda conferenza dalla fiera teutonica dei videogiochi, la Gamescom. A contribuire a rimpolpare la kermesse videoludica dopo Microsoft tocca, ancora una volta per seconda dopo l'E3, a Sony che nei suoi 90 minuti ha potuto dare sfoggio di tutte le novità che aspettano i possessori di Playstation 3, Playstation 4 e PSVita.

Sony parte in una posizione decisamente più agiata rispetto alla concorrente Microsoft: Playstation 4 ormai cavalca su cifre di vendita decisamente oltre ogni aspettattiva, vuoi per un'offerta migliore, vuoi per un marketing aggressivo, vuoi per gli errori commessi dalla casa di Redmond. Qualunque sia il motivo di tale successo i dati parlano chiaro: sono 10 milioni le Playstation 4 - dato elargito nelle prime fasi della conferenza - che occupano i salotti delle case dei giocatori.[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Sony alla Gamescom non aveva nulla da dimostrare[/mks_pullquote]

Tutto questo per dire che Sony, alla Gamescom, non aveva nulla da dimostrare e infatti se l'è presa comoda con una conferenza a basso profilo con molti giochi indipendenti, qualche novità non troppo esaltante, ed una comparsata di Hideo Kojima del tutto dimenticabile.

Ripercorriamo velocemente i momenti salienti della conferenza: prima di iniziare con le chiacchiere vere e proprie è il momento di vedere un nuovo trailer di inFamous First Light - lo trovate qui in giro - e un altro filmato di The Order 1886 che esplora un pò di più il comparto narrativo del titolo, mettendo in campo nel roster dei personaggi anche Nikola Tesla. A chiudere questa pre-conferenza ci pensa Little Big Planet 3 con un filmato che approfondisce le funzionalità del titolo, e Bloodborne con un primo trailer di gameplay.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=w83WI5aoylA[/youtube]

Da qui in poi parte una carrellata di titoli indipendenti: alcuni interessanti, altri meno, di altri ancora ci sarebbe piaciuto potercene fare un'opinione, ma ciò che è stato mostrato è insufficente. Partiamo dalle due esclusive totali - di questi tempi è necessario specificarlo sempre - di Playstation.

The Tomorrow Children è un titolo realizzato da Q Games, che dopo la serie PixelJunk si cimenta nelle avventure. Non si sa nulla del gameplay, ma lo stile del gioco è molto particolare e ricorda un pò le atmosfere da Unione Sovietica. Rime invece è un action adventure che ricorda moltissimo Ico e The Legend of Zelda: the Wind Waker, il titolo di Tequila Works sembra delizioso ma, ancora una volta sappiamo molto poco.

A seguire una serie di annunci come la versione Playstation 4 di The Vanishing of Evan Carter, Volume che è un intrigante stealth game con una forte interazione con gli ambienti, dallo stile grafico che ricorda molto le VR Mission di Metal Gear Solid, un gioco fantascientifico di nome Hollowpoint e tale Runemaster di cui si sa veramente nulla. A seguire poi due annunci leggermente più interessanti.

Innanzitutto la conversione di DayZ, il titolo sbarcato su Steam riceverà un restyle e approderà su Playstation 4, e poi il reveal del misterioso progetto di Ninja Theory, lo studio dietro ad Heavenly Sword e il reboot della serie di Devil May Cry. Si tratta di Hellblade, un action tutto esoterismo e atmosfera con una protagonista femminile, alla faccia di Ubisoft ci verrebbe da dire.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=h7FgtJsFXAk[/youtube]

Se non siete vissuti su Marte e siete capitati su questo sito per sbaglio, saprete che c'è un gioco prodotto da Bungie che uscirà tra poco più di un mese. Parliamo ovviamente di Destiny e, nel caso ce le fossimo dimenticate, sul palco vengono decantate le lodi del gioco che già abbiamo sentito nel corso degli ultimi dodici mesi circa. A concludere oltre all'annuncio - un pò pacchiano, concedetemelo - secondo cui Destiny sarebbe la IP più pre-ordinata di sempre, c'è stata anche la dimostrazione del multiplayer competitivo del gioco con un filmato di gameplay.

Abbandonata definitivamente la parentesi indipendente della conferenza, si continua parlando di Far Cry 4 con un altro video di gameplay che mostra alcune novità del titolo, come la possibilità di cavalcare elefanti, la grande varietà di armi presenti, alcuni elementi narrativi e la co-op locale attivabile in qualsiasi momento. A questo proposito c'è una feature davvero interessante che avrà la versione Playstation 4. Infatti solamente sulla console Sony sarà possibile ricevere delle "Kyrat Key" con cui poter far giocare un amico, anche se non possiede Far Cry 4.

Dopo una fugace apparizione de L'Ombra di Mordor, è il momento di far salire sul palco Hideo Kojima. Ci aspettavamo chissà quale rivelazione su The Phantom Pain, invece il designer giapponese ci ha rifilato un trailer delle nuove funzionalità della scatola di cartone nel nuovo Metal Gear Solid, peraltro con delle gag annesse che hanno sinceramente fatto il loro tempo. Vabbè.

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Grazie Hideo, ma se ne poteva onestamente fare a meno.

Poi è arrivato il misterioso P.T., un teaser interattivo di un gioco horror che è andato subito online sul PSN Store. Inizialmente non si è ben capito cosa fosse questo progetto ma nel cuore della notte (mentre viene scritto questo articolo) si è rivelato per ciò che è veramente.[mks_pullquote align="right" width="300" size="24" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]Sul fronte dei servizi Sony ha giocato la carta definitiva[/mks_pullquote]

Sul fronte dei servizi Sony ha poi giocato quella che secondo me è la carta definitiva, lo strike all'ultimo turno che ti fa vincere la partita di bowling, il clacson all'ultimo giro di Mario Kart 8 per difenderti dal guscio blu. Lo Share Play è un servizio che entrerà in funzione con l'aggiornamento 2.0. L'aggiornamento permetterà di cercare gli amici non solo attraverso il PSN ID, ma anche inserendo il suo nome reale, se fornito, mentre verrà aggiunta la possibilità di caricare video su YouTube. La feature più impressionante è però quella denominata Share Play, che può essere utilizzata solo da account PlayStation Plus e che permetterà di invitare un amico in una sessione di gioco, anche se non lo possiede fisicamente. L'idea è quella di chiedere un aiuto per qualche sezione di gioco particolarmente ostica, ma anche una sessione multiplayer. Siamo curiosi di scoprire nuovi dettagli di una funzione che si preannuncia davvero innovativa.

Di contorno sono state annunciate anche le date di rilascio di Playstation Now (un generico 2015) e della PlayStation TV, che sarà disponibile da novembre a 99,00€ con 3 giochi in digitale all'interno.

Nel rush finale ci sono stati poi Until Dawn, completamente rivisto e trasformato in un titolo PlayStation 4, un focus su Driveclub che sembra decisamente interessante, rinnovato nel comparto grafico e nei contenuti rispetto all'ultima volta che si è visto, e la conversione di Teraway per PlayStation 4 con l'implementazione di alcune funzionalità del touchpad. Per chiudere è salito sul palco Micheal Anchel, e mentre tutti trattenevano il fiato nell'attesa dell'annuncio di Beyond Good & Evil 2 di cui si chiacchierava in rete da tempo, il creatore di Rayman ha annunciato invece WiLD, un singolare open world tribale fantasy dove è possibile impersonare ogni essere vivente, animale e umano.

Until Dawn era inizialmente previsto per PlayStation 3.
Until Dawn era inizialmente previsto per PlayStation 3.

Volendo dare un giudizio complessivo, Sony ha fatto i compitini che doveva fare e niente di più. Con questo non voglio dire che si sia comportata male anzi, se stai vincendo di netto una maratona puoi permetterti di rallentare e riprendere il fiato. Mostrando ciò che la gente voleva vedere, come The Order o Destiny, e mettendo ancora molta carne al fuoco sul lato software con tanti nuovi titoli, oltre alla devastante feature dello Share Play, ha dimostrato di saperci fare sul lato dello "spettacolo" e del marketing, anche con una conferenza che di fatto è stata scialba.

Attendiamo altre info sui titoli mostrati, sui servizi e quant'altro, che ci verranno sicuramente riferite dai nostri inviati da Colonia, perciò rimanete sulle nostre pagine!