[mks_dropcap size="90" bg_color="#ffffff" txt_color="#e64946"]C[/mks_dropcap]olonia - Agosto non è solo Gamescom, anzi. La fiera dei professionisti del videogioco è la Game Developers Conference, la GDC, e la sua iterazione europea porta ogni anno la firma della ridente cittadina tedesca.

Un evento estremamente interessante per quanti del videogame vorrebbero fare un mestiere o, "soltanto", vanno oltre il prodotto finito e comprendono (vogliono capire) le meccaniche che si celano dietro la sua uscita. L'evento di quest'anno si terrà (complessivamente) dall'11 al 13 agosto, e sarà di particolare interesse perché cade in un periodo di transizione notevole.

20140810_182801Si passa non solo da old-gen a next-gen, e quindi da un mondo con meccaniche stabilite da anni ad un altro che definire in fieri è un eufemismo, ma anche dalla tridimensionalità per com'è intesa oggi a quella che seguirà l'avvento di Oculus Rift e Project Morpheus. I temi saranno tanti e saranno coperti da "speech", "post-mortem" e "session", discorsi e terminologie che apprenderemo insieme a voi in questa prima metà della settimana.

Sarà un antipasto ghiottissimo in vista della Gamescom 2014, lo show vero e proprio, ma prima fateci fare, e fatevi, un giro nella stanza dei bottoni.

Per farvi capire la portata e la qualità, più della quantità, dell'evento: tra le varie conferenze che seguiremo, e di cui vi riporteremo nelle prossime ore, figurano un "Killing the games industry", incentrato sulle problematiche che stanno uccidendo ad oggi l'industria dei videogiochi; "Cinematic, Story-Driven Games and What They Mean to Remedy", un intervento dal titolo inequivocabile dei creatori di Alan Wake, Max Payne e Quantum Break; Virtual reality and getting the best from your next-gen engine", firmato Sony e interamente dedicato al suo dispositivo per la realtà virtuale.

Tra le pieghe di questo successo assicurato figurano anche keynote di Ninja Theory - in odore di presentazione durante la Gamescom -, e poi "la proposta AAA indipendente", un'altra discussione di Ubisoft sulla gestione di team di sviluppo multietnici e multiculturali, e un "post-mortem The Wolf Among Us" che la dice seriamente lunghissima. Senza dimenticare la partecipazione dei creatori di Monument Valley e di DICE per la dinamicità del mondo di Battlefield 4.

E questi sono solo gli "appuntamenti" che abbiamo segnato sulle nostre agende, e dei quali vi riporteremo nelle prossime ore. Chiaramente di grande importanza saranno gli interventi di Sony, Remedy e sullo stato dell'industria, di cui vi anticipo si occuperà il nostro Giovanni Antignani.

Insomma, gli argomenti sul tavolo ci sono proprio tutti, e l'entusiasmo della truppa è di quelli notevoli. Importante come dovrebbe essere in occasione degli avvenimenti importanti. Da mercoledì, lo sappiamo, sarà tutta un'altra storia - perché domani è (sempre) un altro giorno - ma fatevi un favore: non sottovalutate la GDC Europe.

Se ne comprenderete la "bellezza", non dovrete aspettare poi tanto per seguirne un'altra e forse più blasonata: la GDC 2015 di San Francisco, Moscone Center dal 2 al 6 marzo. Da non perdere, come quella di Colonia.